Martedì appuntamento al Campo della Memoria


Ieri diversi militanti del Raggruppamento Rsi Delegazione Lazio, provenienti da Roma, Cerveteri e Colleverde, hanno partecipato alla manutenzione straordinaria del Campo della Memoria ed ai preparativi per la Commemorazione del 25 Aprile al Campo della Memoria di Nettuno, che si terrà questo martedì.

Ricordiamo a tutti che la memoria si onora con l’azione. 

Le chiacchiere, sui social network o per strada non servono a nulla, anzi, sono dannose. 

Il messaggio del Presidente del Raggruppamento RSI per il nuovo anno

 
Ai Combattenti RSI e alle più giovani generazioni di Continuità Ideale

   Con il 2017 il Combattentismo repubblicano, attraverso i Reduci superstiti e i più giovani di Continuità Ideale, riafferma la propria fedeltà ai Principi e ai Valori della Repubblica Sociale Italiana. Fieri di aver combattuto per l’Onore d’Italia nella grande battaglia per una Nuova Europa, contro le plutocrazie e il comunismo. Fieri di aver contribuito a salvare intere regioni italiane dall’invasione straniera, più convinti che mai di essere stati dalla parte della vera Italia, quella coniugabile con Patria, contro il tradimento e la resa al nemico. Una posizione, la nostra, che si erge adamantina nell’attuale disastroso avvilente panorama che ci circonda, naturale espressione di un Potere politico venduto, sin dal 1945, agli interessi di Wall Street e oggi di Bruxelles-Francoforte.

   Con il 2017 rinnoviamo quindi il giuramento ad una eredità politico-sociale che non deve e non può andare dispersa, rappresentando la sola speranza per il futuro. A NOI, il compito, sia pure arduo, di mantenere accesa la fiamma che ci portò 73 anni fa al combattimento sotto le insegne della Repubblica di Mussolini nella lotta del sangue contro l’oro.

Oggi, domani e sempre: Italia-Repubblica Socializzazione.

Il Presidente RNCR-RSI

Gianni Rebaudengo

Gli intellettuali e la R.S.I. – Gentile, Pound, Marinetti ed Evola | Domenica 12 Giugno a Roma


Un incontro di approfondimento sulle più illustri figure culturali nell’esperienza della Repubblica Sociale Italiana.
Intervengono

Rodolfo SIDERI

Mario MERLINO
Domenica 12 Giugno 2016 – ore 11

Associazione Nazionale Volontari di Guerra – Roma

Piazza di S.Apollonia, 14 (Trastevere)

Nei Meandri | Presentazione editoriale presso la sede dell’Associazione dei Volontari di Guerra a Roma

In compagnia degli autori Mario MERLINO e Roberta DI CASIMIRRO, conosciamo la raccolta di racconti “NEI MEANDRI” edita da Ritter:
atmosfere da noir gotico all’ombra di ulivi secolari; 
il viaggio come cifra inquieta dell’esistenza; 
la memoria dissepolta di giovani d’un tempo eroico…

Domenica 6 Marzo 2016, ore 11.00
Piazza di Sant’Apollonia 14 – Trastevere – Roma

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Il Rancio del Campo | Domenica 24 Gennaio

  
L’Associazione Campo della Memoria ha organizzato l’iniziativa comunitaria “Il rancio del Campo” per il 24 gennaio 2016.Lo scopo dell’iniziativa è lo stare insieme tra quanti, anche in momenti diversi dell’anno, si dedicano alla cura e alla manutenzione del Campo, e coloro che si sentono vicini al Campo delle Memoria.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

L’incontro tra i partecipanti è previsto nel parcheggio del Campo per le ore 13.30. 

Le adesioni per il pranzo, per il quale è richiesto un contributo di € 10,00, dovranno essere comunicate ai seguenti contatti: 

389 219 1806

334 314 1595

campomemoria@tiscali.it 

In alto i cuori!

Commemorazione dei caduti R.S.I.| Raggruppamento combattenti e reduci R.S.I. – Continuità ideale

 

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Il Comitato Onoranze Caduti di Rovetta

L’Associazione Culturale MILES 2.11

I Nazionalisti Camuni

Organizzano

 

SABATO 20 GIUGNO ORE 16

Presso

CIMITERO MONUMENTALE DI BERGAMO

 

“PRESENTI “

 

a Walter Tavoni

a Mario Corticelli

a Gino Lorenzi – sepolto nel Cimitero di Bergamo

Crocefissi dai partigiani

 

a Maria Pasquinelli

Guerriera d’Italia – sepolta nel Cimitero di Bergamo

 

a Umberto Scaroni

Storico Presidente di Continuità Ideale

-sepolto nel Cimitero di Bergamo-

 

a tutti i Caduti della Repubblica Sociale Italiana

sepolti nel Cimitero di Bergamo

 

Seguirà alle ore 20 rancio comunitario

(il Ristorante apre apposta per noi – confermare entro mercoledì 17 giugno)

 

 

VISITA I SITI : http://ginolorenzi.blogspot.it/

 

                               http://mariapasquinelli.blogspot.it/

Raggruppamento combattenti e reduci R.S.I.| Manutenzione al Campo della Memoria di Nettuno

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Nella mattinata del 6 giugno i militanti del Raggruppamento RSI delegazione Lazio si sono recati al Campo della Memoria di Nettuno per partecipare ai lavori di pulizia e manutenzione. Ancora una volta è stato offerto un contributo di lavoro e sacrificio in onore della Memoria dei Combattenti per l’Onore. 
Ed anche se questo sacrificio è nulla al cospetto dei ragazzi che donarono la loro vita per i valori di Onore e Fedeltà, esso costituisce un contributo essenziale ed un simbolo della continuità ideale, portato da Uomini che lottano in piedi tra le rovine.

UNITI NELLA MEMORIA| Raggruppamento R.S.I. Continuità Ideale

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L’associazione Campo della Memoria, l’associazione Decima Mas – RSI ed il Raggruppamento Combattenti e Reduci RSI – Delegazione Lazio, insieme ad alcune realtà militanti di Roma, della provincia di Roma, e delle provincie di Latina e Frosinone annunciano che, già a partire dalle recenti iniziative organizzate, è cominciata una sinergica collaborazione sulle commemorazioni e le altre attività inerenti al ricordo dell’estremo sacrificio dei caduti della Repubblica Sociale, ed alla continuità ideale rappresentata dai combattenti e dalle ausiliarie ancora in vita, e da quelli ci hanno lasciato negli ultimi anni: uomini e donne che nell’anima non hanno mai deposto le armi. La concreta ed unita azione dei suddetti gruppi ed associazioni è animata dalla serena certezza dell’attualità reale degli ideali della RSI, quali sopra tutti l’eroismo, il sacrificio, l’onore e la fedeltà, nonché dall’esempio di chi ha combattuto per essi anche davanti a sconfitta certa e senza chiedere nulla in cambio.

 La catena non si spezza, la lotta continua fino alla vittoria!

http://rsilazio.blogspot.it/

Commemorazione dei martiri di Rovetta|Raggruppamento R.S.I. Continuità ideale

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DOMENICA 24 MAGGIO

ALLE ORE 10,30

PRESSO IL CIMITERO DI

 ROVETTA

VERRA’ CELEBRATA UNA SANTA MESSA

IN SUFFRAGIO

DEI 43 MILITI

DELLA LEGIONE TAGLIAMENTO

TRUCIDATI INERMI

IL 28 APRILE 1945

E NEL RICORDO

DI TUTTI I CADUTI DELL’ ONORE

 

visita il sito : http://comitatoonoranzecadutidirovetta.blogspot.it/

 

Messaggio di Stelvio Dal Piaz – Nettuno, Campo della Memoria, 25 Aprile 2015|Raggruppamento Combattenti e Reduci R.S.I.

 

Riportiamo il messaggio di Stelvio Dal Piaz, combattente della RSI e vicepresidente del Raggruppamento, letto in occasione della commemorazione svoltasi il 25 Aprile 2015 al Campo della Memoria di Nettuno:

 

 

“Impegnato in altra cerimonia, desidero però essere presente in spirito e trasmettere il saluto della Presidenza del Raggruppamento Nazionale Combattenti e Reduci RSI  affidando il messaggio ai ragazzi di Continuità Ideale del gruppo laziale.

Nel ricordo dei nostri Caduti intendo qui, in questo suolo consacrato dal Loro sacrificio, rivendicare con orgoglio la nostra scelta di allora. Gli esiti della guerra erano già negativamente compromessi, ma resta nella cronaca e nella Storia il significato simbolico di una diversità di comportamento rispetto alla massa. La nostra fu una scelta di Libertà presa in piena autonomia  e consapevolezza e per questo ci colloca nella scia e sull’esempio degli Eretici che, nel tempo e nello spazio, hanno scritto la Storia da protagonisti. Tutto questo rivendichiamo ancora oggi con l’orgoglio di aver compiuto soltanto il nostro dovere per l’Onore d’Italia e questo è il significato etico ed estetico che diamo all’elogio dell’Eresia, proprio nel momento in cui la “ bestia trionfante “ del materialismo sembra ormai vincente su tutti i fronti. Ma come noi non disperammo allora, non vogliamo disperare oggi, anche perché la stirpe italica non muore e riesce a sopravvivere alle peggiori sventure – come ci insegna la Storia. Non disperiamo, la rivoluzione è già in marcia con in testa i nostri gloriosi Caduti, il fallimento dell’attuale regime consociativo è sotto gli occhi di tutti e l’orgia schedaiola , vagheggiata come salvifica dai ciarlatani, dai passatisti, dai sacerdoti di logge e fazioni ormai scadute da tempo, non potrà fermarla. Cari Commilitoni e giovani di Continuità Ideale: siate certi, più buio che a mezzanotte non viene ! Questa Vostra partecipata presenza dimostra che l’orologio della Storia ha ripreso il cammino, annunciandoci il momento della redenzione e del riscatto della Patria. Viva l’Italia!”

 

Stelvio  Dal Piaz – V. Presidente R.N.C.R. RSI

http://rsilazio.blogspot.it/

25 Aprile al Campo della Memoria|Raggruppamento R.S.I. Continuità Ideale

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Il 25 Aprile è da settant’anni una data nefasta per tutti quelli che non si sono arresi alla viltà, al disonore ed alla democrazia imperversanti nel nostro paese dal 1945 in poi.

 
Non smetteremo mai di ripetere che la memoria si onora con l’azione ogni giorno dell’anno; ma in date come questa è giusto che il ricordo prenda una forma solenne e rituale, che dei militanti si impegnino con sacrificio e dono di sé affinché una cerimonia suggelli nei cuori ancora sani il dovere di testimonianza e di continuità ideale con chi ha combattuto ed ha donato la vita per l’onore e per la patria.
 
Questo è accaduto sabato 25 Aprile del 2015 al Cippo di Campoverde ed al Campo della Memoria di Nettuno, dove alcune centinaia di uomini e donne hanno reso onore ai caduti della Repubblica Sociale Italiana.
Hanno lasciato ad altri la rabbiosità da iene tipica di chi agisce “contro” qualcosa e non “per” qualcosa (leggasi “antifascisti”); ed hanno lasciato al resto della stragrande maggioranza del Paese, che per lo più ignora ciò che accadde 70 anni fa, un sabato di tranquillità borghese tra gite fuori porta o pantofole e partite di calcio alla tv.
 
Nel giorno definito dai servi dei servi “liberazione”, i pochi uomini veramente liberi hanno deciso come ogni anno di rinnovare il proprio impegno affinché il testimone dei nostri Padri non cada nel vuoto e possa raggiungere le generazioni future.
 
La giornata è cominciata al Cippo di Campoverde (Aprilia), posto a ricordo dei Combattenti della Barbarigo, della Folgore e delle Camice Nere, caduti per l’Onore dell’Italia durante le battaglie che arrestarono l’avanzata angloamericana per la presa di Roma dal gennaio a giugno del 1944. Un breve ma intenso omaggio in uno dei rari luoghi della memoria disseminati nel nostro Paese. Successivamente le commemorazioni si sono spostate all’interno del Campo della Memoria, a pochi chilometri di distanza. 
Un copioso corteo guidato dai sempreverdi combattenti e dalle bandiere e i labari delle associazioni combattentistiche si è riversato compostamente nel sacrario. L’aria era quella della giusta solennità che meritano momenti e luoghi sacri come questo.
La cerimonia si è aperta con la lettura dei messaggi (tra cui il messaggio del Combattente e nostro Vicepresidente del Raggruppamento RSI, Stelvio Dal Piaz) da coloro che non sono potuti essere lì fisicamente ma che hanno voluto che almeno le loro parole riscaldassero i cuori dei presenti. Subito dopo hanno preso la parola i combattenti; inutile cercare di descrivere la giovinezza interiore ancora impetuosa nonostante le età anagrafiche. La loro presenza ed i loro discorsi sono la vera legittimazione a poterci definire eredi, seppur indegni, della RSI.
Subito dopo si è celebrata la messa in latino, sempre suggestiva per chi è abituato alla liturgia postconciliare. L’omelia del sacerdote ha ricordato a tutti che la vita è una milizia sulla terra, e che chi cede anche solo un momento ed un centimetro alle forze della sovversione, del tradimento e del male, diventa automaticamente loro complice.
Al termine della cerimonia religiosa è stato chiamato l’attenti!, i minuti di silenzio hanno fatto sì che le anime dei presenti potessero protendersi al massimo verso quelle dei nostri caduti, e che la giornata si concludesse degnamente e solennemente.
 

Dopo settant’anni non ci siamo arresi, la lotta del Sangue contro l’oro prosegue sempre più vigorosa tutti i giorni ad ogni ora, per chi ha combattuto prima di noi e per chi continuerà a combattere fino alla vittoria. 

Non ci fermeremo, MAI!

Visita ai caduti tedeschi di Pomezia|Coordinamento Militante “Il Cerchio”

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Nella giornata del 25 Aprile, una rappresentanza delle comunità aderenti al Coordinamento Militante “Il Cerchio”, dopo il doveroso omaggio ai caduti e dispersi della R.S.I. presso il Cippo di Campoverde e al Campo della Memoria di Nettuno ha raggiunto un altro luogo non meno importante. 
La delegazione, in composto e scrupoloso silenzio, si è recata per un omaggio presso il Cimitero germanico di Pomezia dove riposano le spoglie di circa 27.500 soldati (tra cui molti ignoti) che si immolarono – nonostante il tradimento di molti italiani – per la difesa dell’Italia dagli invasori alleati. Per loro un pensiero, una preghiera e il riconoscimento che il loro sacrificio non è stato vano, il loro onore è stato fedeltà.

Alere Flammam: per l’occasione incontro del Raggruppamento RSI

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Il giorno 25/10/2014, in occasione dell’evento ALERE FLAMMAM organizzato a Roma in ricordo dell’ausiliaria Nadia Sala,

la delegazione del Lazio del Raggruppamento Combattenti e Reduci RSI si è riunita per programmare gli eventi dei seguenti mesi ed il modus operandi che va sempre più impostandosi man mano che le attività del gruppo proseguono, nonchè le realtà che col tempo si sono avvicinate all’iniziativa e collaborano fattivamente.

I punti di riferimento restano ovviamente sempre gli stessi: la gerarchia e l’organicità, ognuno è chiamato a dare il suo contributo per quelli che sono i suoi meriti in termini di qualificazione e sacrificio, mettendo a disposizione le proprie competenze. Inestimabile la partecipazione alla riunione di Stelvio Dal Piaz, che ha contribuito con la sua esperienza di “eterno giovane” ad indirizzare l’operatività della Delegazione anche in vista di quelle che sono le prospettive nazionali del Raggruppamento.


La recensione dell’evento, a cura di Azione Tradizionale:

http://www.azionetradizionale.com/2014/10/29/recensione-alere-flamman/

Sabato 25/10: Alere Flammam – tributo all’ausiliaria Nadia Sala

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sabato 25 ottobre ore 17.30 
Via Scirè 21/23 – Roma

Alere Flammam. Tributo all’Ausiliaria Nadia Sala

“Una fiamma non può piegarsi a terra, ma solo salire ed ergersi dritta verso il cielo!“

PROGRAMMA:

– Conferenza con: Velia Mirri (SAF); Stelvio Dal Piaz (Combattente RSI); Ezio Zamboni Sala (Giornalista)

– Mostra fotografica sul SAF

– Apericena e Concerto

Evento a cura del Cuib Femminile della Comunità Militante Raido con la collaborazione di:

– VenetaArditaMente – VFS
– Casa d’Italia Colle Verde
– Azione Punto Zero
– il Fascio Etrusco
– RNCR RSI

 

La RSI a Civitavecchia, incontro e presentazione del primo giugno [recensione]

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In prossimità della ricorrenza del 2 giugno – anniversario della repubblica italiana di cartapesta – nel quadro degli incontri programmati, il Raggruppamento Combattenti e Reduci della R.S.I “Franco Aschieri” come ogni anno, ha organizzato a Civitavecchia un incontro con i combattenti della Repubblica Sociale e i giovani militanti del territorio, confermando ancora una volta la propria fedeltà e continuità ideale con i valori immortali che animarono la gloriosa ed eroica vicenda della R.S.I. L’appuntamento, è un po’ una chiamata sulla linea di combattimento: si ha l’occasione di rivedere camerati lontani, con molto piacere sono state presenti le comunità di Roma, Colleverde, Cerveteri, Firenze e Bari. In più, per tutta la giornata è stato presente il Combattente Bruno Lazzarotto che è anche intervenuto durante lo conferenza, facendo una eccezione alla sua nota diffidenza per le parole e maggiore confidenza con l’azione.

In tale occasione, il prof. Mario Michele Merlino e Roberto Mancini, coadiuvati da Claudia ed Elena – due giovani militanti di Roma, hanno presentato la loro ultima opera, il romanzo “La guerra è finita” edito dalla RITTER di Milano. E’ la vicenda di due ragazzi che scelgono di combattere per la Repubblica Sociale, per riscattare l’onore offeso della Patria dopo l’8 settembre. Nel romanzo, caratterizzato da vicende realmente accadute se pur adattate alle esigenze letterarie degli autori per una migliore comunicazione dello stato d’animo e delle conseguenze che la scelta dei protagonisti comportò, si riscontrano valori quali l’Onore, la Fedeltà ma anche il Coraggio e il senso del Dovere, per i quali decine di migliaia di combattenti italiani persero la vita e la libertà tra il 1943 e il 1945.

In cambio dei loro eroici sacrifici questi combattenti non ricevettero, e non ricevono ancora oggi, nient’altro che infamia, da parte di coloro i quali, dopo aver tradito il loro popolo e la loro patria in quel maledetto 8 settembre del 1943 e aver così vinto vigliaccamente la guerra dietro le “baionette” degli alleati commettendo con la complicità di questi ogni genere di atrocità, impongono ormai da 70 anni di celebrare cerimonie e ricorrenze imbalsamate, prive di valore e di significato, degne al massimo di essere annoverate tra ridicole messe in scena.

Ci è sembrato quindi doveroso, in virtù della nostra adesione ai principi che mossero la R.S.I., garantire a questi combattenti il giusto rispetto e onore, rinsaldando la catena intergenerazionale dei combattenti sul Fronte della Tradizione, dimostrandogli che il loro sacrificio non è finito con quel 1945 ma che la loro sconfitta militare in realtà è valsa per un vincere più grande, di cui gli siamo tutti riconoscenti. Al termine della presentazione – che ha visto un breve intervento del responsabile di Azione Punto Zero per ricordare i motivi dell’incontro – le due ragazze hanno nuovamente vivacizzato l’evento con letture di brani tratti dal libro presentato.

E’ giunto così il momento del pranzo legionario, momento non meno importante dei precedenti, perché consente lo scambio di idee ed opinioni fianco a fianco, fornendo così l’occasioni di scoprire più a fondo le esperienze degli altri. Soprattutto quando si ha il privilegio di avere dei veri e propri monumenti viventi, gomito a gomito. Prima dei saluti, tre gruppi di lavoro per diverse attività, hanno caratterizzato la giornata che al suo termine è stata assolutamente proficua.

Con occasioni come queste, nonostante i cialtroni democratici ricordino il 2 Giugno solo come un giorno di vacanza, si riafferma chiaramente una precisa scelta di campo e una precisa volontà di impegno e sacrificio per i militanti. Questo il sigillo di una giornata che rimarrà nei cuori dei tanti camerati presenti. L’appuntamento è per il 14 Giugno a Comunitaria, ognuno con le proprie insegne ma sullo stesso fronte di battaglia.

La RSI a Civitavecchia – Domenica 1 giugno

bandierarsi2La Delegazione del Lazio – Gruppo Civitavecchia
Raggruppamento Combattenti e Reduci RSI – Continuità Ideale “Franco Aschieri”
In collaborazione con i Gruppi di Santa Marinella, Roma, Colleverde, Cerveteri e Rieti

Organizzano una giornata in Onore della RSI

Ore 11.00
Presentazione del libro “LA GUERRA E’ FINITA” di Mario Michele Merlino e Roberto Mancini, alla presenza degli autori.

la_guerra_e_finitaIl romanzo – scritto a quattro mani – narra la storia di due commilitoni del battaglione Lupo.
E’ la storia di Ludovico e Gaetano che, partendo dalle esperienze di vita sorte nello scegliere la via dell’onore dopo l’ 8 settembre, partecipano al conflitto fino alle ultime raffiche di mitra e …. il resto lo lasciamo alle parole dei due autori.Con lo stile che li contraddistingue, Merlino e Mancini intendono ricollegarsi alla sfida ideale dei protagonisti di questo romanzo storico, al fine di spiegarne la scelta, l’inquietudine e l’irriverenza. Conoscere la storia e le vicende dei nostri eroi, per capire le origini del nostro patrimonio ideale, ci rende degni continuatori di un percorso costruito sul sacrificio ed il sangue di chi ci ha preceduto.

Ore 13.00
Pranzo legionario

Appuntamento presso l’ultimo avamposto, Viale Guido Baccelli – Civitavecchia RM
Necessaria la prenotazione su rsilazio@gmail.com, su Facebook Delegazione Lazio R.S.I.

 

Comunicato Ragruppamento Combattenti e Reduci R.S.I. – Comunità Ideale

imagesCAQK0E2XIl giorno sabato 17 Maggio si è riunita a Roma la delegazione Lazio del Raggruppamento Combattenti e Reduci R.S.I. – Continuità Ideale.

Si è fatto il punto sulle attività svolte nei mesi precedenti, come le azioni presso il Campo della Memoria di Nettuno ed il sacrario di Sant’Angelo in Formis, che hanno aperto diversi scenari di collaborazione con le realtà e gli individui che hanno sulle spalle l’onere di accudire e gestire questi ed altri importanti luoghi della memoria. 

In un clima di forte entusiasmo si è proceduto con la programmazione dei prossimi eventi.

Nei primi giorni di Giugno si terrà nel litorale romano un incontro di cui a breve verranno definiti e pubblicizzati i particolari, l’occasione della “festa della repubblica” sarà come sempre utile ad una riflessione sulla differenza tra il nostro mondo e quello costruito dopo il 1945;

per l’estate invece si prevede un intervento presso uno dei vari monumenti ai caduti della RSI presenti nel territorio reatino, mentre a Settembre si terrà una conferenza a Roma, probabilmente con la presentazione di un libro di recente uscita. 

E’ quindi con molta carne al fuoco che i rappresentanti della delegazione si sono salutati tornando alle proprie rispettive città, ma restando in stretto contatto per la preparazione e l’organizzazione delle attività. 

La catena ideale con i combattenti non si spezza, la lotta continua.

W la RSI!

Raggruppamento Nazionale Combattenti e Reduci RSI Continuità Ideale: un 25 aprile di dolore e lutto

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25 aprile 1945: c’è ancora qualcuno –  espressione del più ottuso antifascismo – che continua a considerare tale data  festa di tutti gli italiani. Per noi, combattenti superstiti della  Repubblica Sociale Italiana e per tutti coloro che ne condividono i Valori,  questa data emblematica della cosiddetta liberazione,  rappresenta  l’inizio storico del massacro indiscriminato di decine di migliaia di  fascisti o presunti tali. Un delirio di sopraffazione e di vendette che  ha insanguinato città e paesi d’Italia, quando già le armi tacevano. Un massacro  programmato dalla resistenza comunista e attuato con feroce  determinazione.
Per tutti  noi, un 25 Aprile che rimane data di estremo dolore e di lutto, ma insieme di  sacrale omaggio e ricordo di chi ha dato la vita per l’Idea in estremo contrasto  con la ribellione interna, accomunando nel ricordo il sacrificio di tutti i  Caduti nel corso della RSI, militari e civili. Mentre ancora oggi, con  obbrobriosa ostinazione,  assistiamo all’ assordante silenzio  dell’Italia ufficiale e dei suoi corifei su ciò che accadde nella Primavera  di sangue, stagione rimasta senza colpevoli, tutti assolti  da un  antifascismo trionfante sulle baionette straniere.
Sia chiaro, non è vittimismo,  il nostro, nel ricordare la morte dei fascisti della Repubblica di Mussolini, ma  orgoglio di radici che col sangue versato proiettano nel futuro  la storia della Repubblica Sociale. 
Per tutti i Caduti della RSI il  nostro vibrante: Presente!
 
Il Presidente Nazionale RNCR RSI Continuità Ideale Gianni Rebaudengo