Terremoto | Il comitato illica vive e ricostruiamo grisciano: l’incontro con il Commissario Straordinario Farabollini dev’essere istituzionalizzato

Gli esponenti dei due comitati: i risparmi della Camera siano utilizzati per la popolazione del cratere

“Dopo quasi due anni e mezzo dal terremoto abbiamo finalmente avuto la possibilità di confrontarci con un commissario. L’incontro di oggi segna un punto di ripartenza per il cratere almeno dal punto di vista della partecipazione. Quattro regioni, un cratere vastissimo, con problemi diversi ma ben classificabili: i residenti hanno bisogno di una casa e di un lavoro, gli insediamenti produttivi di una legislazione speciale fiscale ma hanno i sindaci come interfaccia istituzionale.

I non residenti che non hanno più la casa e neppure sindaci con i quali confrontarsi e sono completamente abbandonati benché la loro presenza sia stata fondamentale al Pil del territorio e alle casse comunali con il pagamento dei tributi. Però sono fantasmi.

Per questo abbiamo sottolineato  al commissario il nostro desiderio di tornare anche in campeggi se ci dessero la possibilità di farlo. Abbiamo chiesto che i risparmi della Camera accantonati siano messi a disposizione anche del popolo del territorio e non solo, come avviene oggi, per sostenere gli uffici per i quali dovrebbe provvedere il governo.

Il commissario Farabollini ha dato la sua disponibilità a riservare una parte di questi risparmi per la realizzazione di centri aggregativi e campeggi. Ci auguriamo che questo genere di incontri sia istituzionalizzato a cadenza bimestrale soprattutto per rimediare alla tragica mancanza di comunicazione tra sindaci e cittadini residenti e non residenti”. È quanto dichiarano Sabrina Fantauzzi, Massimo Tubili ed Elvira Mazzarella, del Comitato Illica Vive, e Arianna Angelini del comitato Ricostruiamo Grisciano.