Emergenza Coronavirus: STOP SANZIONI SUBITO! | Ai paesi amici vanno sospese immediatamente le sanzioni internazionali



Lottare contro il CORONAVIRUS, rimuovere le Sanzioni, dare una lezione ai paesi dell’UE che ci hanno danneggiato, promuovere la civiltà europea della solidarietà tra i popoli.

Il governo italiano sia d’esempio e sospenda immediatamente le sanzioni nei confronti di Russia, Iran, Siria, Venezuela e Cuba.
Nei giorni scorsi, i presunti alleati della UE hanno mostrato il volto autentico del cinismo e della assoluta inconsistenza della solidarietà europea. Nazioni, i cui premier ad ogni summit europeo e presso le istituzioni di Bruxelles mostrano sorrisi e amicizia, hanno bloccato presidi medici e ospedalieri, lasciando privi di protezione gli operatori della sanità che sono stati mandati al massacro nelle corsie di ospedale, dal nostro governo. Mascherine e apparecchiature di vario genere, bloccate o sparite per un bieco interesse di parte.

È inoltre di questi giorni la notizia che Olanda e Germania stanno ostacolando il processo di sblocco dei fondi senza vincoli. Per tale ragione che, in nome della lotta al coronavirus e della grave crisi umanitaria che ne consegue, ci sentiamo di sostenere una sospensione delle sanzioni economiche per quelle nazioni che in questo momento di difficoltà, hanno dimostrato vicinanza e supporto al nostro popolo e alla nostra nazione.

Nessuna nazione della terra è ormai immune dal pericolo, anche gli Stati Uniti e il Regno Unito che, all’inizio della pandemia hanno mostrato il solito ghigno feroce, debbono fare i conti con un nemico di difficile contenimento. Impedire ai governi delle nazioni sotto le sanzioni, di poter opporre una barriera adeguata contro il virus, rappresenta una pratica criminale che va condannata senza se e senza ma. 

Più volte, nella storia, abbiamo assistito a questo genere di pratiche e l’Italia stessa ne fu vittima tra le due guerre. Oggi come ieri, riteniamo che non sia accettabile provocare ulteriori morti, sofferenze e disagi in regioni del mondo – come in Italia – dove già una guerra, un conflitto in corso o solamente un accanimento insensato può trasformarsi in una ecatombe infinita.

Si levi dunque una voce forte e chiara, per chiedere innanzitutto al governo italiano e alla comunità internazionale, la sospensione immediata delle sanzioni e in subordine la loro revisione generale.
Contro Stati Uniti e Regno Unito, si levi ancora il nostro grido di battaglia in nome della comune lotta contro la barbarie occidentale e l’ingiustizia. Sia l’Italia a riaffermare nel mondo, il modello della civiltà europea.