Martedì appuntamento al Campo della Memoria


Ieri diversi militanti del Raggruppamento Rsi Delegazione Lazio, provenienti da Roma, Cerveteri e Colleverde, hanno partecipato alla manutenzione straordinaria del Campo della Memoria ed ai preparativi per la Commemorazione del 25 Aprile al Campo della Memoria di Nettuno, che si terrà questo martedì.

Ricordiamo a tutti che la memoria si onora con l’azione. 

Le chiacchiere, sui social network o per strada non servono a nulla, anzi, sono dannose. 

Raggruppamento RSI Lazio | Sabato 29, appuntamento al Campo della Memoria 


Sabato 29 Ottobre mattina, consueto appuntamento mensile per la manutenzione del Campo della Memoria. A seguire rancio legionario ad Aprilia, con le comunità presenti per l’occasione. 

Raggruppamento RSI – LAZIO, Delegazione “Franco Aschieri”. 

25 Aprile 2016 | Cippo di Campoverde e Campo della Memoria

 
Anche quest’anno al Cippo di Campoverde ed al Campo dellaMemoria abbiamo ricordato i nostri caduti, come ogni 25 Aprile nella ricorrenza di S.Marco, patrono dell’omonimo Reggimento della Marina.

Dopo una breve e raccolta cerimonia al cippo commemorativo che si trova nella località di Campoverde, centinaia di persone sono accorse al sacrario militare di Nettuno, che conserva le spoglie dei caduti della Repubblica Sociale Italiana, per rendere onore a chi è morto per tenere fede al giuramento, a chi ha combattuto per l’Idea con il sorriso e senza esitare.

I labari e le bandiere sono entrati solennemente seguiti dal corteo di tutti i presenti, per andare a disporsi di fronte all’altare dove è stata celebrata la messa in latino. Successivamente sono intervenuti il parà Ferdinando Signorelli, il marò Ennio Appetecchia, il legionario Fabio Poggio, la camicia nera Roberto Zamboni, il controammiraglio dei Leoni di S.Marco Severino Marroco, la principessa Keite Borghese, il prof. Augusto Sinagra e Rodrigo Filippani-Ronconi. Al termine è stata recitata la preghiera del marinaio.

Lo svolgimento della celebrazione è stato il frutto del coordinamento che durante tutto l’anno vede coinvolte le comunità romane che animano la Delegazione Lazio del Raggruppamento Combattenti e Reduci RSI, e le realtà militanti del litorale sud che ogni sabato mattina offrono il loro supporto per aprire al pubblico il Campo ed effettuare la manutenzione.

Nello stesso momento, al Campo X i camerati di Milano hanno piantato un “Leccio della Memoria”, germogliato e raccolto a Nettuno all’interno del Campo della Memoria e donato loro in segno di unità e fratellanza.

Dentro al Campo della Memoria oggi era ancora viva la RSI, l’Italia dell’onore e della fedeltà; fuori abbiamo lasciato l’italia del 25 Aprile, dei politicanti, dei partiti, delle elezioni, del tradimento.

La sensazione come sempre è quella di voler essere degni di chi abbiamo l’onore di ricordare, “non sono loro, che nonostante la sconfitta militare hanno lottato e vinto, ad aver bisogno di noi; bensì noi ad aver bisogno di loro” ci ripetiamo spesso. Il loro sacrificio è un’enorme eredità per chi oggi vuole tenersi in piedi in un mondo di rovine fatte di finto benessere, di meschinità borghese e di vigliaccheria. Il loro esempio è un monito per chi oggi vuole e deve essere all’altezza di ricevere il testimone per trasmetterlo ai posteri, e può farlo solo con l’impegno quotidiano, con la militanza di una vita, che non può limitarsi alla presenza a qualche commemorazione.

Per l’Onore d’Italia, in ricordo di chi l’ha difeso, in alto i cuori!


http://rsilazio.blogspot.it/2016/04/25-aprile-2016-cippo-di-campoverde-e.html 

Il ricordo delle Foibe e degli esuli al Campo della Memoria

   
Sabato 13 febbraio al Campo della Memoria abbiamo ricordato i martiri delle Foibe.
Hanno mandato il loro saluto: Carlo Panzarasa presidente dell’associazione combattenti Xa flottiglia MAS RSI e marò del Btg fulmine che respinsero i comunisti nella battaglia della selva di Tarnova.
Abbiamo ricevuto anche con piacere il saluto dell’associazione combattenti 29a Div. Granatieri che si distinsero nella battaglia di Anzio e Nettuno.Ha introdotto Roberto Gigli che si fece promotore nel 2005 a Nettuno di commemorare i nostri compatrioti assassinati dai comunisti.

Subito dopo il prof. Ernesto Roli ha rivendicato l’Italianità dell’Istria e della Dalmazia, già terre latine, romane, bizantine, veneziane ed italiane ma mai slave.

È intervenuto poi il prof. Augusto Sinagra che ha ricordato i vari fatti accaduti in quelle zone dopo l’occupazione comunista, episodi tristi e drammatici che hanno lasciato tutti i partecipanti sgomenti.

Ha concluso poi il prof. Amleto Ballarini presidente dell’istituto storico degli studi fiumani ed esule di Fiume, il quale ci ha illustrato il dramma dei nostri esuli scacciati dalle loro terre e disprezzati dai nostri connazionali.

Poi alcuni reduci tra cui il Parà Ferdinando Signorelli, il Marò Ennio Appetecchia e il Legionario Fabio Poggio (esule zaratino), il Parà Santo Pelliccia, hanno dato la loro testimonianza da combattenti italiani contro le orde slave.

Ha concluso il Cap. di Corvetta G.n.(R) Giorgio Ferlatti, erano presenti inoltre i figli dei nostri soldati trucidati dai partigiani tra cui Rosella Campi, Antonio Sesler e Renata Pietrovaldo.

Erano infine presenti i labari della Xa flottiglia MAS, del Btg Barbarigo, della legione d’assalto Tagliamento, dell’associazione nazionale volontari di guerra di Roma, Istria, Dalmazia e Carnaro, Donna Fiorella Cencetti con il labaro dell’ordine dell’Aquila Romana.

La manifestazione si poi conclusa nel massimo ordine.

  
 

Il Rancio del Campo | Domenica 24 Gennaio

  
L’Associazione Campo della Memoria ha organizzato l’iniziativa comunitaria “Il rancio del Campo” per il 24 gennaio 2016.Lo scopo dell’iniziativa è lo stare insieme tra quanti, anche in momenti diversi dell’anno, si dedicano alla cura e alla manutenzione del Campo, e coloro che si sentono vicini al Campo delle Memoria.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA

L’incontro tra i partecipanti è previsto nel parcheggio del Campo per le ore 13.30. 

Le adesioni per il pranzo, per il quale è richiesto un contributo di € 10,00, dovranno essere comunicate ai seguenti contatti: 

389 219 1806

334 314 1595

campomemoria@tiscali.it 

In alto i cuori!

03/01/2015 – Pulizia straordinaria del Campo della Memoria di Nettuno

10897786_855985641107077_6760194984568222289_nSabato 3 Gennaio la delegazione Lazio del Raggruppamento combattenti e reduci della RSI ha partecipato alla pulizia straordinaria del Campo della Memoria di Nettuno.
Nel miglior clima cameratesco i ragazzi provenuti da Roma, Colleverde, Cerveteri e Civitavecchia si sono uniti a tutte le altre persone accorse a Nettuno per salutare il nuovo anno dando un contributo fattivo alla manutenzione del bellissimo sacrario dedicato ai caduti della Repubblica Sociale Italiana.
Tutti armati di scope, rastrelli, pale e carriole; l’età va dai numerosi giovanissimi ad alcuni ultranovantenni ma l’animo è lo stesso: quello di chi ha fede nell’Idea e fa vivere in se, nelle azioni come questa quanto in quelle di ogni giorno, lo spirito della RSI di cui ha voluto prendere il testimone; un giuramento, anche se in alcuni casi non pronunciato.
Al termine dei lavori si è proceduto con la benedizione di una bandiera della Decima Flottiglia Mas, subito issata sul pennone a fianco del tricolore sotto lo sguardo di alcuni combattenti, ed una breve cerimonia religiosa in onore dei caduti sul fronte di Nettuno contro l’invasione alleata, e in particolare dei giovani del Battaglione Barbarigo, molti dei quali hanno perso la vita ad Anzio nel 1944 e sono sepolti proprio in quel luogo.
Successivamente sono intervenuti alcuni degli organizzatori e sono stati contattati telefonicamente cinque combattenti della battaglia avvenuta nella zona di Nettuno durante lo sbarco. Le loro parole hanno contribuito a tenere acceso il fuoco di chi oggi non si è ancora arreso al nemico, e rinsaldato le catene di quella continuità ideale mai interrotta.
Insomma quello del 3 Gennaio è stato un incontro non di tantissime persone, ma di una nobile avanguardia che si è donata ancora una volta in un piccolo gesto dal grande valore.
‘‘Con poca prora per l’insidia vasta”!

Raggruppamento RSI “Franco Aschieri”, Delegazione del Lazio

70° anniversario battaglia di Anzio

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Associazione Campo della Memoria – Associazione Combattenti Decima Flottiglia MAS – R.S.I.

70^ anniversario della battaglia di Anzio

 

Nel 70^ anniversario dello sbarco di Anzio, ricorderemo i Nostri Caduti, non organizzeremo prenzi, cene, cocktail, parate, ecc…Li ricorderemo!

Programma 25 Aprile 2014

ore 9.30: Cippo di Campoverde, qui ricorderemo le gesta dei ragazzi della Folgore: i Parà del Comandante Sala.\

ore 10.30: Sacrario Campo della Memoria- Nettuno. Santa Messa celebrata da Don Pier Paolo Petrucci della Fraternità San Pio X di Albano. In seguito il nostro pensiero sarò dedicato a tutti quei giovani che hanno perso la vita per non tradire i propri Ideali. A loro renderemo Onore: ai Marò della Decima Mas, ai Marinai dei Mas 508, 506, che con altre imbarcazioni sono state affondate a largo di Nettunia. Ricorderemo i ragazzi del gruppo Buscaglia, intrepidi aviatori, abbattuti nei cieli del Tirreno. Ricorderemo i Camerati del Battaglione degli Oddi, che si sono sacrificati con valore nella difesa di Roma. E non ci dimenticheremo di quei Coloni dell’Agro Pontino che con roncole e forconi hanno difeso le loro terre da poco bonificate. Infine ricorderemo tutti quei civili, donne, uomini e bambini umiliati e stuprati dalle truppe francesi del Generale Juin e dei loro alleati.

Portate un fiore ai Nostri Caduti.

Un pullman gratuito partirà alle ore 8.00 da Via Marsala- altezza Hotel Royal Santina- ritorno ore 14.00.

Lunedi 28 aprile– Roma- P.zza Salerno- Chiesa 7 S.G. Fondatori-

S. Messa in memoria di Benito Mussolini e di tutti i Caduti della R.S.I.

Vi aspettiamo!

 

Per informazioni
sui nostri prossimi eventi e le future iniziative vi invitiamo a visitare i nostri siti:

www.campodellamemoriaufficiale.it

https://www.facebook.com/groups/158274570871127/?fref=ts

 

Novantennale di Fiume italiana – A Nettuno cerimonia ufficiale in ricordo dell’Unità nazionale e dell’impresa dannunziana

20140123_163611Lunedì 27 Gennaio 2104, una delegazione ufficiale del Comitato Nettunese Pro 150° Nascita d’Annunzio guidata dal Responsabile culturale Dott. Pietro Cappellari si è recata presso il cimitero civile di Nettuno sulla tomba di Alfredo Nardini che conserva un epitaffio inedito autografo del Vate d’Italia. Ha partecipato alla manifestazione anche Bruno Sacchi, Comandante del Reparto “Pierino Maruffa” dell’Associazione Nazione Arditi d’Italia di Nettunia.
La manifestazione è stata doverosa, in quanto tutta l’attività che il Comitato ha promosso nel 2013 ha avuto il solo scopo di sensibilizzare l’Amministrazione comunale al recupero e al restauro della lapide dannunziana che, ancor oggi, rischia la frantumazione dopo decenni di colpevole abbandono.
I membri del Comitato, dopo aver pulito l’intera area, hanno deposto un omaggio floreale avvolto nella bandiera di Fiume. Infatti, il 27 Gennaio cade il 90° anniversario dell’annessione di Fiume all’Italia.

«La nostra presenza davanti all’epitaffio inedito autografo di Gabriele d’Annunzio è un atto dovuto – ha dichiarato il Dott. Pietro Cappellari – soprattutto a causa del degrado in cui versa, tra l’indifferenza generale, quest’opera d’arte. Sono diversi anni che denunciamo il tutto alle Autorità comunali, ma il silenzio è l’unica risposta che queste hanno preferito darci. Continueremo su questa strada e, grazie all’Herald Editore e all’Architetto Paolo Camaiora che si sono messi a disposizione del Comitato, cercheremo di promuovere un restauro del manufatto anche nei prossimi mesi. Questa che doveva essere l’ultima manifestazione del nostro ente rappresenta, invece, un nuovo inizio. Il Comitato diverrà permanente e nelle prossime settimane, sarà presentato un volume sul fiumanesimo e il diciannovismo che contribuirà alla conoscenza di quello straordinario periodo di passione patriottica. La data del 27 Gennaio non è stata scelta a caso. Oggi ricordiamo Fiume italiana e con essa la Vittoria nella Prima guerra mondiale, il raggiungimento di una compiuta Unità nazionale, il coronamento del sacrificio dei combattenti, il successo di quella “marcia” iniziata da Gabriele d’Annunzio nel Settembre 1919 con l’occupazione della città irredenta. E’ con questo spirito e con questi valori che torneremo a parlare del Vate d’Italia, una figura straordinaria di poeta e di guerriero di cui andar orgogliosi, da presentare alle giovani generazioni come un esempio da seguire».

Ufficio Stampa
Comitato Pro 70° Anniversario
dello Sbarco di Nettunia

Info: https://www.facebook.com/comitatodannunzio