Maria e Gesù tornano presso la loro gente
– Il racconto del Corano e dei vangeli apocrifi | Testo tratto dal libro di Hanieh Tarkian: Studio Comparativo sulla figura di Maria, Irfan ed.

Il racconto del Corano
“Tornò dai suoi portando [il bambino]. Dissero: «O Maria, hai portato una cosa incredibile! O sorella di Aronne, tuo padre non era un empio né tua madre una libertina». Maria indicò loro [il bambino]. Dissero: «Come potremmo parlare con un infante nella culla?», [Ma Gesù] disse: «In verità sono un servo di Dio. Mi ha dato la Scrittura e ha fatto di me un profeta. Mi ha benedetto ovunque sia e mi ha imposto l’orazione e la decima finché avrò vita, e la bontà verso colei che mi ha generato. Non mi ha fatto né oppressore né disobbediente. PACE SU DI ME IL GIORNO IN CUI SONO NATO, il giorno in cui morrò e il Giorno in cui sarò resuscitato a nuova vita»”.
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Nella risposta di Gesù ci sono alcuni punti cui prestare attenzione:
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• Dalle sue parole si può dedurre che egli fosse profeta già dalla nascita e gli era stata data la Scrittura, non che Iddio gliel’avrebbe data in futuro .
C’è anche un altro versetto in cui si cita che Gesù parlò nella culla:
“E [ricorda] quando Iddio disse: «O Gesù, figlio di Maria, ricorda la Mia grazia su di te e su tua madre, quando ti rafforzai con lo Spirito di Santità, [tanto] che parlasti alla gente dalla culla e in età matura […]»” .
Da questo versetto si può dedurre che il fatto che Gesù fosse stato rafforzato dallo Spirito di Santità e il suo aver parlato dalla culla, sono legati fra di loro e in realtà costituiscono un unico miracolo. Per questo in alcuni versetti si fa riferimento solo al suo aver parlato dalla culla, come il già citato versetto III:46 , e in alcuni a quando è stato rafforzato dallo Spirito di Santità, come i versetti II:87 e II:253 .
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Il racconto dei testi apocrifi
Il Protovangelo di Giacomo come quello di Matteo, narra solo che Erode, adirato dal comportamento dei Magi, ordinò di uccidere i bambini con meno di due anni. Allora Maria nascose Gesù dentro una mangiatoia di buoi , dopodiché il testo termina con l’uccisione di Zaccaria da parte dei sicari di Erode, che cercavano Giovanni, pensando che i Magi si fossero riferiti a lui .
Secondo il Vangelo dello Pseudo-Matteo, Maria il terzo giorno dopo la nascita di Gesù, lo portò in una stalla e lo pose nella mangiatoia, quindi il bue e l’asino lo adorarono. Il sesto e il settimo giorno furono a Betlemme, segue il racconto come Lc 2:22-38 riguardo al ritorno a Gerusalemme, la circoncisione e in seguito la narrazione concernente la visita dei Magi, l’ira di Erode, la fuga in Egitto, ecc. come in Mt 1-16 .
Anche la narrazione del Vangelo dell’infanzia arabo-siriaco è simile a quella del Vangelo dello Pseudo-Matteo , tuttavia esso menziona due particolari interessanti: il primo è il seguente passo, con il quale il Vangelo incomincia:
“Abbiamo trovato (questo) nel libro di Giuseppe, il pontefice che visse ai tempi di Cristo, e che alcuni dicono fosse Caiafa. Egli ha detto che Gesù parlò, fin da quando giaceva nella culla, e che disse a sua madre Maria: «Io sono Gesù, figlio di Dio, il Logos, che tu hai generato come ti annunciò l’angelo Gabriele; e mio Padre mi ha mandato per la salvezza del mondo»” .
Anche in questo testo, come nel Corano, è riportato che Gesù parlò nella culla. Il secondo particolare è che questo Vangelo sostiene che la visita dei Magi era stata predetta da Zoroastro ed essi ricevettero da Maria una delle fasce di Gesù che portarono al loro paese. Quando vi arrivarono, furono accolti con gioia e celebrarono una festa, accesero il fuoco com’era loro usanza e vi gettarono la fascia che però era rimasta intatta, una volta spentesi le fiamme. Essi la conservarono pertanto con venerazione tra i loro tesori .
Secondo il Vangelo dell’infanzia armeno la visita dei Magi avvenne il 9 gennaio, inoltre essi non erano soli, bensì accompagnati da ben dodicimila uomini. Il Vangelo prosegue con un racconto dettagliato dei Magi, del loro incontro con il re Erode, della visita a Gesù, ecc., come negli altri Vangeli .

Hanieh Tarkian

La miniatura è dell’artista persiano Hossein Behzad.