Santa Marinella – Per il sindaco Tidei, l’antifascismo è un’arma di distrazione di massa | Speriamo che non abbocchi nessuno…

È sorprendente come ad una settimana degli eventi di Roma, il Sindaco sempre poco sensibile a temi di largo respiro si imbarchi sulla crociera antifascista del 2021. Anticipando le conclusioni della magistratura, costruendo un teorema investigativo e mescolando temi dal thriller politico e social network alla tolfetana, giunge a conclusioni totalmente strampalate e intende presentare una mozione in consiglio comunale da futuro distopico.

In una probabile sindrome da re taumaturgo, tra una cacciata di una segretaria comunale e un imbecille a chicchessia, si imbarca nell’ennesimo tentativo di spacciare la minaccia fascista per realizzare un terreno di coltura e raggranellare il consenso della sinistra locale intorno alla sua persona. Aldilà della totale inutilità di condurre la battaglia antifascista in assenza di fascismo, senza scomodare la lezione pasoliniana, l’azione di Tidei rappresenta una vera e propria mossa anacronistica, tesa a fungere da arma di distrazione di massa, rispetto alle vicende amministrative locali.
Non solo confonde le vicende di cronaca e intende operare al di fuori delle sue specifiche competenze ma – addirittura – intende estendere i suoi strali a tutti coloro non gli vanno a genio per un motivo o per un altro. È per tale ragione, che chiediamo a tutti coloro che sono interessati alle vicende politiche e amministrative del nostro territorio di non abboccare a questi mezzucci con i baffi. Nonostante i toni e le frottole inventate e nonostante la sua adorazione per il governo Draghi, qua l’unico pericolo di una dittatura è quella del regime tecno liberista dei servi di Bruxelles che, come noto, non amano di certo la camicia nera come lui che, al contrario, ultimamente ama spesso indossare.

Il direttivo del Centro Studi Aurhelio