Civitavecchia | Mostra fotografica per il 74° anniversario dei bombardamenti alleati


In occasione del 74° anniversario dei bombardamenti alleati su Civitavecchia, l’Associazione Cinefotografica, la Società Storica Civitavecchiese in collaborazione con il Comitato 14 Maggio organizzeranno, domenica 14 maggio, una mostra fotografica quale omaggio alle vittime degli attacchi riversatisi sulla città. La mostra, avente per oggetto immagini di Civitavecchia prima e dopo i bombardamenti, sarà allestita in due diverse occasioni: la mattina dalle ore 11:00 davanti al Monumento alle Vittime dei Bombardamenti, alle spalle della Cattedrale, nell’ambito della cerimonia ufficiale che ivi si terrà, e il pomeriggio dalle ore 15:00 presso l’aula Pucci in concomitanza con il convegno sulla figura di Armando Blasi, fotografo civitavecchiese a cui si deve le testimonianze su Civitavecchia immediatamente dopo i bombardamenti.Durante la commemorazione la società civile civitavecchiese, di cui il Comitato ne è parte attiva, sottoporrà all’attenzione del Sindaco una lettera firmata dalle associazioni cittadine volte a chiedere lo spostamento del Monumento di via Mazzini presso Piazza Santa Maria, luogo dove prima si ergeva la Chiesa templare di Santa Maria degli Angeli, andata persa sotto le bombe. Auspichiamo una numerosa partecipazione della comunità cittadina e il coinvolgimento attivo delle autorità nel voler risolvere lo stato di indifferenza in cui si viene a trovare il Monumento alle Vittime dei Bombardamenti ogni anno una volta finiti gli eventi commemorativi.

Comitato 14 Maggio

Civitavecchia – Appello per la riqualificazione di Largo San Francesco d’Assisi | Comitato 14 Maggio


Il Comitato 14 Maggio segnala il degrado che interessa la statua denominata “Poverello d’Assisi” raffigurante San Francesco situata nell’omonimo largo presso il lungomare civitavecchiese. La statua, risalente al 1933 per opera dello scultore di Allumiere Giuseppe Cozzi, è miracolosamente rimasta integra durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, nonostante la quasi completa distruzione della vicina chiesa dei Santi Martiri Giapponesi. Come per il Monumento alle Vittime dei Bombardamenti, anche il “Poverello d’Assisi” ha un profondo significato per Civitavecchia, oltre che dal punto di vista spirituale, rappresentando l’esempio di San Francesco, anche da un punto di vista dell’identità cittadina, essendo rimasta in piedi dopo gli 86 bombardamenti alleati. Attualmente, nonostante la statua si trovi in un’area centrale della città, essa risulta circondata da una recinzione di 1 metro e mezzo di altezza all’interno della quale erbacce di ogni genere hanno trovato terreno fertile. A questa deplorevole cornice si aggiunge lo stato in cui giace il Largo di San Francesco D’Assisi, una sfasciacarrozze a cielo aperto, per di più di fronte alla Chiesa dei Santi Martiri Giapponesi, importantissima non solo perché ogni anno diventa luogo di una cerimonia ufficiale in presenza di rappresentanti dell’Ambasciata del Giappone ma anche per il valore artistico dei suoi dipinti opera del nipponico Luca Hasegawa.A fronte dell’inaugurazione dello scorso ottobre del nuovo parcheggio adiacente alla stazione, davanti a Largo di San Francesco D’Assisi, cogliamo l’occasione per suggerire all’Amministrazione locale l’opportunità di voler riqualificare l’area per le ragioni sopra elencate, chiudendola alle macchine e aprendola ai pedoni. Abbiamo osservato, infatti, che il nuovo parcheggio non viene utilizzato a pieno regime potendo accogliere un maggior numero di macchine. Ci auguriamo che le autorità vogliano considerare la nostra proposta reinserendo la piazza in un tessuto urbano più accogliente.

Comitato 14 Maggio
Comitato 14 Maggio – Civitavecchia (RM)

web:comitato14maggio.blogspot.it

e-mail: comitato14maggio@gmail.com

Facebook |Twitter |Instagram |Google+

Anniversario dell’ascesa dell’Imperatore Traiano, il fondatore di Civitavecchia | Comitato 14 Maggio


Risale ad oggi, 28 gennaio (sabato scorso n.d.r.), l’anniversario della nomina alla guida dell’Impero romano di Marcul Ulpius Nerva Traianus, noto come l’Imperatore Traiano. Per l’occasione, il Comitato 14 Maggio desidera ricordare tale importante figura, a cui Civitavecchia deve la propria fondazione. Su Traiano sappiamo che fu un valoroso militare e popolare comandante, adottato da Nerva nel 96, gli succedette due anni più tardi. Sotto il suo comando supremo l’Impero romano raggiunse la sua massima estensione territoriale. Esaltato già dai contemporanei e dagli storici antichi come Optimus princeps, oggi è considerato, in virtù del suo operato e delle sue grandi capacità come comandante, amministratore e politico come uno degli statisti più completi e parsimoniosi della storia, e uno dei migliori imperatori romani.

Eutropio racconta che per il resto della storia dell’Impero romano e per buona parte di quella dell’Impero bizantino, ogni nuovo Imperatore dopo Traiano veniva salutato dal Senato con l’augurio: possa tu essere più fortunato di Augusto e migliore di Traiano (Felicior Augusto, melior Traiano). 

Per volontà dell’imperatore Traiano, come avevamo già ricordato, si deve la fondazione, con il nome originario di Centumcellae, della città di Civitavecchia. Grazie al bottino di guerra della campagna di Dacia, infatti, Traiano decise di dotare Roma di un nuovo porto, al posto di quello di Ostia il quale era troppo esposto alle insidie del mare, incaricando della sua costruzione il più grande architetto di allora, Apollodoro di Damasco.

Oggigiorno Civitavecchia a stento ricorda chi fosse Traiano, non essendo in programma alcuna iniziativa culturale volta a omaggiarle l’imperatore romano e avendogli dedicato appena una statua, in realtà anche quella su iniziativa dell’autorità portuale, collocata in mezza a una rotonda come spartitraffico davanti al varco Vespucci, mentre la ricorrenza, inutile dirlo, è passata del tutto inosservata.

Traiano rappresenta per Civitavecchia un legame diretto con quello che è il valore simbolico di Roma, tentativo di restaurare l’Unità delle origini, attraverso una spiritualità virile e dominatrice. Al tempo stesso, su un piano più temporale, l’Imperatore Traiano rappresenta un elemento di comunione con la numerosa comunità romena residente in città. Traiano è considerato, infatti, uno dei padri del popolo romeno essendo menzionato per sino nell’attuale inno nazione della Romania.

Purtroppo le amministrazioni che si sono susseguite in questi anni, non senza la complicità di una parte della cittadinanza, preferiscono, invece che portare gli omaggi all’Imperatore romano fondatore della città, posizionare e rimpiangere statue dedicate a chi questa città l’ha bombardata e rasa al suolo. La figura dell’Imperatore Traiano, si potrebbe affermare, rappresenta la somma delle potenzialità non valorizzate di Civitavecchia, inclusa l’eredità archeologica e culturale dell’antica Roma.

Oggi desideriamo ricordare, pertanto, l’anniversario dell’ascesa dell’Imperatore Traiano, ponte tra l’attuale città e la gloriosa eredità di Roma. 

Comitato 14 Maggio – Civitavecchia 

Civitavecchia – Comitato 14 Maggio | Il bilancio delle attività dell’anno 2016

Anche il 2016 si è concluso e per noi del Comitato 14 Maggio è tempo di tirare le somme. Durante questo secondo anno di attività il Comitato ha continuato l’impegno che si è assunto, e cioè quello di salvaguardare il Monumento alle Vittime dei Bombardamenti. In particolare, sono continuate le attività di pulizia e di cura del decoro nel piazzale antistante la lastra monumentale così come anche i contatti con le autorità ai fini dell’evocazione della data di 14 maggio. Il Comitato, inoltre, ha fatto diverse segnalazioni riguardanti il falso storico di via Trieste, l’abbandono del Monumento di via Mazzini, l’indifferenza verso ricorrenze importanti per la città quali la nascita dell’imperatore Traiano, del pittore Andrea Casali o del gemellaggio con Betlemme. Attraversi i suoi canali il Comitato promuove la cittadinanza attiva, le iniziative culturali del comprensorio nonché pubblica materiale informativo legato alla storia civitavecchiese.

20 dicembre – Presentazione alle autorità locali della mozione per lo spostamento del Monumento alle Vittime dei Bombardamenti.

19 dicembre – Il Comitato ricorda il gemellaggio di Civitavecchia con la città palestinese di Betlemme e denuncia il disinteresse dell’amministrazione locale in merito.

18 novembre – Il Comitato ricorda Andrea Casali, importante esponente del Rococò nato a Civitavecchia.

26 settembre – Pulizia e ripristino del decoro presso il Monumento alle Vittime dei Bombardamenti.

18 settembre – Il Comitato ricorda l’anniversario della nascita dell’Imperatore Traiano, fondatore di Civitavecchia.

16 settembre – Il Comitato ricorda l’ultimo giorno della Civitavecchia pontificia.

26 agosto – In collaborazione con l’associazione Solidarietà Nazionale, il Comitato contribuisce alla raccolta di beni di prima necessità in favore delle popolazioni terremotate nel reatino.

14 maggio – Il Comitato depone un mazzo di fiori nell’ambito della cerimonia ufficiale in ricordo dei bombardamenti anglo-americani su Civitavecchia durante la Seconda Guerra Mondiale.

10-14 maggio – Il Comitato partecipa alle attività culturali volte a commemorare i bombardamenti sopra la Città durante la Seconda Guerra Mondiale. Contribuisce ad allestire la mostra fotografica presso il piazzale antistante il Monumento e presso la Cittadella della Musica, e partecipa all’organizzazione delle visite guidate per le scolaresche.

18 aprile – Denuncia pubblica degli atti vandalici ai danni del Monumento alle Vittime dei Bombardamenti.

2 aprile – Intervento di pulizia e cura del decoro del Monumento alle Vittime dei Bombardamenti.

20 febbraio – Il Comitato riesce a sgombrare completamente il piazzale antistante il Monumenti di via Mazzini da qualsiasi oggetto abbandonato.

17 febbraio – Denuncia pubblica del monumento falso storico situato in via Trieste.

Civitavecchia – Comitato 14 Maggio | È tempo di ridare dignità al monumento delle vittime dei bombardamenti

Segnaliamo una ottima iniziativa del “Comitato 14 Maggio” di Civitavecchia. La proposta di mozione si propone di far spostare il monumento dedicato alle vittime dei bombardamenti. 

 

ORDINE DEL GIORNO

Proposta di mozione

Proposta di spostamento e valorizzazione del Monumento alle Vittime dei Bombardamenti.

VISTO

– che la Curia Vescovile di Civitavecchia ha sollecitato diverse volte lo spostamento della Lastra Commemorativa, parte del Monumento alle Vittime dei Bombardamenti, collocata sulla parete posteriore della Cattedrale;

– che la Lastra Commemorativa non gode della visibilità che merita un monumento a ricordo degli eventi più tragici che abbiano mai investito la città di Civitavecchia dalla sua fondazione;

– che il Monumento alle Vittime dei Bombardamenti, nella sua collocazione attuale, non è inserito armoniosamente all’interno del tessuto urbano;

CONSIDERATO

– che il Monumento alle Vittime dei Bombardamenti dovrebbe essere, per la sua importanza, generatore di centralità per la Città, presupposto di riconoscibilità per lo spirito comunitario, cuore simbolico e formale della comunità;

PROPONENDO

– di valutare concretamente la possibilità di spostamento della Lastra Commemorativa delle Vittime dei Bombardamenti, attraverso un apposito progetto volto a conferire al Monumento la centralità che merita;

– di coinvolgere nel progetto tutti i soggetti potenzialmente interessati, a partire dai parenti delle Vittime i cui nomi sono riportati sulla Lastra, le scuole e le associazioni del territorio, al fine di far partecipe la cittadinanza e ricordare in prossimità dell’anniversario del 14 Maggio, la tragedia riversatasi sopra la Città;

AUSPICANDO

– di ottenere il consenso dell’intero Consiglio Comunale;

SI IMPEGNA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

– condividere il testo della presente mozione;

– valutare concretamente, attraverso tutte le azioni necessarie, la possibilità di spostamento del Monumento alle Vittime dei Bombardamenti al fine del conferimento della sua centralità nella vita sociale della Città;

– Coinvolgere nel progetto tutti i soggetti potenzialmente interessati, a partire dai parenti delle Vittime i cui nomi sono riportati sulla Lastra, gli alunni delle scuole e le associazioni del territorio;
Il Responsabile del Comitato 14 Maggio

Comitato 14 Maggio – Via Trieste nr. 2, 00053 Civitavecchia

comitato14maggio.blogspot.com – comitato14maggio@gmail.com

Civitavecchia | Decoro e Dignità per il monumento alle vittime dei bombardamenti – Comitato 14 Maggio


A quattro mesi di distanza dalla commemorazione ufficiale del 1° Bombardamento anglo-americano su Civitavecchia, in occasione della quale il Sindaco saggiamente ebbe a dire nel suo discorso le seguenti parole:

“Senza memoria non c’è futuro. E noi riteniamo sia importante costruire il futuro proprio dalla riappropriazione di questa nostra memoria, dalla sua valorizzazione per renderla patrimonio condiviso dell’intera comunità a partire da coloro che ne rappresentano, appunto il futuro, ovvero i giovani, rendendoli consapevoli della storia dei propri padri e della propria terra.”

Apprezziamo le parole , ma ci aspettiamo tutt’ora, che a queste seguissero anche i fatti. Infatti, il Monumento che ricorda le vittime della più grande tragedia riversatasi mai su Civitavecchia continua a cadere periodicamente nel degrado, causa l’incuria e l’indifferenza verso la memoria della città – le parole stanno a zero, i fatti parlano – e verso il legame con le passate generazioni, di cui lo stato pietoso in cui giace l’area ne è solo la parte più superficiale.


Al fine di porre rimedio a tale situazione deplorevole, il Comitato 14 Maggio ha dedicato la mattinata del 25 Settembre a ripristinare l’ordine e il decoro presso il Monumento alle Vittime dei Bombardamenti di via Mazzini. In particolare, i volontari hanno strappato le erbacce e le piante secche, hanno piantato dei nuovi fiori, hanno spazzato il viale e, infine, hanno cancellato i scarabocchi che da anni imbrattavano la lastra di marmo.

Comprendendo la significativa mole di lavoro del Comune, riteniamo che inserire una volta per tutte l’area in un meccanismo di pulizia periodica, data anche la sua importanza, non è chiedere l’impossibile. Fino ad allora il Comitato 14 Maggio continuerà a mantenere viva l’attenzione sul Monumento.

Il Comitato desidera testimoniare, attraverso le sue attività e la cura del Monumento, l’importanza, sì della memoria, ma non a parole, bensì con i fatti.

Comitato 14 Maggio


web: comitato14maggio.blogspot.it

e-mail: comitato14maggio@gmail.com

Facebook: Comitato 14 Maggio

Instagram: Comitato 14 Maggio

Il sacrificio umano e materiale di Civitavecchia, nella seconda guerra mondiale | Comitato 14 Maggio

“Caro Giorgio, anche questa volta è passata. Da poche ore hanno bombardato Civitavecchia. Vi scrivo in treno, diretta a Roma. Questa sera spero di ripartire per Santa Marinella. Non so se la mia posta vi arriverà né quando vi arriverà. Non preoccupatevi per me. E’ caduta la casa ove ho passato tante ore serene. Il bombardamento è stato brutale. Ma io sono tranquilla e spero che un giorno tutto questo non sia che un ricordo così come voi dite. Pazienza! Vi attendo, Giorgio, e con voi attendo un’ora di serenità e di gioia. Con tanto affetto vi abbraccio. Sandra”

Questa lettera, datata 30 agosto 1943 proveniente dalla collezione Covati, è un documento straordinario, perché rappresenta la testimonianza del sacrificio umano e materiale che Civitavecchia subì durante la seconda guerra mondiale attraverso le parole di una giovane donna. La città fu bombardata infatti non solo il 14 maggio ma anche il 30 agosto 1943 in più attacchi e successivamente fino al maggio del 1944.

In un attimo quasi duemila anni di storia e di cultura furono spazzati via sotto la furia delle bombe devastatrici. A ricordo di quei tragici eventi ricorre oggi, 14 maggio 2008, il 65’ anniversario dei bombardamenti, di cui è importante ricordare il sacrificio di migliaia di vittime civili e militari anche attraverso la viva testimonianza di chi visse quegli eventi e le immagini di quello rappresentò la guerra per Civitavecchia.

All’indomani delle devastazioni belliche, i civitavecchiesi dopo essere fuggiti dalla città e rientrati per la seconda volta dopo quasi mille anni durante i saccheggi e battaglie contro i saraceni, quello che apparve agli occhi degli sfollati fu uno scenario di totale devastazione, una città spettrale, una non città, un non luogo.

Civitavecchia perse in un attimo, oltre a quasi il totale tessuto urbano, gran parte del suo straordinario patrimonio archeologico e monumentale, il magnifico palazzo della Rocca, lo straordinario Arsenale del Bernini, la struttura del Molo del Bicchiere e quella del Lazzaretto, l’antica chiesa matrice di Santa Maria con l’annesso convento dei Domenicani. E tutte le strutture principali del porto, vero ed unico obbiettivo del sanguinoso attacco.

Il porto, croce e delizia, vita e morte di Civitavecchia, proprio da lì dove erano morte centinaia di civili e di militari, ricominciò però la vita, perché il porto rappresentava ancora, nonostante tutto, la speranza.

La popolazione, legata a Civitavecchia, ricominciò così di nuovo, ricostruendo le case, le strade, con grandi sforzi per rimediare, con i mezzi di allora, alle gravi devastazioni che l’avevano resa così lontana da quella magnifica e deliziosa città di fine ottocento.

La perdita più grave in assoluto fu il ricchissimo Museo Civico ubicato all’interno della stessa chiesa di Santa Maria, il luogo della memoria di Civitavecchia, in Corso Umberto, la prima strada completamente falciata dalla furia devastatrice di quell’assurda guerra.


L’aver perso in un attimo la memoria di oltre 2000 anni di storia della nostra città, ce la fa sentire a volte così distante, così lontana da noi che la viviamo intensamente ogni giorno, anche se Civitavecchia resta, negli occhi stanchi degli anziani che ancora raccontano i fatti di quei temuti giorni ai bambini, ai ragazzi, nei monumenti trascurati di questa città, a volte così incomprensibile e piena di contraddizioni ma intensa e profonda nel suo splendido mare e nelle sue nascoste e sconosciute bellezze.

Solo rendendo viva la memoria di quegli anni attraverso la conservazione e la fruizione da parte delle giovani generazioni della memoria, è possibile conoscere, attraverso anche i video inediti provenienti dagli archivi che sono presenti in città e i documenti di alcune delle più belle e importanti collezioni private civitavecchiesi, la città che oggi non esiste più ma che vive ancora nel ricordo e nelle immagini e che resta patrimonio esclusivo della cittadinanza, insignita della medaglia d’argento al valor militare e della medaglia d’oro al valor civile.

A cura del Comitato 14 Maggio – Civitavecchia ricorda il bombardamento. (articolo di Roberta Galletta su Civonline del maggio 2008, via Osteria della Memoria )

MUCCA GAMES 2016 | Una edizione con i fiocchi

Non vi perdete la 22esima edizione del MUCCA GAMES!sabato 21 maggio 2016 dalle 10 di mattina fino a notte fonda (e solo per i progettisti anche domenica 22), Strada delle Boccelle – Civitavecchia (RM) – locale ex polo universitario, vicino Villaggio del fanciullo, di fronte Riva di Traiano. 

Incontro ludico nazionale ad ingresso libero.

Visitate il sito http://muccagames.it/

Troverete info e programma.

Associazione VENITE E VEDRETE Onlus

Sede legale: Via Flaminia Odescalchi, 25 – 00058 Santa Marinella (RM) – Tel.: 0766 536898

E-mail: veniteevedreteonlus@gmail.com – adozionivev@gmail.com

URL: www.veniteevedreteonlus.it Facebook: Venite e Vedrete Onlus

C.F. 91055010580 – Iban: IT36Y0306939413100000000118

Qualificazione ONLUS riconosciuta ai sensi del D.Lgs. n. 460 del 4/12/1997 e s.m.i.

Organismo di volontariato iscritto negli elenchi di cui all’art. 3 della L.R. del Lazio n.29 del 28 giugno 1993 e s.m.i.

Dal 10 al 14 maggio, Civitavecchia ricorda i bombardamenti sulla città | Comitato 14 Maggio

Con grande piacere pubblichiamo il programma commemorativo dei bombardamenti alleati su Civitavecchia, il cui anniversario è il 14 maggio, redatto dall’Ufficio Cultura dell’omonimo assessorato. Salutiamo, pertanto, l’impegno che tale Ufficio e l’amministrazione cittadina ha deposto quest’anno nel ricordare uno dei più tragici eventi che abbia mai coinvolto la nostra Città, causando migliaia di vittime e sfigurando per sempre il volto di Civitavecchia. Pur trattandosi di un evento importantissimo, c’è ancora chi non conosce i dettagli storici dei bombardamenti, autori, date, numero di vittime, monumenti perduti, motivo per cui siamo lieti di notare che quest’anno verranno coinvolte anche le scuole, in visite guidate presso la Casa della Memoria e nelle attività commemorative previste presso la Cittadella della Musica. Auspichiamo un altrettanto un altrettanto ricco programma anche per gli anni avvenire.



Dal 10 al 14 Maggio: Giornate dedicate al ricordo del primo bombardamento su Civitavecchia del 14 maggio 1943, con approfondimento a cura di alcuni Istituti scolastici presso la Cittadella della Musica:

lunedì 9, il Comprensivo Civitavecchia 2;

martedì 10, il Calamatta;

mercoledì 11, il Guglielmotti;

giovedì 12, il Comprensivo “Ennio Galice”;

venerdì 13, il Comprensivo “Via XVI Settembre”.

14 Maggio, dalle ore 11, deposizione, in via Mazzini, da parte delle autorità civili e militari di una corona dedicata alle vittime dei bombardamenti. A seguire un omaggio floreale al monumento di piazza Vittorio Emanuele, poi la deposizione di una corona al monumento dedicato ai civili che hanno perso la vita sotto le bombe alleate, al cimitero di via Aurelia nord.

Evento conclusivo, il 14 maggio, dalle 15:00 alle 18:00, presso il Giardino della Cittadella della Musica:

-Esposizione curata dalla Cinefotografica Civitavecchia,

-momento di raccoglimento alle ore 15:25 (l’istante del primo bombardamento)

-proiezione di un documentario inerente i bombardamenti,

-poesie sul tema

-presentazione del libro “La casa aperta” di Stefano Giraldi

Intermezzi ad opera dell’Associazione “Amici della Musica” di Allumiere” presieduta da Maria

Letizia Beneduce, Moderatrice, di nuovo Ombretta Del Monte. Partecipazione, altresì dello

Storico Carlo De Paolis


Comunicazione a cura del Comitato 14 Maggio

Antiche tecniche edilizie | A Civitavecchia con la Società storica e l’associazione archeologica il 17 Marzo

  

Segnaliamo la conferenza “Antiche tecniche edilizie, materiali da costruzione e leganti” di Antonio Maffei. 

L’evento, che si terrà giovedì 17 Marzo alle 17:30 in Piazza Leandra 5, fa parte del ciclo di conferenze organizzate dall’Associazione Archeologica Centumcellae in collaborazione anche con Società Storica Civitavecchiese.

(Nella foto il ponte romano situato lungo la via Braccianese-Claudia)

#Civitavecchia | Comunicazione a cura del Comitato 14 Maggio

Teoria Gender e presentazione del libro UniSex | A Civitavecchia a cura del Circolo Ordine Futuro

Sabato 5 Marzo, alle ore 17:31, a Civitavecchia presso Viale Guido Baccelli, 204 alla presenza di uno degli autori il Prof. Gianluca Marletta:

Teoria Gender e presentazione del libro UniSex | A Civitavecchia a cura del Circolo Ordine Futuro

 

10533454_10208614087459892_3972600151403899691_n

L’attacco alla sessualità, nei suoi generi maschile e femminile, rappresenta oggi il più sconcertante tentativo di manipolazione dell’essere umano mai tentato nella storia.
Promossa grazie all’imponente contributo economico e politico delle più potenti lobby dell’Occidente, questa vera e propria “mutazione antropologica” viene oggi imposta attraverso i media, la cultura, lo spettacolo e le legislazioni. Spariscono addirittura i termini “padre” e “madre”, specifici della famiglia tradizionale, e vengono sostituiti dai più generici “genitore 1” e “genitore 2”, quasi a indicare che la maternità e la paternità non hanno più nulla a che vedere con il genere sessuale.
In questo saggio (alla sua Seconda Edizione Aggiornata) gli autori ripercorrono le tappe più recenti di un processo apparentemente inarrestabile, che sembra invadere ogni aspetto del vivere quotidiano, toccando temi scomodi e drammaticamente attuali:
– dalle origini del genderismo all’affermazione
– dell’omosessualismo;
– dall’omosessualismo alla distruzione delle “identità sessuali”;
– dalla propaganda alla manipolazione dei media;
– dall’attacco ai termini “madre e padre” all’imposizione della “cultura gay” nelle scuole;
– dalle connivenze della politica alla legislazione liberticida e alla repressione del dissenso;
– dagli uteri “in affitto” allo sdoganamento della pedofilia.
Lo scopo del presente libro è pertanto quello di cercare di comprendere perché, al giorno d’oggi, si voglia intervenire per rimodellare l’immagine stessa dell’uomo e della donna, per imporre una concezione ideologica della sessualità, avulsa da qualunque retaggio “naturale”, che scinde psiche e corpo: un processo, questo, che, nella sua inerzia nichilistica tecno-scientifica, è destinato a sfociare nel modello di una “umanità artificiale” totalitariamente mercificata.
Un viaggio inquietante e documentato nei meandri dell’ideologia di genere per risvegliare le coscienze di fronte all’ultima frontiera della manipolazione di massa nel mondo contemporaneo.

Civitavecchia – Comitato 14 Maggio | La memoria civitavecchiese, contraffatta e insultata

 

 Il Comitato 14 Maggio desidera attirare l’attenzione alle autorità locali sulla superficialità con cui ci si continua ad approssimare verso la memoria di Civitavecchia e, in particolare, verso la ferita infitta dagli 86 bombardamenti subiti durante Seconda Guerra Mondiale.

In proposito, il Comitato segnala lo stato di totale abbandono del cosiddetto “Luogo della Memoria” situato in via Trieste, un palazzo in rovine, con tanto di targa commemorativa del Comune, dove negli anni passati venivano organizzate le cerimonie ufficiali in occasione della drammatica data del 14 Maggio. Se da un parte le testimonianze storiche e fotografiche indicano che in realtà il “Luogo della Memoria” è un finto storico, poiché l’edificio in questione non fu colpito dalle bombe ma crollo molto più tardi (vedi foto), dall’altra ci rendiamo conto che se si ha la pretesa che il luogo in questione rappresenti quei tristi episodi della storia civitavecchiese esso deve ricevere l’attenzione che merita un monumento commemorativo del martirio di Civitavecchia. Invitiamo per tanto il Comune a prestare una maggiore attenzione e cura a tale sito. 

  
Non possiamo esimerci, inoltre, dal non segnalare la scelta infelice della frase riportata sulla targa commemorativa sopramenzionata. Si tratta, infatti, di una citazione sul “valore della pace” dell’uomo politico statunitense Benjamin Franklin. Trattandosi della memoria e dell’identità civitavecchiese, ci domandiamo, ma è possibile che non si è potuto ricorrere semplicemente all’esempio o al genio letterario di una personalità locale o del Bel Paese? È lecito che dopo che la Città ha subito i bombardamenti statunitensi, adesso, le future generazioni si debbano accollare anche la morale “pacifinta” dei carnefici?

Un’amara gaffe, che a nostro avviso, dimostra la distanza reale degli autori, che dietro il finto amore per Civitavecchia, in realtà si sono mossi solo per loschi interessi di passerella. 

Il Comitato 14 Maggio desidera attirare l’attenzione alle autorità locali sulla superficialità con cui ci si continua ad approssimare verso la memoria di Civitavecchia e, in particolare, verso la ferita infitta dagli 86 bombardamenti subiti durante Seconda Guerra Mondiale.

 Comitato 14 Maggio – Civitavecchia 

  

Civitavecchia | L’attività del Comitato 14 Maggio svolta nel 2015

  
Il 2015 è passato e per il Comitato 14 Maggio è tempo di fare un bilancio delle sue attività. A partire dalla sua fondazione il Comitato si è subito adoperato, al fianco delle autorità pubbliche locali, nella commemorazione delle vittime dei bombardamenti, in occasione della ricorrenza annuale degli attacchi sulla popolazione civile avvenuti durante la Seconda Guerra Mondiale. Prioritario per il Comitato è inoltre il decoro del Monumento alle Vittime dei Bombardamenti motivo per cui ci si è attivati nella pulizia del piazzale antistaste la lastra commemorativa di via Mazzini, dove annualmente, a seguito delle cerimonie ufficiali e lo spegnimento dei riflettori, l’intera zona si trasforma in parcheggio per bici e cumuli di immondizia. 

Nel mantenere il decoro della zona, il Comitato ha fatto le dovute segnalazioni alla autorità competenti, ha sensibilizzato la cittadinanza mediante comunicati stampa, ha piantato fiori, ha provveduto al posizionamento di appositi cartelli nei pressi del Monumento e, mediante l’impegno diretto dei propri membri nelle pulizie, non senza l’ausilio dei negozianti della zona, ha dato l’esempio.

– 14 maggio: Fondazione del Comitato 14 Maggio e deposizione di fiori in occasione della cerimonia ufficiale del 72°anniversario dei bombardamenti alleati su Civitavecchia.

– 14 settembre: Denuncia pubblica del parcheggio selvaggio di biciclette davanti al Monumento alle Vittime dei Bombardamenti e installazione di appositi cartelli che invita a maggior riguardo verso la Lapide posta in ricordo di quanti persero la vita sotto le bombe nel 1943.

– 21 settembre: Segnalazione alle autorità competenti dell’abbandono di rifiuti nei pressi del Monumento alle Vittime dei Bombardamenti.

– 30 settembre: Pulizia del Monumento alle Vittime dei Bombardamenti di via Mazzini e la deposizione di 10 gerani nei vasi antistante la lastra commemorativa.

 – 9 ottobre: Posizionamento di appositi cartelli che invitano ad un maggior riguardo nei confronti del Monumento ai morti nei bombardamenti.  
Comitato 14 Maggio

Blog: http://comitato14maggio.blogspot.it/

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/comitato14maggio/

Mail: comitato14maggio@gmail.com

  

Cos’è il Movimento per la Vita ed il Progetto Gemma

  

Una mamma in attesa nasconde sempre nel suo grembo una gemma (un bambino) che non andrà perduta se qualcuno fornirà l’aiuto necessario. Progetto Gemma offre ad una mamma un sostegno economico che le può consentire di portare a termine con serenità il periodo di gestazione, accompagnandola nel primo anno di vita del bambino. 

E’ un’idea in più per collaborare con gli oltre 331 Centri di aiuto alla vita che offrono in tutta Italia accoglienza e sostegno alle maternità più contrastate. Il contributo degli adottanti è un segno tangibile di presenza e di aiuto concreto, nonchè una prima risposta per dare coraggio alle mamme. Attraverso questo servizio, con un contributo minimo mensile di 160 euro, si può adottare per 18 mesi una mamma e il suo bambino. Chiunque può fare queste adozioni: singoli, famiglie, gruppi parrocchiali, di amici o di colleghi, comunità religiose, condomini e classi scolastiche. Hanno aderito al Progetto anche Consigli comunali e perfino gruppi di carcerati. Spesso l’adozione viene proposta come dono per matrimoni, battesimi, nascite o in ricordo di una persona cara. Dal 1994 al 2011, i bambini nati grazie a Progetto Gemma sono stati circa 15.000 e solo per l’anno 2011 le mamme aiutate sono state più di 1000. Che gioia sapere che un bambino è nato e una madre non ha abortito grazie alla tua solidarietà: sentirsi non solo genitori di un bambino, ma anche fratello o sorella di una mamma che finalmente sorride.

Se vuoi dare un contributo per aiutare una mamma ed il suo bambino che deve nascere, chiama il n. 02-48702890: adotterai entrambi ed avrai aiutato una nuova vita a nascere. Progetto Gemma è il servizio per l’adozione prenatale a distanza di madri in difficoltà, tentate di non accogliere il proprio bambino.

Movimento per la vita – Civitavecchia

https://www.facebook.com/Movimento-per-la-vita-civitavecchia-105119022974802/
  

AURHELIO | Lettera-appello ai nostri sostenitori > Gennaio 2016

  
Salve a tutti, con questo comunicato ci rivolgiamo a chi ci è stato vicino, in questi anni, nonostante le numerose difficoltà. Abbiamo mantenuto l’impegno per l’affermazione di una visione tradizionale della vita e del mondo e di una concezione spirituale dell’esistenza, anche e soprattutto nel comprensorio del litorale nord di Roma.
Contro tutte le rese, nonostante tutte le diserzioni, contro le tentazioni di mollare la battaglia che ci propone questo mondo moderno.

Qualche mese fa, un nostro militante ha pubblicato una foto – senza accorgersi che era protetta da copyright (cosa non facile)  – in relazione ad un articolo sul nostro sito. A seguito di ciò, il legittimo autore dello scatto ci ha accusato di violazione del copyright.

Per tale motivo ad una prima richiesta di una ingentissima somma di risarcimento, con la minaccia che nel caso non fosse stata esaudita saremmo stati portati a processo, abbiamo usufruito della buona disponibilità di un nostro amico Avvocato per risolvere il problema è segnalare la nostra disponibilità a rimuovere la foto oltre che riconoscere una somma seppur modesta per l’effettivo utilizzo. L’Avvocato ha lavorato duramente e quasi gratuitamente per spiegare che la nostra iniziativa, non è a scopo di lucro e che svolge spesso attività di solidarietà proprio per perseguire le sue finalità (nel particolare si possono conoscere le nostre attività sulla pagina http://www.aurhelio.it/chi-siamo/ ). 

A fronte di questa evidenza, con tutti gli sforzi del nostro Avvocato di fiducia, il legale dell’autore della foto non ha voluto sentire ragioni e minacciando che al contrario ci avrebbe portato a processo, ci ha richiesto un rimborso pari ad una somma della metà dell’importo iniziale (praticamente un terzo del nostro bilancio annuale) da saldare, a partire dal 15 del mese di dicembre, con il pericolo di dover pagare la cifra iniziale ed anche le spese processuali.

Per ammortizzare tale somma, oltre ai notevoli contributi che i militanti versano ogni mese, per sostenere le iniziative che portiamo avanti, ci occorre un aiuto.

Un aiuto vitale.

Facciamo quindi appello a chi sostiene il nostro percorso, a chi ha a cuore tutte le nostre attività e lo sollecitiamo, senza ovviamente alcun obbligo, a visitarci nei nostri giorni di apertura o a contattarci per un darci in sostegno. 

Ci sono varie possibilità: dal versare una quota sostenitore per il tesseramento 2016 oppure in quanto soci, usufruire delle nostre produzioni grafiche ed editoriali. Già molti conoscono i nostri canali, nel caso in cui si intenda conoscerli meglio, è possibile contattarci e saremo lieti di fornire tutte le informazioni. 

Inoltre, nel caso in cui si vogliano fare delle erogazioni liberali, si potrà fare riferimento ad uno dei nostri militanti o alle coordinate segnalate in calce e fare un versamento, per il quale si potrà ottenere una ricevuta, deducibile in parte dal proprio reddito. 

Ringraziando di cuore in anticipo, siamo certi che la sensibilità verso la nostra iniziativa e contro questa tegola che ci è capitata – che potrebbe mettere a repentaglio l’esistenza stessa dell’iniziativa e di tutte le attività che vengono svolte – potrà prendere corpo concretamente. Adesso siete a conoscenza che il nostro futuro, dipende anche da voi. Grazie in anticipo.

In alto i cuori – Aurhelio

Centro Studi Aurhelio | Via della Libertà 22– 00058 Santa Marinella – cst.aurhelio@gmail.com – www.aurhelio.it

Il grimaldello dei corsi sull’affettività, sbarca anche nelle classi terze delle medie inferiori di Santa Marinella

  
Il problema dei corsi su “affettività e sessualità” si presenta anche per i genitori degli alunni delle classi terze, della scuola media di Santa Marinella. Qualche giorno fa, abbiamo stigmatizzato, il tentativo del consultorio di Civitavecchia di utilizzare il grimaldello – una sana attività di informazione e prevenzione di ordine sanitario sulle problematiche relative all’attività sessuale – per introdurre idee strampalate come “ruoli” femminile e maschile, educazione sentimentale etc.. Di fatto i prodromi dell’ideologia gender in formato soft. 

Oggi siamo venuti in possesso del modulo con il quale i genitori – apponendo una firma – possono far partecipare i propri figli a questi corsi. Quindi, a differenza di quanto credevamo, l’operazione di indottrinamento parte addirittura dalle classi terze delle medie inferiori. Esattamente il contrario di quanto affermava la dirigenza scolastica all’inizio dell’anno. A tale riguardo, a questo punto – nella speranza che nel frattempo si sia informata – ci aspettiamo una nota dell’assessore all’istruzione di Santa Marinella, considerate le sue dichiarazioni pubbliche circa i valori che sono alla base del suo impegno politico e della maggioranza che l’ha espressa. 

Un link interessante: 

http://www.terzobinario.it/gender-a-scuola-tanto-allarmismo-per-nulla/77855

  

Assalto Gender agli alunni delle scuole medie superiori civitavecchiesi | Il Consultorio familiare di Civitavecchia, strumento di diffusione della ideologia di genere

  
È un assalto senza precedenti, quello condotto dal Consultorio Familiare di Civitavecchia alle giovani generazioni del comprensorio. Esso si attuerà nelle scuole superiori e presso la stessa sede del consultorio, dopo le vacanze natalizie, attraverso sedicenti corsi di educazione sentimentale e sessuale, per il riconoscimento delle emozioni, farciti dall’ideologia di genere e su presunte teorie circa il “ruolo” maschile e femminile. Non è da quest’anno che il cosiddetto “Progetto Giovani 2000”, muove i suoi silenziosi passi nelle coscienze dei nostri ragazzi e non solo nelle scuole superiori (da alcune ricerche abbiamo verificato che questo genere di attività vengono svolte anche nella classi terze delle scuole medie, in forma più soft). Ciò nondimeno, trova la sua “naturale” azione sotterranea attraverso il fiancheggiamento di insegnanti compiacenti che svolgono il ruolo di quinte colonne all’interno degli istituti delle medie superiori, dei licei e degli istituti tecnici. 

Ne abbiamo avuto conto – dopo aver portato ripetutamente all’attenzione dei genitori, i pericoli dell’ideologia gender, che intendono salvaguardare l’educazione dei propri figli – imbattendoci nelle perplessità di un genitore di un ragazzo che frequenta l’ITIS G. Marconi. Casualmente, all’inizio delle vacanze natalizie, si è ritrovato in mano un modulo sul quale apporre la propria firma per autorizzare una “equipe” ad educare il pupo su sentimenti e sessualità. Certo, all’inizio delle vacanze natalizie, proprio durante un periodo nel quale i genitori sono più distratti da mille impegni e potrebbero firmare qualcosa senza essere troppo addentro la questione. 

Ebbene, venuti in “mano” di una copia del modulo, proprio in ragione del lavoro svolto sino ad ora dal Centro Studi Aurhelio – in collaborazione con Notizie ProVita, siamo riusciti a sgamare il giochetto portato avanti dal consultorio. Non è un caso infatti che nonostante le autorità, in primis il ministro della pubblica dis-istruzione Giannini, neghino che presso le scuole italiane si insegni – o addirittura – esista, l’ideologia di genere, di fatto essa viene sostenuta, promossa e divulgata da quelle figure che dovrebbero soltanto istruire e non proporre dei modelli culturali, sociali o antropologici alternativi.  

La perplessità aumentano, proprio per il fatto che spesso i fautori di simili corsi, proposte “educative” e seminari, sono proprio quei tolleranti e progressisti insegnanti che hanno voluto che fosse rimossa la parola EDUCAZIONE dalla funzione del ministero e dalle scuole italiane. In altri termini, se l’educazione scolastica viene effettuata da uno Stato nel quale non si riconoscono è una forma autoritaria di indottrinamento, se invece loro la fanno rientrare dalla finestra, allora diventa non solo accettabile ma addirittura formativa e necessaria. 

Da prime ricognizioni di carattere informativo, siamo anche venuti a conoscenza di pratiche disoneste, tese a far conoscere la struttura del consultorio ai ragazzi, per poi consentirgli di frequentarla anche senza informare i genitori. Su questo ovviamente procederemo con ulteriori verifiche. 

Nel ribadire che l’educazione dei figli, così come sancito dalla Costituzione, è un diritto – dovere dei genitori e che questi tentativi melliflui rappresentano un vero e proprio attentato alla stabilità psicologica dei più giovani e alla stabilità familiare e sociale, ribadiamo la necessità di una opportuna e rigorosa attenzione da parte dei genitori, a ciò che viene proposto nelle scuole ai loro figli.

Chiediamo al Consultorio familiare di rivedere i programmi dei corsi proposti, riducendo le indicazioni alle sole e specifiche pertinenze della struttura sanitaria e abbandonare ogni velleità pseudoeducativa. 

Stigmatizziamo quindi con forza, l’operato del consultorio familiare di Civitavecchia che, saltando a pie pari la propria funzione, tende a voler influenzare i minorenni con teorie, idee e proposte pseudo educative profondamente ven fiche e che, soprattutto, sono di stretta pertinenza delle famiglie. Queste strampalate idee, portate avanti come una valanga di fuoco dalla politica, dalla giurisprudenza e dal corpo insegnante progressista, riteniamo debbano essere relegate ai soli addetti ai lavori e non proposte come tentativi di sovvertire i valori su cui si fonda la nostra società. Espressione quest’ultima, dei valori coltivati nell’ambito della millenaria civiltà europea, del tutto estranea a questi pseudo modelli educativi, inventati in qualche laboratorio sociologico statunitense.

Il consiglio direttivo del Centro Studi Aurhelio

  

Civitavecchia | Halloween all’Oratorio

  
 Vogliamo sperare che sia solo una disarticolazione organizzativa, oppure uno strano equivoco tra animatore e chi affitta le sale ma la locandina parla chiaro. A quanto sembra quel frullato di consumismo statunitense dell’orrore che è la festa di Halloween, dovrebbe trovar posto presso l’Oratorio di San Gordiano. 
Ci auguriamo un veemente intervento del Parroco o del Vescovo, per evitare una simile coincidenza. Come abbiamo già sottolineato in un articolo pubblicato qualche giorno fa su questo blog, la portata sovversiva, tenebrosa e autenticamente nociva per i più piccoli, di questa ricorrenza reinventata di sana pianta, non deve essere sottostimata e ogni tentativo di infiltrazione deve essere annientato. 

  

Blondet e Marletta a Roma il 7 Novembre

  
Segnaliamo che sabato 7 Novembre, presso il Centro Studi Raido di Roma si terrà una importante conferenza.  Il titolo è Nuovo (dis)Ordine Mondiale e verranno trattati i temi inerenti al Gender, l’immigrazione è la schiavitù finanziaria. 

Coloro che da Santa Marinella o da Civitavecchia intedono partecipare, possono unirsi all’equipaggio che o ganzi sera il Centro Studi Aurhelio, scrivendo una mail a cst.aurhelio@gmail.com