Santa Marinella – Commemorazione istituzionale per il settantanovesimo anniversario del bombardamento e della strage di civili a Santa Marinella il 7 settembre 1943. Presente il Sindaco, una delegazione dei parenti delle vittime, autorità politiche, civili e militari.

Questa mattina presso il Monumento ai Caduti in via della Libertà si è celebrata per la prima volta dopo 79 anni, una cerimonia istituzionale di commemorazione per le vittime del bombardamento avvenuto nella notte tra il 7 e l’8 settembre 1943. Alla presenza del Sindaco Tidei del consigliere comunale Bruno Ricci, oltre alle autorità civili, militari è intervenuta anche una delegazione dei parenti delle vittime.

Dopo qualche anno di ricerca, alla luce delle evidenze portate all’attenzione del Sindaco dal ProComitato 7 Settembre 1943 e dal Centro Studi Aurhelio, dopo quasi ottanta anni è stata finalmente riconosciuta alle vittime, ai sopravvissuti e ai parenti di quest’ultimi, la dignità di una memoria per troppo tempo tenuta nell’oblio.

“L’amministrazione comunale prende l’impegno di celebrare ogni anno  da qui in avanti – dichiara il Sindaco Tidei – questa data con l’opportuna organizzazione, anche recuperando ulteriori notizie e dettagli che potranno essere inviati direttamente alla mia segreteria.” Il consigliere Bruno Ricci ha sottolineato come “sia necessario istituire definitivamente una giornata istituzionale, per ricordare la memoria di questi tragici eventi che riguardano la storia d’Italia e in prima istanza le radici storiche e l’identità della nostra cittadina.”

A margine della commemorazione ci sono giunte le parole di Elide Cavolina, figlia del fu Stefano, morto in seguito al bombardamento a Santa Marinella “Sono l’unica superstite del triste e doloroso evento e sono quindi vivamente interessata alla vostra iniziativa, per me emozionante e rievocativa di quella triste notte che non potrò mai dimenticare. Farò di tutto per essere presente il prossimo anno alla commemorazione istituzionale. Ne sarei felice. Cordiali saluti.”

“Da parte nostra – affermano dal Centro Studi Aurhelio – ci impegniamo fare un passo indietro, sollecitando e auspicando al tempo stesso, la costituzione di un tavolo di lavoro e la istituzione di un comitato aperto a tutti sotto l’egida degli storici locali e delle istituzioni cittadine. La conferma da parte del sindaco di inserire definitivamente questa data nel calendario istituzionale del comune di Santa Marinella è stato un grande traguardo per il rispetto delle vittime, dei sopravvissuti e dei loro parenti.”

Il direttivo del Centro Studi Aurhelio