25 Aprile | Cortocircuito Antifascista tra cortei nazionali e vermi locali


Anche quest’anno dobbiamo assistere alle solite polemiche intorno al corteo del 25 aprile. Oggi però andrà in scena il teatrino delle miserie umane, a Roma la comunità ebraica non parteciperà, sottolineando come: al corteo partecipino i nipotini nientepòpòdimenoche quel nazista del Gran Muftì di Gerusalemme (pace all’anima sua), l’ANPI che organizza, non sia rappresentante dei veri partigiani e infine che la stessa comunità sarebbe dovuta essere invitata non come ospite straniero in quanto “Brigata Ebraica”.
Il Pd e qualche altro servo sciocco ovviamente si accoda in automatico. 

Aldilà del fatto che la “Comunità” a questo punto dovrebbe dire, chi sono i veri partigiani, quale parentela ci sarebbe tra l’accozzaglia dei centri sociali che al corteo del 25 Aprile portano le bandiere palestinesi (e spesso a causa di questo prendono pure gli schiaffi) e quel Nazista del Muftì, inoltre – visto che la Brigata Ebraica era sotto il comando inglese – per quale motivo sarebbe dovuto essere invitata diversamente. 

La cosa più interessante però, è il fatto che l’ebraismo italiano, in quanto ad antifascismo ha contribuito ben poco. Oltre ad aver sensibilmente contribuito all’affermazione del Fascismo in Italia, con i martiri nella marcia su Roma e con Ministri del governo Mussolini, ha addirittura tollerato qualche ufficiale nella RSI e qualche suo caduto sotto le bandiere con l’aquila repubblicana. A questi riconosciamo l’onore di essere andati oltre l’istinto etnico ed essersi sublimati sotto le insegne del Duce. Per questioni di sensibilità, poi, evitiamo di citare i casi di collaborazionisti con le autorità tedesche e fasciste.

Detto questo, ci pare chiaro che le false offese rivolte ai fascisti, si taglino precisamente sul corpo degli accusatori. Se c’è un corteo antifascista e non ci vai, non sei antifascista. Se vuoi impedire ad altri di partecipare perché umanamente indegni sei paranazista, se non riconosci lo status di rappresentante dei partigiani all’ANPI, sei anti partigiano. 

Caso chiuso. 

Molto altro ci sarebbe da dire, circa lo stile di questa accozzaglia di profittatori a giochi fatti, che spuntavano fuori quando si sentivano i colpi di cannone della Quinta Armata. Sul loro stile di vilipendere le salme, far massacrare centinaia di civili innocenti per rappresaglia, sui danneggiamenti costanti alle lapidi, ai monumenti, ai sacrari che ricordano o nostri morti. Molto ci sarebbe da dire sul fatto che questi cacasotto della storia si permettono, in barba a qualsiasi sensibilità riconosciuta ad ogni civiltà umana su questa terra, di impedire di commemorare i propri caduti. Tutto questo lo lasciamo in conto, perché alla fine la riga dovrà pur essere tirata e allora là, non ci saranno sospesi. 

Ultima annotazione locale

Anche quest’anno, a Santa Marinella, la lista dei fascisti 364 giorni all’anno che vanno alla commemorazione del 25 aprile (festa degli infami) è sempre lunga. Ci fa piacere ricordarglielo, noi lo teniamo sempre in conto.

Non vorremmo che le attuali condizioni ambientali li portassero a credere che abbiamo un calo di memoria. È vero che non siamo forti come qualche anno fa, è vero che possono sguazzare – facendo i “fascisti” con il culo al caldo del potere – perché non abbiamo quella intensità di una volta. Ma i conti li sappiamo tenere, le facce le ricordiamo, l’infamia di festeggiare del 25 Aprile, no, quella non va mai in prescrizione.

Se lo ricordino. 

Castrum Novum Al Castello Odescalchi di Santa Marinella | Sabato 17 Dicembre

La conferenza presenterà gli ultimi risultati degli scavi di Castrum Novum a Santa Marinella nella straordinaria cornice del Castello Odescalchi, gentilmente aperto per l’occasione dal Dott. Carlo Odescalchi.

La conferenza si terrà nel castello SABATO 17 dicembre alle ore 17.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Santa Marinella – Regaliamo un libro alla biblioteca del nostro simpatico liceo scientifico | #IOLEGGOPERCHÈ


Le iniziative che sostengono la lettura ci sono sempre piaciute, questa che presentiamo qui, ci interessa ancor di più, perché abbiamo così a cuore, la biblioteca degli studenti del liceo scientifico di Santa Marinella che, la cosa, non poteva passarci sotto gli occhi inosservata. 


L’iniziativa si chiama così #IOLEGGOPERCHÈ

Questo il post della Professoressa Rocchi che chiarisce il funzionamento:

“condivido condivido condivido condivido!!

Forza, leggete gente… 🙂

In pratica funziona così:

1) vado in libreria Il filodisofia dal 22 al 30 ottobre, compro un libro che voglio regalare al liceo

2) lo scelgo fra la lista lasciata dai ragazzi o fra i libri che mi piacciono

3) lascio il volume in libreria, magari scrivendo il mio nome o un pensiero sul libro

4) dopo il 30 la libreria consegnerà al liceo i volumi e comunicherà all’associazione italiana editori il numero. 

5) l’ associazione ha promesso di inviarci poi il numero corrispondente di altri libri gratuitamente. Titoli a loro scelta ( negli anni passati, bei libri).”

Questo invece il post dei ragazzi del liceo

“I Liceali di Santa Marinella

Un appello a chi ama la lettura e tifa per i ragazzi del liceo Galilei.

Partecipiamo in tanti alla manifestazione nazionale “#IOLEGGOPERCHE’ “! Se regalate un libro nuovo alla nostra biblioteca scolastica, l’ Associazione Italiana Editori ce ne raddoppia il numero! 

Precisiamo: il libro, una volta acquistato, va lasciato in libreria. Tutti i testi ci saranno consegnati dopo il 30 novembre. Successivamente gli editori ci manderanno in regalo altre copie fra i libri usciti di recente.

Gli acquisti vanno fatti presso la libreria con cui siamo gemellati, “Ilfilodisofia” nei pressi di piazza Trieste dal 22 al 30 ottobre. Potrete regalarci un libro che amate, oppure sceglierlo dalla nostra lista. Potrete lasciare il vostro nome sul libro, o se vi va venirci a raccontare perché lo avete scelto durante uno degli incontri che facciamo di pomeriggio nel laboratorio scolastico di promozione alla lettura. Insomma, #ioleggoperche’ SÌ !”

Ora, i nostri simpatici lettori e sostenitori non vorranno mica lasciare sprovvista la biblioteca del Liceo di Santa Marinella, dei nostri tanto amati autori di riferimento?

Una biblioteca desolata e povera dei saggi di Evola, Guènon, Junger, Heidegger e compagnia cantante? Degli scaffali poveri della narrativa di uno Steven Pressfield, Robert Brasillach, Renato Annibali, Yukio Mishima? Delle aule sorde e grigie ai richiami di un Degrelle, Codreanu, Guido De Giorgio, Mario Polia, Alfredo Cattabiani?

NO! Non possiamo permetterlo!

A tale riguardo dunque, invitiamo i nostri sostenitori a recarsi presso la libreria IlFiloDiSofia a Piazza Trieste a Santa Marinella e, dopo aver individuato uno dei nostri autori di riferimento, fare espressa richiesta ad Angelo di voler partecipare all’iniziativa. 

Come i più sanno, ci sono diverse case editrici – come Adelphi, Mediterranee, Luni, Mondadori – che contengono nostri titoli. 

Ciò nondimeno, potranno richiedere di far approvvigionare la libreria IlFiloDiSofia, presso la distribuzione libraria Raido dei testi delle Edizioni Il Cinabro e delle Edizioni di Raido o, in alternativa di tutte quelle case editrici come ad esempio, Settimo Sigillo, piuttosto che le Edizioni all’insegna del Veltro o delle Edizioni di Ar che gli amici di Raido potranno fornire alla libreria santamarinellese per questa iniziativa.

A breve torneremo sull’argomento, allegando – ai futuri articoli – una selezione di testi che possono essere offerti ai ragazzi del liceo scientifico di Santa Marinella, per allargare le loro vedute sul passato, sul presente e sul futuro, in nome della libertà e del pluralismo culturale. 

Forza! L’iniziativa scade il 30 Novembre … 

Santa Marinella | La Perla tutto l’anno ma “loro” non lo sanno …. 


Domenica 16 Ottobre a Santa Marinella è andata in scena l’ennesima dimostrazione della totale inadeguatezza dei responsabili al turismo dell’amministrazione comunale di Santa Marinella. Come già successo a Giugno e come sta succedendo per Ottobre, la nostra amata Perla ci sta regalando due mesi – seppur inframezzati dai soliti temporali autunnali – delle giornate radiose. Il paese e soprattutto le spiagge, sono prese d’assalto dai turisti di tutto il mondo (magari si appoggiano per poi andare a visitare Roma) mentre le attività di promozione turistica fanno sonni tranquilli. 

Ci siamo chiesti e lo chiederemo ancora ai responsabili, che significato ha vantarsi dei successi di presenze agli eventi promossi da loro, nei mesi di luglio e agosto, quando la gente non manca di certo. Ci chiediamo ancora, che senso abbia non organizzare un bel niente – anzi magari qualcuno di questi approfitta per andare alle sagre a Manziana o Canepina per passare una bella domenica in allegria – quando i mesi pre e post estate caratterizzano le peculiarità di Santa Marinella. 

È proprio vero, bisogna essere del tutto inconsapevoli, per non riuscire a promuovere la nostra città nei mesi di maggio e giugno ed in quelli di settembre e ottobre, bisogna proprio  pensare ad “altro”, per non avere coscienza del patrimonio inestimabile dei luoghi dove viviamo. 

Santa Marinella | La Scuola di Via della Libertà

14502912_10208680098698727_2548888310520671305_n

Il patrimonio pubblico, abbandonato e svilito, per farne preda di privati interessi famelici. 

Anche questo è centro storico, Delegata Befani, anche questo. Con tutta la nostra memoria, le nostre radici, i nostri ricordi, le nostre aspirazioni e i nostri sogni.

Il Santamarinellistan e l’Amatriciana Solidale | Un evento dal fiato corto


Quando sorgono iniziative a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto occorre fare un respiro, sostenerle e tirare avanti. 

Però i puntini sulle i, qualcuno deve pur metterli. Ci pensiamo noi. 

Aldilà della leggenda del centro storico, della amatriciana e acqua a cinque euro (se si vuole far contribuire la gente occorrerebbe farla pagare almeno 10 euro), di quale contributo concreto offrono la consigliera e il sindaco (che casomai avrebbero dovuto evitare i nomi e sostenere mediaticamente l’iniziativa) se sono stati coinvolti effettivamente tutti gli esercizi del centro della città, c’è dell’altro. 

Ci si sarebbe aspettato un coordinamento e una organizzazione per questa nobile causa, con tutti i locali che in tutta Santa Marinella, hanno aderito a questa iniziativa, invece no. 

Due nomi di amministratori sulla solita locandina del faro turistico 2016, il sedicente “centro storico”, una totale incapacità di coordinare una attività di più largo respiro, un delegato, Verni, che – oltre a consigliare a chiacchiere cosa fare o non fare – invia un caloroso abbraccio alle popolazioni colpite dal terremoto e la coppia Calvo e Cucciniello che, non solo fa un inutile sopralluogo nelle zone colpite dal terremoto ma, addirittura, ci fa un comunicato stampa sopra. Se coloro che tra le macerie vanno a rubare nelle case vengono chiamati sciacalli, a questi che nome dobbiamo dargli?

Detto ciò, convinti che se la proloco e la neo delegata al turismo fossero all’altezza del loro compito, gli esercizi aderenti, sarebbero stati molti di più e l’iniziativa avrebbe avuto una valenza certamente più alta, elenchiamo quelli di cui siamo a conoscenza. 

I ristoranti che a Santa Marinella hanno aderito all’appello della Amatriciana Solidale (versare un contributo in beneficienza per le popolazioni colpite, per ogni piatto  di amatriciana servito), sono le seguenti:

LA GATTA ALL’ANGOLO

GLEM 

CAFFÈ LIBERTY (Villino Gregoraci)

MIRÓ

LA QUERCIA  

IL GABBIANO 

MOLO 21

Qualcuno ve lo ha detto?

AGGIORNAMENTO SABATO ORE 1,29 – Emergenza Terremoto | Zona Centro, Santa Marinella – Sabato 27, dalle ore 17:00 | Centro Raccolta Aurhelio in collaborazione con la Protezione Civile


L’equipaggio della Protezione civile di ritorno  di ritorno da Amatrice, ci conferma l’aggiornamento della lista per la raccolta dei beni di prima necessità. 

++++ AGGIORNAMENTO LISTA ++++

Santa Marinella – Portici Zona Centro | Sabato 27 > Ore 17:00

Centro raccolta Aurhelio in collaborazione con la Protezione Civile di Santa Marinella

Raccolta straordinaria di beni di prima necessità, per le popolazioni colpite dal terremoto. 

Si raccoglieranno: prodotti per l’igiene e la pulizia (corpo, stoviglie, igienizzanti superifici) disinfettanti, amuchina e simili. Assorbenti per anziani, donne e pannolini per bambini, fazzoletti umidificati, carta igienica.

Medicine comuni: ad esempio tachipirina da 150, 250, 500 e 1000, aspirina etc., garze, acqua ossigenata, cerotti. Presidi medici: siringhe, flebo, aghi cannule, cateteri, disinfettanti. Medicinali da banco (antidolorifici, antinfiammatori, enterogermina, gastroprotettori), bende, cerotti,

Abbigliamento solo se nuovo, asciugamani, accappatoi, coperte (solo se lavati e sterilizzati, altrimenti sono pericolosi focolai di infezione). 

Alimenti per celiaci o per chi è intollerante al lattosio. Alimenti per neonati (latte in polvere, omogeneizzati etc.).

Piatti, bicchieri e posate di plastica, tovaglioli e scottex.

Batterie, pile, torce, caricabatterie anche usati, carica cellulari anche usati.  

Buste grandi e pesanti (tipo spazzatura) e scatole di cartone saranno utilissime per raccogliere il materiale in genere omogeneo. 

Si raccomanda di fare gli scatoloni, con la lista esterna di cosa c’è dentro.

Terremoto Amatrice, sabato pomeriggio a Santa Marinella, Aurhelio organizza centro raccolta, in collaborazione con la Protezione Civile


Raccolta aiuti per i terremotati di amatrice e dintorni. 

A Santa Marinella, stiamo organizzando il centro di raccolta, per Sabato pomeriggio presso i portici del centro (in collaborazione con la protezione civile per il recupero e la consegna dei beni di prima necessità, domenica mattina).

Ulteriori informazioni a breve scadenza. 

Santa Marinella – FU TURISMO 2016 | Armageddon finale per il turismo nella Perla


Abbiamo atteso del tempo, prima di esprimerci in merito alla gestione della promozione turistica della cittadina, per la primavera estate 2016. Molti sono stati gli eventi che hanno contraddistinto una situazione singolare che, a dire il vero, prima mai si era determinata. Molto ci sarebbe da scrivere ma, per ovvi motivi, ci preme solo di focalizzare alcune questioni di ordine centrale. 

Bagarre interne alla maggioranza, dimissioni e siluramenti, addormentamenti collettivi e le solite pratiche parassitarie tipiche dei politici di risulta. Questa la cifra distintiva degli amministratori nei confronti del problema. Lo scenario è quello solito, totale mancanza di programmazione della stagione turistica 2016 e totale miopia promozionale per allungare la stagione nei mesi pre e post estivi. La nostra idea di un tavolo permanente sul turismo che veda coinvolti i rappresentanti di tutte le categorie interessate, è utopia pura. Del resto è ovvio anche il perché. Sottrarrebbe quote di sottopotere, agli improvvisati delegati e presidenti delle varie proloco, nonché a consiglieri comunali che hanno scambiato il ruolo di amministratori, a qualcosa di simile ad appaltatori di spettacoli, feste e intrattenimenti di varia estrazione. 

Andiamo per ordine.

Per ciò che concerne i mesi di maggio, giugno e luglio buio assoluto, se non per ciò che attiene alla sfilata dei carri che, per come è terminata, è paragonabile più ad un redde rationem che ad una collaborazione tra tutti coloro che potevano essere coinvolti. Non staremo qui a passare in rassegna i dettagli – per quello basterebbe scorrere i titoli dei media locali del periodo, per sapere che è finita con il volo degli stracci e l’incognita se il prossimo anno verrà ancora realizzata. Dimissioni del delegato al turismo, il programma – che nelle scorse stagioni avevamo criticato per il ritardo – quest’anno non è nemmeno uscito. 


Agosto, è stato caratterizzato da una inedita, quanto curiosa, collaborazione plurale tutta concentrata nel centro “storico” di Santa Marinella. 

Le grandi mete della programmazione turistica hanno previsto: bancarelle (una sorta di suk) nell’unico tratto di mare osservabile dall’Aurelia, giostre anni ’70 nell’unico parcheggio dignitoso del centro – che ha ovviamente generato di riflesso una raffica di multe nelle zone limitrofe. Per inciso, il disturbo ai residenti, all’arena lucciola, la concomitanza con concerti limitrofi ne ha fatto una bolgia infernale per una decina di giorni. 

Certo, ci sarebbe da parlare di festival del cinema che vengono fatti svolgere nello stesso periodo nel quale gli imprenditori del cinema investono due mesi nel nostro territorio. È così difficile differirli in periodi non coincidenti o farli svolgere nell’unica arena disponibile? A chi rispondono questi interessi divergenti?

Niente di niente per giugno, luglio e settembre, nessuna delocalizzazione degli eventi nelle aree periferiche della cittadina, prese di distanza dalla giunta da parte del giovane rampante Passerini, dimissioni dei delegati al turismo e ai rioni, siluramento del Vice sindaco (nonché delegato al marketing territoriale). Tolto questo, si dovrebbe dare un gesto di plauso a chi organizza gli eventi in agosto, sfruttando zone rivitalizzate dagli imprenditori? Siamo alla tragicomica. 

La chicca dell’estate è infatti l’isola pedonale del “centro storico”, sulla quale i fenomeni del turismo locale – delegata e proloco – si sono lanciati come avvoltoi. 

Tutto quindi si riconduce a questo, chiudendo via della libertà dal primo al ventuno agosto (generando dal lunedì al mercoledì solo disagi), concentrando eventi e spesa pubblica solo in quella zona, mostrandosi capaci di riempire piazze ad agosto e sfruttando le sinergie e le volontà dei commercianti di piazza trieste. Dovremmo soffermarci sui chioschi di informazioni turistiche perennemente chiusi, di una proloco che funga da coordinamento o di attività di promozione del centro storico nel periodo primaverile e autunnale, anziché fare i fenomeni a ferragosto. Non si può, ci si dilungherebbe troppo. Non possiamo nemmeno parlare della festa della notte di ferragosto al Castello di Santa Severa. Di quel misterioso guazzabuglio organizzativo di cui, i contorni, sono sempre più opachi.   

Quando ci è stato chiesto un parere sugli eventi e sulla loro riuscita, siamo stati lapidari, non è un problema di riuscita di un singolo evento. Ciò nondimeno, quando ci è stato proposto di presentare qualche progetto, non è un problema di fare i presentatori di progetti (ce ne stanno già abbastanza). 

Il problema ormai ciclopico, è quello di concepire un progetto pluriennale che interessi villeggiatura e turismo nelle loro specificità (sono fenomeni diversi, ma non lo sanno). Il nucleo della questione – da sempre – è costruire una visione di largo respiro ma, se ancora si penserà a fare il tutto esaurito d’agosto, soddisfacendo i pruriti di questo o quel gruppo di imprenditori, sarà il segnale di un declino che non prevede arresto.

Non c’è da preoccuparsi però, ai padroni del vapore, questi argomenti non interessano, campano d’altro, hanno tempo solo per le schermaglie di potere e, in fondo, gli sta bene così. 

D’altronde l’invasione dei nuovi “fagottari”, è un dato evidente. Ma non è bastato, forse non lo capiscono nemmeno, del resto a ferragosto se ne vanno in vacanza fuori Santa Marinella. Mala tempora currunt. 

Santa Marinella, cena di beneficienza organizzata da VeV | Obiettivo del progetto, i bambini della Tanzania


Comunicato integrale

Carissimi,ecco un’occasione straordinaria per dare ai bambini della Tanzania un aiuto e sostenere i progetti missionari di Venite e Vedrete: partecipare alla cena di beneficenza VeV il prossimo giovedì 21 luglio alle ore 20.00, a Santa Marinella, in Via Rizieri Grandi (di fronte allo Sporting Club, a fianco alla chiesetta del Rosario) sul prato della sede.

Ci saremo tutti, proietteremo video missionari, daremo informazioni sui progetti, ospiteremo la meravigliosa mostra fotografica “Viaggi Dentro” del fotoreporter missionario Alex Zappala’, segretario generale della fondazione Missio, e una sfilata di moda con le creazioni di Giovanna Sacchi, insegnante del laboratorio di cucito creativo VeV.

Chiediamo un’offerta di 25 euro a persona per gli adulti e 10 euro a persona per i bambini, interamente devoluta ai progetti missionari.

I tavoli sono orientativamente da 6 persone, e’ obbligatorio prenotare

(al più presto!) chiamando Martina al numero 3337724912

Questa cena e’ l’evento più importante dell’anno per la raccolta dei fondi per le missioni VeV in Tanzania: non potete mancare!

L’aiuto più grande che potete dare e’ partecipare e invitare quante più persone possibile a farlo, diffondendo l’invito il più possibile, con ogni mezzo.

Grazie a nome di tutti i bimbi!

Il vostro aiuto e’ prezioso, più di quanto possiate immaginare.

Non stancatevi mai, forza e coraggio! Dio ama chi dona con gioia.

Vi aspettiamo.

VeV

— 

Associazione VENITE E VEDRETE Onlus

Sede legale: Via Flaminia Odescalchi, 25 – 00058 Santa Marinella (RM)

– Tel.: 0766 536898

E-mail: veniteevedreteonlus@gmail.com – adozionivev@gmail.com

URL: www.veniteevedreteonlus.it Facebook: Venite e Vedrete Onlus

C.F. 91055010580 – Iban: IT36Y0306939413100000000118

Qualificazione ONLUS riconosciuta ai sensi del D.Lgs. n. 460 del

4/12/1997 e s.m.i.

Organismo di volontariato iscritto negli elenchi di cui all’art. 3

della L.R. del Lazio n.29 del 28 giugno 1993 e s.m.i.

Presentazione del primo volume su “Dante e la Divina Commedia tra Sacra Scrittura, Patristica e Scolastica – Inferno | Recensione

 

Sabato 2 luglio, presso la sala interna della pizzerìa “La Stella” un pubblico numeroso, ha partecipato alla presentazione del primo saggio filologico prodotto dal prof. Luciano Pranzetti sul tema “Dante-La Divina Commedia tra sacra Scrittura, Patristica, Scolastica – vol. I Inferno”. 

Dopo il rituale e doveroso saluto rivolto ai presenti, l’autore ha introdotto i lavori con una breve ricognizione con cui sono stati resi noti gli scopi e le motivazioni di questa impresa culturale, che si completerà con l’escussione di tutte e tre le cantiche, e ha lumeggiato le fasi di questa ricerca laboriosa che non nasce per sola necessità personale dell’autore ma che si qualifica come strumento di studio per specialisti, per studenti e per quanti desiderano avvicinarsi alla poesìa dantiana. Non è un caso che già un precedente lavoro del professore, è stato adottato da una facoltà di lettere presso una prestigiosa università americana. 

A seguire, la dotta e brillante relazione del prof. Ferdinando Bianchi, prefatore dell’opera, che ha commentato, con ampi riferimenti storici e filosofici, i rapporti e i raccordi, così come Pranzetti li ha identificati, che legano l’opera dell’Alighieri al corpus dottrinario del V. T. e del N. T. e della successiva ermeneutica patristica e scolastica. Congratulandosi con l’autore, il prof. gli ha augurato, esaurita questa specifica ricerca, un analogo lavoro sulle corrispondenze stilistiche e culturali della cultura classica presenti nell’opera dantiana “Il Convivio”. 

Il dottor Paolo Giardi, postfatore del saggio, ha svolto la sua relazione nella prospettiva psicologico/psicanalitica soffermandosi poi su taluni segmenti, in special modo sul canto V – l’episodio di Paolo e Francesca – chiarendo, secondo il canone cattolico, la differenza tra l’amore sregolato – il talento – e l’amore retto dalla ragione, e quindi sul canto XX a proposito della “pietas”, con una diversione critica sul personaggio del “pio Enea”. Graditi ospiti: Il dottor Enrico Iengo che è intervenuto ponendo una questione sul concetto classico di “pietas” e il dottor Giuseppe Bomboi. Presenti inoltre, autorità cittadine e numerosi intellettuali e animatori culturali del comprensorio, oltre alla apprezzata presenza  del pluripremiato poeta Giovanni De Paulis. Al termine dell’incontro il prof. Pranzetti ha dato appuntamento per il prossimo settembre, nella stessa sede per la presentazione del Vol. II “Il Purgatorio”. 

Presentazione editoriale oggi a Santa Marinella | Il Prof. Pranzetti, presenta il volume dedicato all’Inferno, nell’ambito della raccolta dedicata alla filologia sulle tre cantiche


Importante appuntamento culturale oggi pomeriggio alle 17,30 nella sala interna della pizzeria “La Stella”, dove il prof. Luciano Pranzetti presenterà il primo dei tre saggi di filologia dantiana Inferno vol. I in cui, con precisa indagine, accurata ricerca e notevole spoglio documentale, espone un catalogo dei luoghi teologici e dottrinarî della sacra scrittura, della patristica e della scolastica presenti nella Divina Commedia e sui quali spesso interviene con postille. L’intento primario che ha spinto l’autore ad un simile lavoro, è quello di presentare l’Alighieri quale nitido modello di credente cattolico la cui vita declina in modo esemplare la sequela del Vangelo, spogliato delle tante sofisticate ed aberranti interpretazioni e letture più o meno esoteriche e, non meno importante, quello di mettere a disposizione dei docenti, delle persone di cultura così come degli studenti e di quanti, pur non specialisti del tema, sono attratti dal mondo dantiano, un repertorio che sia base e sussidio tanto all’approfondimento di studî in tal senso già avviati quanto alla conoscenza iniziale del poema. Interverranno, quali relatori, il prof. Ferdinando Bianchi, letterato, dantista, storico e latinista che ha curato la prefazione al testo e il dott. Paolo Giardi medico psichiatra, saggista e poeta, a cui si deve una acuta postfazione. I presenti, esauriti gli interventi ufficiali dei relatori e dell’autore, sono invitati a porre domande e ad esporre anche personali opinioni dopo di che sarà offerto un buffet con i pregiati prodotti de “La Stella”. L’autore, con l’occasione, dà appuntamento per il mese di settembre sempre nella stessa sede, per la presentazione del secondo volume Il Purgatorio.
Comunicato stampa

Fonte: Civonline, autore G.B.

“Santa Marinella, Storia e storie nelle corrispondenze di Capotosti” | La presentazione del nuovo libro del Prof. Pranzetti


SANTA MARINELLA – Tantissima gente ha partecipato sabato scorso presso il salotto della pizzeria ‘‘La Stella’’, alla presentazione del libro del professor Luciano Pranzetti “Santa Marinella, Storia e storie nelle corrispondenze di Alessandro Capotosti” giunto al secondo volume. Erano presenti Adriana e Lelio Capotosti, fratelli di Alessandro, il nipote Emanuele Piendibene, il dott. Alfio Vergati compagno di studi e di politica dello scomparso ex sindaco, i tre consiglieri comunali Carlo Pisacane, Dario Vergati e Stefano Toppi, la professoressa Paola Rocchi, il professor Francesco Castriota, l’avvocato Andrea Macioci e l’ex consigliere Pino Galletti. In apertura, l’autore ha evidenziato il carattere filantropico e cristiano della manifestazione precisando come, il ricavato delle offerte volontarie per l’omaggio del volume, sarebbe stato devoluto alla “Cooperativa Sociale Stella Polare onlus” operante a favore delle persone diversamente abili. Dopo una breve ricognizione circa gli scopi di detta associazione, tenuta da Claudio Gigliotti, l’autore è entrato nell’argomento rendendo omaggio alla memoria di Alessandro Capotosti, esponendo e chiarendo le motivazioni che lo hanno portato a curare un’antologia ragionata per tematiche e perché basata su articoli giornalistici. Ha, fra l’altro, fatto presente la necessità che determinati fatti e personaggi del passato santamarinellese restino quali indicatori di un’identità civica e quali parti della coscienza collettiva. Della metodologia seguita per la composizione del libro è stata data spiegazione sottolineando come le appendici di commento, apposte in calce a determinati articoli, servano a raccordare realtà passate, politica, sport, cultura, svago, economia, con l’attualità di un presente in continua evoluzione. Hanno fatto da contorno, alcune opere del pittore Ornello Parpaglioni di cui il prof. Pranzetti ha delineato l’estetica e lo spirito di ricerca. A conclusione della relazione l’autore ha annunciato come prossima l’uscita di una libro sulla storia dell’hotel “Le Najadi”, e successivamente il poeta Giovanni De Paulis ha letto una sua composizione in vernacolo intitolata “Il Porticciolo” a cui è seguita la lettura di un’altra lirica dell’autore tratta dalla collana “I Sonetti del mare”.

Giampiero Baldi

Fonte Civonline: http://santamarinella.civonline.it/articolo/il-libro-di-pranzetti-un-successo

Santa Marinella – Di Biblioteche civiche, di pittori e di gestioni a senso unico | Una storia già vista

Ci vuole tempo ed esso, oggi, è il vero lusso. Ci vorrebbe tempo, per raccontare tutto quello che viene consentito di fare a chi gestisce la biblioteca come se fosse un feudo personale, con la complicità di alcuni operatori culturali della nostra cittadina. 
Non è da oggi che stigmatizziamo questo fenomeno ma – aldilà dei tempi per il restauro, la nuova inaugurazione, il nuovo programma di eventi, le iniziative, l’amministrazione comunale di centro destra ritiene normale aver affidato in franchising la gestione della biblioteca. 

Ultima vittima, in ordine cronologico, dopo poco più di un mese dalla sua inaugurazione, è Angelo Liberati – personaggio più o meno simpatico – che con i suoi artisti in mostra ha dovuto cedere il passo al carro armato bolscevico, che aveva messo da una parte le tele – come fossero delle inutili suppellettili – di un pittore probabilmente non funzionale alla presentazione della star della giornata odierna.

La scrittrice simbolo della peggior cultura radical chic di questo paese, Dacia Maraini. 


Bene, dopo aver affilato le penne al Prof. Pranzetti, dopo aver visto posizionare frutti per le schede di rete un po ovunque, dopo la sottoscrizione con Enel di un incomprensibile contratto capestro (tanto l’azienda sponsorizza tante cosette, vai a guardare se gli regaliamo qualche migliaio di euro l’anno), dopo misteriosi oleandri che coprono le vetrate (ma se andavano coperte perché le hanno installate, mai sentito parlare di vetri polarizzati o pellicole adesive?), finalmente l’epifania del programma della biblioteca … Fantasia a mille: Bibliotechi … Amo. Bibliotechi?

http://www.telesantamarinella.tv/2016/04/05/biblioteca-civica-capotosti-approvato-calendario-delle-nuove-iniziative/

A scanso di equivoci anche il media embedded dell’amministrazione comunale, Telesantamarinella, si concede qualche bell’articolo sul programma e sulla presentazione di oggi. Non ci facciamo mancare niente: http://www.telesantamarinella.tv/2016/05/30/santa-marinella-dacia-maraini-alla-biblioteca-comunale/.  

Pare che spazi per prospettive alternative non possano essere ospitate, non solo trova posto solo una certa cultura dal ‘900 in poi, come se gli sguardi letterari non debbano sfuggire al rigido controllo della cultura all’insegna del sol dell’avvenire ma addirittura ci si improvvisa promotori di eventi, segnalatori di anniversari, propagatori di cinema, suscitatori di gruppi di lettura, tutti, esclusivamente a senso unico. 

Ora, che il noto disinteresse per la cultura di questa amministrazione di centrodestra fosse dannoso lo si sapeva – come pensare che in Comune come Santa Marinella non vi possa essere posto per un Delegato alla Biblioteca, un assessore alla cultura o un assessore al turismo – ma che tutto potesse essere indiscriminatamente lasciato in mano a chi dirige amministrativamente la biblioteca civica, è tutto un altro discorso. 

Occorrerebbe tempo, all’inizio, si diceva. Occorrerebbe tempo per scoprire come mai, per certe opere che si intendono DONARE, non c’è mai stato spazio. Occorrerebbe del tempo, per andare alla presentazione editoriale e fare delle domande su come mai si presentano come innocui romanzi, dei testi dove vengono sistematicamente attaccate le figure maschili di riferimento. Il Prete che non sopporta – esemplarmente – gli immortali principi dell’89, un padre di religione islamica troppo reazionario per l’Occidente dorato della Maraini o la figura dei padri benpensanti che vanno con le prostitute bambine. No, i padri in gamba o gli uomini buoni sono solo quelli complici della cultura liberal-progressista e radical chic dell’attrice. 


Sappiamo bene che, in fondo, si ha gioco facile quando si hanno tutte le leve in mano per far passare una vera e propria arma di acculturazione di massa e quanto sia colpevole farlo. Sappiamo anche che tutto questo può accadere, solo per il totale disinteresse di chi dovrebbe garantire almeno una parità di trattamento tra i diversi filoni culturali. Sappiamo bene, quindi, che le responsabilità sono politiche. 

È questo in fondo, il motivo per il quale, la nostra piccola biblioteca ce la siamo dovuta costruire, con i nostri sforzi, le nostre energie, i nostri soldi e i contributi dei nostri sostenitori e magari verrà il tempo in cui troverà magari uno spazio maggiormente adeguato. 

Non dimenticheremo chi è la causa di questa situazione, chi è complice diretto o indiretto di questi agenti della cultura sovversiva e corrosiva. Per noi non esistono gli indifferenti – soprattutto tra chi ha delle cariche in ambito amministrativo e ciancia di valori e principi “di destra” – questi, li inseriamo nella lista dei complici, quindi, dei nemici. Tanto per capirci. 


Quaderni di Kulturkampf: http://www.raido.it/politico/798-2/

GLI STUDENTI DI SANTA MARINELLA ALLA SCOPERTA DI CASTRUM NOVUM

Riceviamo dal Direttore del Museo Civico di Santa Marinella, Dott. Flavio Enei e pubblichiamo. 


“Su iniziativa del Museo Civico di Santa Marinella e dei volontari del Gruppo Archeologico del Territorio Cerite si sta per concludere una prima importante iniziativa di divulgazione e didattica che ha visto al centro dell’attenzione il sito archeologico dell’antica città romana di Castrum Novum, oggi presso Capolinaro. Dopo anni di ricerche e di scavi, moltissimi studenti della scuola media “Carducci” e del Liceo Scientifico “Galileio Galilei” hanno potuto visitare i resti dell’impianto termale noto come il Balneum delle Guardiole e l’adiacente Edificio Quadrato, aperti sull’antica via Aurelia, in procinto di divenire il primo nucleo del futuro parco archeologico castronovano. Grazie ad un progetto di scuola-lavoro in particolare i ragazzi del liceo hanno potuto vivere l’esperienza dell’archeologia direttamente sul campo, contribuendo in prima persona alla riscoperta attraverso un’avvincente introduzione al “mestiere dell’archeologo”. Il direttore del museo e i volontari del GATC hanno svolto tutte le visite guidate integrandole con apposite lezioni di approfondimento in classe. Entusiasti gli insegnanti e i professori che hanno partecipato al progetto offrendo ai propri studenti un’esperienza nuova e molto interessante per la loro crescita civile e culturale.

L’Amministrazione comunale di Santa Marinella, consapevole dell’importanza del coinvolgimento dei più giovani verso una delle più importanti realtà storiche del territorio, ha promosso l’iniziativa tramite il Museo Civico che a titolo completamente gratuito è riuscito ad avvicinare moltissimi giovani alla conoscenza del proprio territorio e delle sue ricchezze archeologiche.

Il progetto ha ottenuto ottimi risultati e si propone un ampliamento sostanziale il prossimo anno scolastico con il coinvolgimento di un numero superiore di studenti e con l’adozione ufficiale del sito archeologico di Castrum Novum da parte delle scuole del territorio.
Intanto, alla metà di luglio sarà inaugurato il primo settore del parco archeologico che dopo lo scavo è stato restaurato e musealizzato all’aperto con pannelli didattici dai volontari del Gruppo Archeologico del Territorio Cerite grazie al contributo della CRICIV di Civitavecchia.

Santa Marinella | Oggi si inaugura la Bliblioteca Civica

È tra qualche polemica e non poche perplessità che oggi si inaugura la Biblioteca Civica, A. Capotosti, di Santa Marinella.

  
Il programma prenderà avvio alle ore 16,00 e si concluderà dopo un intenso succedersi di eventi. Gli stessi, all’apparenza un po troppo eterogenei, fanno il paio con alcune perplessità, circa gli eventi futuri sui quali ci pare che l’amministrazione comunale – in primis la delegata alla Biblioteca civica – abbia appaltato completamente alla responsabile della biblioteca. Ci sembra infatti, siano state prese per buone “in toto” delle proposte, senza innestare nel programma elementi culturali con un chiaro riferimento ad autori ed artisti non allineati all’intellighentia di sinistra, una su tutte Dacia Maraini. 

Insomma, tempo per approfondire ne avremo, anche perché è evidente che la nuova veste della biblioteca fa volteggiare avvoltoi già da diverso tempo. Ci auguriamo solo che qualcuno a Via Rucellai comprenda che è venuto il momento di non lasciare campo aperto alle cornacchie della sinistra che pensano che la Bliblioteca civica rappresenti la propria chiesa per diffondere il culto della sinistra radical-chic di confessione liceoscientifichiana. 

Insomma, dopo la Querelle Bacheca – Pranzetti, dopo il guazzabuglio dell’inaugurazione, dopo quanto schierato nel programma per i mesi a venire, occorrerà anche mettere qualche puntino sui lavori e sui contratti stipulati per la fornitura di servizi. Quindi, a breve, un’altra puntata sulla sostanza e poi con qualche informazione e poi, passeremo anche a trattare di elettricità e di oleandri. 

A buon intenditor … 

Santa Marinella – Biblioteca | La controreplica del Prof. Pranzetti

  
Il Sindaco Roberto Bacheca, su La Provincia – 12 aprile 2016 – ha dato la sua spiegazione circa il criterio di scelta delle manifestazioni programmate per la riapertura della rinnovata Biblioteca Civica, intitolata ad Alessandro Capotosti, e quindi, la motivazione dell’esclusione dei miei libri.

 Tre sono i punti che io giudico deboli se non, logicamente, gracili.

 Afferma che ci sarà tempo, nei mesi futuri, per la presentazione dei miei libri incentrati, come è noto, sulla figura di Capotosti; si compiace, poi, per la tanta palese voglia di partecipare alle attività bibliotecarie ed, infine, dichiara che non tutte le proposte che pervengono all’Amministrazione possono essere esaudite.

 Andando in ordine di esposizione, osservo:

 – la presentazione dei mie due libri, incentrati sulla figura del “Sindaco buono” era assolutamente in perfetta, irrepetibile coincidenza e intranea congruità con l’inaugurazione della Biblioteca, come il buon senso, non dico l’intelletto agente, suggerisce. Aver deciso diversamente, a favore di un romanzo che, al postutto, niente conviene alla circostanza, è come se, in un concorso di bellezza femminile, venga premiato – absit injuria verbis – un magnifico, bell’esemplare di levriero afgano col dire che, per la affascinante vincitrice reginetta ci sarà tempo nei successivi periodi;

  – non ardo, e non sono mai arso, dalla voglia di partecipare alle iniziative della biblioteca né tanto meno la mia richiesta – del resto bloccata sul nascere dalla Dirigenza della Biblioteca che, è doveroso rammentare, aveva dichiarato nulla qualsiasi iniziativa salvo il solo intervento delle autorità – la mia richiesta, dicevo, sia da considerare come l’espressione di chissà quale smania di visibilità la quale, forse, dovrebbe riguardare altri visto che son, tuttavìa, riusciti a convincere sindaco e dirigenza e a farsi inserire nel menù dell’inaugurazione;

  – è vero che non tutte le proposte possono essere esaudite ma, riferendomi alla prima osservazione, sfido chiunque a ritenere prioritaria e logicamente preferibile, per la circostanza citata, la presentazione di un generico romanzo che non un testo di storia in cui si parla espressamente di colui al quale è dedicata la celebrazione.

   Con ciò detto, pongo termine alla mia legittima espressione di pensiero continuando nel mio attuale, silenzioso lavoro che, anticipandone il tema, riguarda l’Hotel “Le Najadi” visto e narrato nel complesso delle vicende della famiglia Grimaldi e dei fasti inscritti negli annali di Santa Marinella.

Grato per l’attenzione. Santa Marinella 12 aprile 2016 

 Prof. Luciano Pranzetti

Di biblioteche, inaugurazioni e perplessità | L’invito e la delusione del Prof. Pranzetti

  

Circa le ultime vicissitudini, legate alla biblioteca, avevamo già in mente di scrivere qualcosa. Gli eventi si sono susseguiti in modo tale che ci hanno impedito di affrontare la questione nei tempi dovuti e in modo approfondito. In questo primo articolo, aldilà delle perplessità, circa le modalità della inaugurazione, ci limiteremo esclusivamente a riportare il programma della giornata di sabato e alcune considerazioni del Prof. Luciano Pranzetti. Quest’ultime, a qualcuno potrebbero sembrare intempestive forse inopportune ma, siamo convinti che con il prosieguo delle attività, saranno più chiari a tutti gli interessi che girano intorno alla amata biblioteca civica, finalmente – forse – a disposizione dei cittadini. 

L’invito che ci è giunto via mail

Bibliotechi…Amo

Il Sindaco ROBERTO BACHECA ha il piacere di invitare la S.V. alla cerimonia di riapertura della Biblioteca Civica “A. Capotosti” – SABATO 16 APRILE ORE 16.00

                                                                                                                                                                                                                                                                        La Direttrice della Biblioteca, Dott.ssa Cristina Perini

Il Sindaco, Dott. Roberto Bacheca

Programma della cerimonia

ORE 16.00 – taglio del nastro –

scopertura targa Alessandro Capotosti

Saluto della autorità

– Mostra fotografica “Ingrid Bergman e Roberto Rossellini a Santa Marinella ”

– Mostra fotografica “Landscapes: luce di Santa Marinella”

– Mostra “Gli Etruschi e Fenici sul mare”

Esibizione musica jazz – aperitivo – saluti conclusivi

Ore 18.00 – presentazione romanzo L’inverno del pesco in fiore (ed. Piemme) di Marco Milani

—————————————————————————

  
Questo invece è l’intervento del Prof. Luciano Pranzetti

A PROPOSITO DI BIBLIOTECA

“Come è noto, il giorno 16 aprile, alle ore 16,00, si svolgerà la cerimonia di “riapertura” della Biblioteca Civica “Alessandro Capotosti” con che si scrive la parola ‘fine’ sulle vicende che ne hanno causato il notevole ritardo. Tempo addietro, parlando di questo sospirato giorno con la responsabile Dott.ssa Perini, chiesi se, per l’occasione, fosse opportuno e, forse, doveroso presentare il secondo volume storico, da me curato ed edito, relativo alle corrispondenze giornalistiche del defunto sindaco A. Capotosti a cui è intitolata la stessa Biblioteca profilandosi, questa, quale particolare ed irrepetibile coincidenza per rendere omaggio alla sua memoria. 

Mi fu fatto osservare che, in quella circostanza, avrebbero avuto luogo solo interventi “istituzionali”, e cioè: Sindaco e autorità varie.

Con somma sorpresa, ed ovvia delusione mista a un senso di amarezza, leggo, nell’invito che la stessa Direzione, a nome del Sindaco Roberto Bacheca e – ritengo – di concerto con la stessa sua Amministrazione, ha programmato per quel fausto giorno una serie di interventi come: Mostra fotografica “Ingrid Bergman e Roberto Rossellini a Santa Marinella”, Mostra fotografica “Landscapes: luce di Santa Marinella” (titolo dal vezzo anglomane), Mostra “Gli Etruschi e Fenici sul mare”, Esibizione musica jazz – aperitivo – saluti conclusivi e, sorpresa! Ore 18,00: presentazione romanzo L’Inverno del pesco in fiore (ed. Piemme) di Marco Milani.

Debbo, stando così le cose, supporre che il citato romanzo stia in stretto rapporto con la memoria di Alessandro Capotosti, più stretto che non il mio testo, se la Direzione della Biblioteca e il sindaco Roberto Bacheca hanno così valutato e voluto.

Ma non dovevano aver luogo soltanto interventi “istituzionali”?

In attesa di conoscere i motivi di siffatta mutazione e riflettendo che, come già Qualcuno affermò, “non essere nessuno profeta in patria”- analogo all’adagio secondo cui l’erba del vicino è sempre più verde – dico che non sarò presente alla “riapertura” per quella che considero una mancanza di riguardo non tanto a me, Carneade qualunque che il pubblico e l’inclita guarnigione possono bellamente ignorare, ma alla figura di Alessandro Capotosti alla cui memoria pensavo di aver reso degno servizio con i miei due volumi e che, in quella circostanza, la presenza folta della comunità di Santa Marinella avrebbe maggiormente onorato.

Quanto sopra, pur nel senso di un marcato disagio, non mi impedisce di esprimere il debito ringraziamento alla Dott.ssa Perini che ha voluto, con una leggiadra prefazione, impreziosire il mio libro che, naturalmente, presenterò in altra sede. Grato per l’attenzione.” Santa Marinella, 9 aprile 2016
 

Santa Marinella famosa in Italia per lo stato dei suoi impianti sportivi | Lo Stadio Comunale

  
Dal sito www.atleticalive.it che ringraziamo per la visibilità che ha voluto dare al problema, riportiamo un articolo che ben recensisce la storia e lo stato dell’impianto comunale. 

Atletica che muore: da pista d’atletica a pista da motocross… e per i bisognini dei cani

Posted on 23/03/2016 da andycop in Atletica Italiana, News // Nessun commento

ROMA – abbiamo notato come questa mini-rubrica sulle condizioni delle piste d’atletica in Italia stia prendendo sempre più piede, ottenendo un successo forse dovuto più all’identificazione (con le pessime condizioni dello strumento principale per svolgere l’attività di base, ovvero le piste) che per mera curiosità.

Ci ha contattato nel frattempo un’altra vittima di questa situazione, segnalandoci la condizione della pista di Atletica di Santa Marinella, a Roma. Come ci riferisce il nostro lettore l’impianto sarebbe stato chiuso il 30 giugno del 2014, ovvero quasi due anni fa in quanto sarebbe versato in gravissime condizioni di degrado e abbandono.

  

L’impianto è evidentemente accessibile (nella foto qui di fianco, fornitaci dallo stesso lettore, si vede un signore con il suo cane a spasso sulla pista).

Come si evince da un’interrogazione consigliare, si sarebbe permesso negli ultimi anni l’utilizzo della struttura e della pista per lo svolgimento di gare di motocross. Nell’interrogazione si legge (qui il link):

http://www.telesantamarinella.tv/2015/08/28/unaltra-citta-e-possibile-interrogazione-sullorganizzazione-delle-attivita-sportive/
“…da due anni il campo di calcio ospita una gara di motocross internazionale che a fronte dei notevoli risultati in termine di partecipazione, ha comportato un ulteriore degrado della struttura, (vedi i cumuli di terra che a quasi un mese dalla manifestazione non sono stati ancora rimossi e il coinvolgimento pure della pista di atletica)”.

Dopodiché l’impianto sarebbe stato chiuso per una ristrutturazione che non sarebbe mai iniziata.

Rimaniamo disponibili a pubblicare informazioni, smentite o chiarimenti che la Pubblica Amministrazione che ha in gestione l’impianto riterrà di voler fornire, in relazione all’attuale situazione e ad eventuali progetti di riqualificazione per il futuro.