TERREMOTO | ‘ILLICA VIVE 2.0’: IL NOSTRO PAESE E’ ANCORA SENZA PRESIDIO MILITARE


“Nonostante le rassicurazioni del prefetto date al sindaco di Accumoli Petrucci circa l’arrivo del presidio militare entro lunedì scorso a vigilare sulle nostre case, a tutt’oggi non si è visto ancora nessuno. Abbiamo potuto constatare soltanto la presenza di ronde della polizia che ogni tot. ore girano attorno il perimetro del paese. La zona rossa è interdetta, ed è anche giusto, ma si fa presente che l’accesso alle abitazioni private potrebbe avvenire attraverso strade di montagna non vigilate”. È quanto dichiarano Sabrina Fantauzzi ed Elvira Mazzarella, rispettivamente portavoce e segretario del comitato ‘Illica Vive2.0’.                “Abbiamo fiducia nelle istituzioni – hanno aggiunto – e confidiamo nella capacità del sindaco Petrucci, al quale garantiamo il nostro massimo sostegno, ma i tempi della burocrazia mal si conciliano con le esigenze dei residenti di Illica e dei proprietari di seconde case. Le abitazioni sono completamente sguarnite di protezione, ci sono beni preziosi e affettivi che a mala pena si è riusciti a recuperare”.

“La Protezione Civile illustrando i dati delle popolazioni assistite, sottolinea che i residenti dei paesi colpiti dal terremoto hanno scelto di andare a San Benedetto del Tronto. Diciamola tutta – hanno aggiunto Fantauzzi e Mazzarella- i residenti, in particolare gli illichesi, non hanno avuto alternative: molto volentieri sarebbero rimasti nel loro paese non solo a presidiare le loro case ma anche per ragioni di lavoro”.

Comunicato Stampa