I nostri Maestri: Leon Degrelle

Leon-Degrelle-MinisterioG-e1375071991520-1

“Noi usciremo fuori da questo decadimento solo attraverso un’immensa rettificazione morale, insegnando agli uomini ad amare, a sacrificarsi, a vivere, a lottare e a morire per un ideale superiore. In un secolo in cui si vive soltanto per sé, occorrerà che centinaia, migliaia di uomini non vivano più per se stessi ma per un ideale comune: disposti sin dall’inizio a sostenere per questo tutti i sacrifici, tutte le umiliazioni, tutti gli eroismi. Contano soltanto la fede, la fiducia, l’assenza completa di egoismo e di individualismo, la tensione di tutto l’essere verso il «servizio» – per quanto ingrato possa essere, ovunque si svolga -: il servizio di una causa che va al di là dell’uomo, e che esige da lui tutto, senza promettergli nulla. Contano soltanto le qualità dell’anima, le sue vibrazioni, il dono totale, la volontà di tener alto al di sopra di tutto un ideale, nel disinteresse più assoluto. Giunge l’ora, per salvare il mondo, vi sarà bisogno del pugno di eroi e di santi che faranno la Riconquista” .

LEON DEGRELLE 

Il Giorno del Ricordo a Civitavecchia e Santa Marinella

apz 100214

In occasione del Giorno del Ricordo, Azionepuntozero si è fermata per una breve celebrazione e ha deposto un mazzo di fiori presso il monumento dedicato ai “Martiri delle Foibe”, nell’omonimo parco a Civitavecchia. Per una settimana invece, sempre APZ, ha inviato comunicati stampa, messaggi, segnalazioni. Inoltre, sabato 8 abbiamo partecipato al concerto commemmorativo di Tivoli. Niente di che, qualcosa di semplicemente doveroso di cui non ci vantiamo ma al contrario abbiamo il privilegio di partecipare.

A Santa Marinella, invece, chi non si occupa di politica si è però preoccupato di dare un contenuto serio, significativo ad un appuntamento come quello del Giorno del Ricordo, come mai è accaduto negli ultimi dieci anni. Di consiglieri comunali, esponenti di rilievo delle cosiddette forze del centrodestra – tranne due/tre eccezioni – nemmeno l’ombra. Allora, dopo che è passato il giorno del dolore, riteniamo di dover dire qualcos’altro e lo facciamo noi. 

Oltre al significativo silenzio della maggior parte dei media, è vergognoso che tra Santa Marinella e Civitavecchia non vi sia stata una presenza militante decente presso il monumento a Civitavecchia e il Parco Martiri delle Foibe a Santa Marinella, ad esclusione di APZ. Decine e decine sono le persone che abbiamo contattato personalmente, decine e decine sono i sedicenti gruppi che hanno millantano manifestazioni o appuntamenti che alla fine si sono rivelate false. Tutta fuffa, presenza inconsistente, militanza nulla, ma rilevanza sui media e sui social network strepitosa. Il risultato? A fronte di DUE GOCCE D’ACQUA, il deserto. Possiamo comprendere che in chi si fa paladino del comunismo e dei valori umanitari della sinistra ciò avvenga in via naturale, ma dagli altri no. Sempre che sia effettiva l’appartenenza ad un certo mondo di valori.

Come spesso sottolineiamo nei nostri post e nei nostri articoli, noi non dimentichiamo niente. Non dimenticheremo nemmeno che per tutto il giorno sono scese dal cielo le lacrime degli infoibati e degli esuli, tranne nel breve momento in cui abbiamo rivolto loro, la nostra preghiera guerriera. Perché nel ricordo non li hanno uccisi e la sola Memoria che vale è quella dell’Azione.

Il Direttivo di Azionepuntozero