Civitavecchia – 14 Maggio 2021 | Ruba i fiori ai morti e se ne vanta – Noto esponente dell’ANPI e del sedicente antifascismo, ruba i fiori davanti alla lapide delle vittime del bombardamento

Nella giornata di oggi abbiamo assistito al più grande abominio e vilipendio delle vittime, mai accaduto. Un ometto dimesso, con il favore della disattenzione generale verso i fiori deposti sotto la lapide, a fine manifestazione si è appropinquato verso la lapide e scorgendo che un mazzo di fiori era di una organizzazione non di suo gradimento ha pensato bene di impossessarsene e scappare via di furbescamente.

Una volta che ci siamo resi conto della sparizione ci siamo girati intorno e non abbiamo più visto nessuno. Attraverso un veloce giro di orizzonte siamo risaliti all’eroico autore del gesto che alla richiesta se fosse stato lui a rubare i fiori lo ha ammesso vantandosene platealmente. Probabilmente in preda ad una sorta di delirante onnipotenza, derivante da una insopprimibile necessità di essere insignito di qualche medaglia a riguardo, facendosi reggere dagli amici – non prendendo coscienza del profondo rispetto che, comunque, nutriamo per le persone anziane – ha iniziato a blaterare parole in libertà, ostendando un improbabile machismo d’antan, sicuro di stare bene al sicuro.

Bene, gli alleati degli alleati che, dai tetti, segnalavano dove e cosa bombardare ai loro amichetti, stamattina hanno raggiunto un nuovo record, quello di trafugare un omaggio floreale ai morti. Un traguardo che solo un essere veramente poco nobile poteva raggiungere e che ne descrive perfettamente il tratto stilistico, perfettamente allineato con quello dei suoi antenati. Al mordi e fuggi dell’eroismo paritigiano, oggi si aggiunge quello del vilipendio alle vittime dei bombardamenti ed alla razzia dei fiori dedicati ai morti. Un bel traguardo. Applausi. Sipario.