Comitato 10 Febbraio | Le attività a Febbraio 2017


Gentili soci del Comitato 10 Febbraio,anche questo febbraio è passato, con il consueto carico di iniziative per il Giorno del Ricordo. In questo consueto bollettino mensile non troverete il dettaglio di tutte le attività realizzate dalla nostra associazione, perché sono davvero troppe. Chi volesse approfondire può visitare la nostra pagina facebook.

26 febbraio 2017

I nuovi articoli usciti per la rubrica “Di là dall’acqua” su Il Giornale d’Italia:

Basovizza, luogo simbolo del martirio giuliano-dalmata

Istria, Fiume e Zara: i luoghi delle nostre radici

Il Confine Orientale italiano e gli ebrei 

19 febbraio 2017

Il Ministro della Pubblica Istruzione Valeria Fedeli ha dichiarato di voler dare più spazio, nei libri di testo, alle figure femminili che hanno rappresentato pagine importanti della storia d’Italia e del mondo, e che spesso non hanno trovato il giusto spazio sui testi.

Il Comitato 10 Febbraio ha proposto di iniziare raccontando la storia di due donne italiane: Norma Cossetto e Maria Pasquinelli. 

16 febbraio 2017

Dopo la prima romana, lo spettacolo di Emanuele Merlino sull’artista dalmata Giuseppe Lallich è stato messo in scena a Ostia, incontrando un grande successo di pubblico. Ne ha parlato anche il quotidiano Libero. 

12 febbraio 2017

Anche quest’anno si è ripetuta la tradizione della Corsa del Ricordo, organizzata dall’ASI. Madrina dell’evento è stata come sempre la nostra Carla Cace.

Quest’anno l’evento raddoppia, con una seconda tappa che si terrà a Trieste il 17 settembre. Il Comitato 10 Febbraio ha deciso di patrocinare la lodevole iniziativa.

11 febbraio 2017

Grazie all’impegno di Valeria Misticoni, assessore comunale e responsabile provinciale del Comitato 10 Febbraio, i giardini pubblici di Teramo sono stati intitolati al dott. Giuseppe Micheletti, il medico di Pola che dopo la strage di Vergarolla lavorò per ore per salvare la vita ai feriti, pur avendo perso nella stessa tragedia i suoi figli di 9 e 6 anni. In allegato la foto dell’iniziativa.

10 febbraio 2017

A Verbania, in Piemonte, il Comune ha inaugurato una targa ai martiri delle foibe. Un riconoscimento importantissimo, reso possibile dallo sforzo dei rappresentanti del Comitato 10 Febbraio piemontese Fabio Volpe, Damiano Colombo e da tutti i ragazzi del loro gruppo.

Il quotidiano Il Giornale ha dedicato diversi articoli al Giorno del Ricordo. Fra i tanti vi segnaliamo:

Parigi, 10 febbraio 1947: un trattato di pace senza giustizia di Lorenzo Salimbeni (segretario del Comitato Scientifico della nostra associazione);

Magazzino 18: quello che resta degli esuli italiani di Elena Barlozzari (dirigente nazionale della nostra associazione);

Quel silenzio oltraggioso della dimenticanza di Emanuele Merlino (membro dell’esecutivo nazionale della nostra associazione). 

Il giornale online barbadillo.it ha dedicato spazio alla nostra associazione attraverso un’intervista a Carla Cace, che trovate in questo articolo.

Inoltre vi segnaliamo il numero 136 di Storia in Rete, completamente dedicato al tema delle foibe e dell’esodo. Ringraziamo Emanuele Mastrangelo, dirigente nazionale della nostra associazione e membro della Redazione di Storia in Rete. 

9 febbraio 2017

In occasione del 70° anniversario della firma del Trattato di Pace, alla Camera dei Deputati è stata organizzata una conferenza stampa condotta dalla signora Alessandra Kersevan, sedicente ricercatrice impegnata nel giustificare la tragedia delle foibe.

Un’operazione vergognosa, alla quale il Comitato 10 Febbraio ha risposto con un comunicato duro nel quale si denunciava l’assurdità di un convegno del genere in mancanza di contradditorio, proprio in una sede istituzionale come Montecitorio.

In poche ore il comunicato è stato condiviso su facebook da quasi 800 persone, e ne ha raggiunte un totale di 91mila. La prova di quanto sia necessario ancora oggi vigilare affinché la storia faticosamente restituita al popolo italiano non venga nuovamente violentata da quanti vogliono dimenticare. In allegato la schermata. 

A quanti non lo avessero ancora fatto chiediamo di rinnovare la tessera con le formule di sempre: 10€ per i soci ordinari, 30€ per i sostenitori.

La nostra associazione vive solo grazie al tesseramento dei suoi iscritti che da tutta Italia sostengono le nostre attività e ci aiutano a mantenere viva la fiamma del ricordo. Per iscriversi è sufficiente compilare il modulo su www.10febbraio.it/iscrizioni e seguire le istruzioni che riceverete per mail; per coloro che sono già iscritti è sufficiente effettuare il pagamento con le solite modalità:

– modulo paypal (indicare come destinatario info@10febbraio.it)

– bonifico bancario (iban IT85J0832703235000000003362)

Gli iscritti riceveranno direttamente a casa la tessera e il fiocchetto tricolore.
Grazie ancora per la vostra amicizia!

Comitato 10 Febbraio

Il messaggio del Presidente del Raggruppamento RSI per il nuovo anno

 
Ai Combattenti RSI e alle più giovani generazioni di Continuità Ideale

   Con il 2017 il Combattentismo repubblicano, attraverso i Reduci superstiti e i più giovani di Continuità Ideale, riafferma la propria fedeltà ai Principi e ai Valori della Repubblica Sociale Italiana. Fieri di aver combattuto per l’Onore d’Italia nella grande battaglia per una Nuova Europa, contro le plutocrazie e il comunismo. Fieri di aver contribuito a salvare intere regioni italiane dall’invasione straniera, più convinti che mai di essere stati dalla parte della vera Italia, quella coniugabile con Patria, contro il tradimento e la resa al nemico. Una posizione, la nostra, che si erge adamantina nell’attuale disastroso avvilente panorama che ci circonda, naturale espressione di un Potere politico venduto, sin dal 1945, agli interessi di Wall Street e oggi di Bruxelles-Francoforte.

   Con il 2017 rinnoviamo quindi il giuramento ad una eredità politico-sociale che non deve e non può andare dispersa, rappresentando la sola speranza per il futuro. A NOI, il compito, sia pure arduo, di mantenere accesa la fiamma che ci portò 73 anni fa al combattimento sotto le insegne della Repubblica di Mussolini nella lotta del sangue contro l’oro.

Oggi, domani e sempre: Italia-Repubblica Socializzazione.

Il Presidente RNCR-RSI

Gianni Rebaudengo

“Il giorno della fine non ti servirà l’inglese” | I 100 anni concessi a satana sono scaduti, il 2017 dovrebbe essere l’anno….

 

Durante una visione del 1820, fu rivelato alla beata Anna Caterina Emmerick che Satana sarebbe stato liberato dalla catene circa ottanta anni prima dell’anno 2000. Tale periodo di libertà per l’Angelo decaduto sarebbe durato un secolo.Questo viene confermato da u messaggio della Madonna di Medjugorje dato ai veggenti il 24 aprile 1982 il messaggio dice : Cari Figli dovete sapere che satana esiste . Egli si è presentato davanti al trono di Dio e ha chiesto il permesso di tentare la Chiesa per un certo periodo con l’intenzione di distruggerla. Dio ha permesso a satana di mettere la chiesa alla prova per un secolo , ma ha aggiunto :” non la distruggerai”. Questo secolo in cui vivete è sotto il potere di satana ( 1900) , ma quando saranno realizzati i Segreti che vi sono stati affidati -il suo potere verrà infranto. già ora comincia a perdere il suo potere perciò e diventato più aggressivo distrugge i matrimoni ,solleva discordie anche tra le anime consacrate , causa ossessioni, provoca omicidi . Proteggetevi dunque con la Preghiera e col Digiuno, soprattutto con la Preghiera Comunitaria ,portate addosso oggetti Benedetti e poneteli anche nelle vostre case . E riprendete l’uso dell’ acqua benedetta . Quando potrebbero concludersi i cento che satana ha disposizione per distruggere la Chiesa. Una ulteriore conferma arriva da una visione avuta da Papa Leone Xlll così descritta :

La mattina del 13 ottobre 1884, al termine della Santa Messa, papa Leone XIII rimase immobile davanti al Tabernacolo per circa 10 minuti. Quando si “riprese”, il suo volto era preoccupato e angosciato. Raccontò ai suoi collaboratori che aveva assistito ad un “colloquio” tra Nostro Signore e Satana. Quest’ultimo dichiarava con orgoglio che avrebbe potuto facilmente distruggere la Chiesa, se avesse avuto maggiore potere su coloro che si mettono al suo servizio, e più libertà per circa 100 anni. Il Signore rispose a Satana che gli avrebbe concesso sia più libertà che i cento anni necessari. Leone XIII rimase così sconvolto da questo “colloquio” che scrisse la famosa preghiera a San Michele Arcangelo per la protezione della Chiesa e volle che fosse recitata, in ginocchio, dopo ogni Santa Messa. Purtroppo, però, con la riforma liturgica post-conciliare, questo dono che Cristo ci fece tramite il suo Vicario, fu messo nel cassetto. La preghiera non è stata più recitata e la stragrande maggioranza dei fedeli nati dagli anni ’70 in poi del secolo scorso non ne conoscono neppure l’esistenza.

La Emmerick parla di circa 80 anni prima dell’anno 2000, dunque verso la fine degli anni ’10 e gli inizi degli anni ’20 del XX secolo. Leone XIII vide quell’insolito “dialogo” un 13 ottobre. Pensandoci bene. Satana Potrebbe essere stato liberato dalle catene il 13 ottobre del 1917, giorno dell’ultima apparizione mariana a Fatima, quando ci fu il “miracolo del sole”, e la Madonna promise che «il mio Cuore Immacolato trionferà».

Oltre a queste coincidenze di date, la conferma arriva da altri due elementi.

Benedetto XVI durante il suo viaggio apostolico a Fatima (11-14 maggio 2010) ricordò l’importanza del centenario delle apparizioni. Teresa Neumann (1898-1962), la “stigmatizzata bavarese”, la quale ebbe dal Cielo anche il dono delle profezie. In una delle ultime profezie prima della morte disse che il maggior periodo di dominio sul mondo da parte di Satana – potere che avrebbe usato per scagliare un attacco, secondo lui, mortale alla Chiesa, in particolare al papato – sarebbe durato circa 18 anni, dal 1999 al 2017. Concludendo i cento anni dovrebbero terminare con il centenario delle apparizioni di Fatima cioè il (2017 ) con molta probabilità nel frattempo inizieranno a essere svelati i 10 segreti di medjugorje , il trionfo del cuore immacolato di Maria promesso a Fatima è paragonabile al tempo di pace e giustizia promesso a Medjugorje.

Fonte: lalucedimaria