Santa Marinella – L’Inganno travestito da verità occulta, attraversa le strade del paesino | V.V.V.V. O di quando si cade, dalla padella alla brace

In questi giorni passeggiando per la nostra cittadina, attenti osservatori potranno notare la comparsa di strani graffiti sparsi su muri e campane per la raccolta differenziata. La comparsa di più simboli, non è mai casuale ed in questo caso va ricollegata al messaggio che gli artefici vogliono lanciare.

Non volendo limitarci alla sola osservazione, e ben conoscendo la forza dei simboli, decidiamo di indagare meglio, avendo già notato come lo stesso simbolo venisse usato da alcuni profili social per difendere posizioni “complottiste” .

Il simbolo si presenta come una W rossa cerchiata in rosso. Da una semplice ricerca in rete arriviamo a comprendere che non si tratta di un W bensì della rappresentazione grafica di quattro V.

V.V.V.V. sarebbe appunto l’acrnoimo della citazione latina Vi veri universum vivus vici (Con la forza della verità, vivendo, ho conquistato l’universo)

Attraverso questo simbolo ci arriva quindi un messaggio di ricerca di verità. Bene, verrebbe da pensare che qualche coscienza si sia svegliata e abbia deciso di combattere l’inganno del mondo moderno attraverso la forza della verità. nulla di male finquì.

Ma vogliamo andare oltre la comprensione del messaggio e vogliamo per amore proprio di Verità e conoscenza arrivare alla fonte. L’origine del motto quindi vede il richiamo al film distopico campione di incassi V per Vendetta, tale citazione compare in una scena del film sullo specchio del protagonista. Il film è l’adattamento cinematografico di un noto fumetto di Alan Moore, e qui abbiamo la prima discordanza, nel fumetto non appare mai in alunca scena tale citazione. 

Per capire l’origine del motto dobbiamo cercare oltre e troviamo quindi la fonte: il motto Vi veri universum vivus vici vompare per la prima volta solo nel 900 in un testo di Aleister Crowley.

Ora sempre per amore della Verità ci preme fare un po’ di chiarezza.

Vogliamo partire dalla buona fede di chi si richiama a tali figure, anche inconsapevolmente, che sono per loro natura e definizione la negazione stessa del principio assoluto di Verità, lo stesso Crowley  si faceva chiamare il «Mae­stro Therion», e si firmava in greco «La grande Bestia».[1]

Che vi sia oggi, in un mondo di sovversione, mistificazione e profonda inguistizia, bisogno di Verità quantomeno per dare un senso a ciò che stiamo vivendo e come punto di partenza per combattere il mondo moderno è un buon segno, non tutti sono assopiti e assoggettati, ma bisogna fare attenzione e qualche piccolo sforzo in più per andare oltre.

La Verità è una, unica e Sacra. Essa è emanazione del principio di ordine tradizionale ed è innegabile.

Chi nega appunto la Tradizione, il Sacro ed il Principio, così come Crowley che in ogni caso negava l’esistenza di un Dio, non può comprendere la Verità, ma soltanto mistificarla a suo piacimento.

Personaggio influente nel mondo dell’occulto e della sovversione antitradizionale, Crowley è uno degli artefici del mondo che ci circonda. [non ci addentriamo oltre e invitamo chi vuole ad approfondire questa figura in una ricerca più dettagliata sul suo conto]

La prima domanda da farci in questo caso è, se il motto che mi rappresenta, è coniato da chi si fa strumento di sovversione, allora per chi o con chi sto combattendo?  Non di certo per la Verità verrebbe da dire…

Sempre più spesso oggi chi difende la Verità di ordine tradizionale viene tacciato dal mondo moderno (sempre pronto a coniare nuovi termini) di essere Negazionista.

Includendo nel termine non solo chi si rifà al mondo tradizionale ma anche chi si rifà ad idee strampalate quali il terrapiattismo e l’ufologia. Noi conosciamo bene questo strumento della guerra occulta, che si avvale di contenitori creati ad hoc e di utili strumenti del sistema per combattere appunto il principio tradizionale.[2]

Ci preme precisare che noi non siamo Negazionisti, non ci riconosciamo come stumenti di negazione ma bensì come strumenti di Volontà affermatrice. Affermiamo quel principio tradizionale che è Verità innegabile e tantomeno intendiamo praticare il proselitismo. Non ci interessa convincere qualcuno di quello che affermiamo, chi si riconosce nella Verità per sua natura, si dispone secondo ciò che è giusto, incarnandone i valori senza costrizione o convinzione alcuna. Essendo la Verità libertà, non costrizione.

Combattere per la Verità passa inevitabilmente dal riconoscerla. Altrimenti si finisce per diventare utili strumenti di quel sistema che vorremo combattere. Vogliamo portare proprio l’esempio di chi in passato ha voluto usare lo stesso simbolo, (inizialmente proprio la V di v per vendetta) dapprima con il vaffaday per confluire nell’attuale moVimento 5 stelle. Uno strumento creato dal sistema stesso per contenere il crescente malcontento popolare che oggi è sotto gli occhi di tutti proprio come fallimento di ciò che inizialmente proponeva. 

Sull’ utilizzo poi della lettera V come simbolo vogliamo rimandare alla lettura di un interessante articolo. [3] 

Il nostro invito è quindi quello per chi già sul Fronte della Tradizione di rimanere vigile verso il mondo moderno sempre più subdolo.

Invitiamo inoltre chi riconosce la Verità come strumento di lotta al sistema, a non fermarsi alle apparenze, andare oltre e attraverso la ricerca, che è utile strumento di verità, ampliare il proprio orizzonte, per non farsi utili strumenti di ciò che si vuole combattere.

NOTE

[1] come riportato da R.Guenon in una lettera a J.Evola.

https://www.azionetradizionale.com/2016/03/11/lettera-di-rene-guenon-a-julius-evola-29-ottobre-1949/

[2] a tale rimando invitiamo alla lettura di questo interessante articolo

[3] https://www.azionetradizionale.com/2017/03/11/la-guerra-occulta-le-sue-armi/

P. S. Per gli psicopatici spammatori di professione, segnaliamo che hanno inventato i filtri anti spam. Tranquillizzatevi, finite tutti direttamente nel cestino. Prosit.