SETTIMANA DELLA RIMEMBRANZA – Olocausti dimenticati | Il Genocidio del popolo tibetano

Si calcola che oltre 1 milione di tibetani siano morti a causa delle violenze degli occupanti, e che il 90 % del patrimonio artistico e architettonico tibetano, compresi circa seimila monumenti come templi, monasteri, e stupa, siano stati rasi al suolo e distrutti.

La Cina comunista – attraverso la sua etnia Han, si è appropriata del Tibet e ancora oggi usa il suo territorio sfruttandone le risorse, oppure come discarica per i rifiuti nucleari cinesi che, insieme alla massiccia deforestazione, hanno causato un danno irreversibile al paese.

Le stragi sono ancora in corso. Dal 1959 continuano violenze, carcerazioni sommarie, sparizioni e stupri. La religiosità millenaria è stata violata ma la forza spirituale del Tibet interno non verrà mai sconfitta!