Novità musicale > “Tributo a Diapason – Alle radici della musica alternativa” | Distribuito su tutte le piattaforme digitali da CinabroEdizioni ℗ 2023

E’ il nuovo album tributo che contiene tutti i brani integrali – riarrangiati, della famosa audiocassetta registrata a Catania nel 1984 dal gruppo musicale DIAPASON, nato all’interno dei Centro Studi di Formazione Tradizionale Heliodromos.

Il progetto vede al suo interno i brani nelle nuove versioni di Imperium, Hobbit, Antica Tradizione, ADA, Skoll e La Vecchia Sezione. Due, invece, i brani già riarrangiati qualche anno fa, “Hobbit” utilizzato dal gruppo omonimo nato nel 1994 a Perugia e “Belfast” contenuto nell’album “Vita est Militia” degli Imperium. Interessanti le collaborazioni tra Imperium e Massimo UF, La Vecchia Sezione e Mario degli Hobbit. Di rilievo la versione di “Certe volte” di Ada che si è proposta in versione solista, oltre a “Vedo migliaia di occhi vuoti” e “No parar hasta conquistar”, rispettivamente di Skoll e Antica Tradizione.

La raccolta è dunque già disponibile per essere ascoltata gratuitamente su tutte le piattaforme digitali. Dopo quasi quarant’anni e con l’autorizzazione di Heliodromos, dal lontano 1984 con le nuove versioni, i brani hanno assunto un profilo attuale che nei pre-ascolti ha generato consensi e ottime recensioni.

A questo lavoro, seguirà a breve l’album originario da audiocassetta con le nove tracce originali, equalizzate e restaurate, che saranno sempre disponibili gratuitamente per l’ascolto su tutte le piattaforme digitali.

Sull’Archivio della Musica Alternativa – Associazione Culturale Lorien, testi e profilo
https://www.aclorien.it/archivioalternativa/group.php?id=24 

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TRACKLIST di TRIBUTO A DIAPASON

1 – Dopo la battaglia –IMPERIUM ospita Massimo UF 

2 – Canzone per Berlino – La Vecchia Sezione ospita Mario H

3 – Come Cometa – IMPERIUM

4 – Hobbit – Viaggio al termine della notte, 1999

5 – No parar hasta conquistar – Antica Tradizione

6 – Certe Volte – ADA

7 – Strade – IMPERIUM

8 – Belfast – Imperium, 2005

9 – Vedo migliaia di occhi vuoti – Skoll