Santa Marinella – Continua la saga del Sindaco della Perla : da Tidei contro tutti a Tidei regolatore delle leggi del mondo

In questo ultimo scorcio d’estate, residenti e villeggianti della cittadina balneare stanno assistendo ad uno spettacolo quantomeno singolare. Il Sindaco Tidei dopo avere sottostimato i pericoli del coronavirus e aver subíto tra i primi, un contagio evidentemente mal digerito, ha iniziato una battaglia contro tutto e tutti. Non solo contro i suoi detrattori – che per un certo verso anche normale – ma addirittura contro coloro che dovrebbero essere i suoi naturali alleati. A cominciare dai consiglieri della lista Tidei, a metà del direttivo del PD, passando per gli insulti a chiunque si frapponga nei suoi progetti, minacciando denunzie e pubblici ludibri, è un fiume in piena.

Dinnanzi ad una opposizione consiliare quasi interamente paralizzata, il Sindaco sonnecchia sugli assembramenti calcistici, approva cartelloni estivi – peraltro sgrammaticati – e poi dal suo hermitage ellenico, si permette di decidere quali manifestazioni debbono essere salvate e quali debbono essere cancellate. Non solo, forse vittima della calura estiva e generando paralleli tra mortaretti acquistati dai cinesi e il professionismo dei giochi pirotecnici, arriva dove nessuno mai si era avventurato – probabilmente consigliato da un paio di esperti pirotecnici del pcv – vietando i fuochi di artificio e l’accesso agli arenili, per la notte di ferragosto.

Di fatto, si erge a eroe culturale, fondatore di una nuova civiltà e di un immaginario che deve cancellare usi, costumi, consuetudini popolari e tradizionali. Prestando il fianco alle bieche cassandre ideologiche che non vedono nei giuochi pirotecnici e nei raduni con i falò della notte di mezza estate, un più alto significato simbolico e apotropaico, vieta tutto. Tutto ciò che non è conforme a quello che gli passa per la testa in quella settimana ma che potrebbe ribaltare completamente la settimana successiva. Del resto lo abbiamo già verificato nei mesi precedenti, tra i tavolini sulla spiaggia e le mascherine obbligatorie ad libitum.


Cancella tutto, stigmatizza, condanna, cambia volto al corso della storia e impedisce il fluire della vita secondo il suo naturale corso, ove scorre da secoli. I cittadini sono pronti a tutto questo? Temiamo a questo punto che il cocktail derivato dalla furia ideologica, la fame di potere, il caldo e una crisi politica amministrativa inarrestabile, possa riservarci sorprese terrificanti. Prepariamoci al peggio. Buon ferragosto.

Il direttivo del Centro Studi Aurhelio – Santa Marinella