Terremoto Amatrice – Dolore e sconcerto per gli sciacalli della televisione | Il Comitato Illica Vive, alza la voce: ora basta!

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“Siamo davvero sconcertate dalla crescente insensibilità dei giornalisti, degli autori e conduttori di trasmissioni televisive nei confronti dei terremotati. Ieri sera, è stata la volta di Giletti, evidentemente preso dalle vicende della casa milionaria di Montecarlo, ha dimenticato la gente del cratere costretta a vivere in casette dallo spessore di 25 centimetri; abbiamo dovuto assistere al pietoso faccia a faccia tra Mussolini e Fiano prima di avere poter ascoltare l’intervista sui finti residenti delle SAE di Accumoli, e siamo stati costretti a sentire parlare di detriti invece che di macerie. La terremotata Roberta Paoloni ha dovuto attendere tre ore inutilmente senza che vi sia alcun collegamento televisivo. Nessuna sensibilità per una donna e una comunità, quella di Accumoli, che hanno accolto il giornalista raccontando storie di dolore facendolo entrare addirittura nelle loro case di famiglia. E come da copione, nessun confronto e contraddittorio in studio. Ci domandiamo se a qualcuno interessi davvero quel cratere, o se sia piuttosto destinato a diventare un ‘buco nero’ nel quale vengono fagocitate la tragedia del terremoto, le sue vittime, morte e vive. Ci spiace per Giletti che non ha potuto approfittare della scossa del terremoto come avrebbe meritato. Sarebbe stato uno scoop in diretta, un’altra medaglia da appuntare sulla divisa di conduttore in trincea…Ora davvero basta. Non ne possiamo più di essere presi in giro anche dalla tv. Ci basta il Governo. Ci auguriamo che l’ordine dei giornalisti intervenga per segnalare la necessità di una dose in meno di cinismo e una dose in più di sensibilità nei confronti di questo disgraziato popolo dei terremotati”.

È quanto dichiarano Sabrina Fantauzzi ed Elvira Mazzarella, rispettivamente fondatrice e segretario generale del Comitato illica Vive che annunciano una lettera all’ordine dei giornalisti.