SULL’ELEZIONE DI KHAN E L'”ISLAMIZZAZIONE” DELL’EUROPA | MSII

Ci permettiamo di far osservare come le centrali dei media occidentali, stiano “spingendo” verso una comunicazione del tutto strampalata, circa l’elezione del primo sindaco “musulmano” di una capitale europea (che poi sia effettivamente europea, è del tutto discutibile). Aldilà del fatto che personalità non musulmane sono sempre state presenti nei paesi del medio oriente, quindi in un quadro di reciprocità, non si vede lo scandalo, il fatto più grave è come gli elementi che concorrono a narrare la vicenda siano del tutto confusi. Qualche dato:


L’elezione a sindaco di Londra di un cittadino inglese di origine pakistana, Sadiq Khan, ha dato adito a diversi ambienti islamofobi di lanciare nuovamente l’allarme sul presunto pericolo di islamizzazione dell’Europa.Al di là dell’adesione reale o presunta agli insegnamenti islamici da parte del neo-eletto sindaco di Londra – sionista, favorevole ai matrimoni omosessuali, membro del partito politico britannico che insieme all’alleato statunitense ha scatenato l’aggressione e distruzione dell’Iraq e che come primo atto ufficiale ha oggi visitato il “Memoriale dell’Olocausto” – sarà utile fornire qualche dato che magari farà riflettere meglio coloro che a sproposito e senza il minimo discernimento parlano di “processo di islamizzazione dell’Europa”.


– Nel 2005 Alees Salman è diventata la prima cristiana (e la prima donna) a sedere nel Parlamento del Bahrain. L’80% della popolazione del Bahrain è musulmana.

– Il Pakistan, che è un paese con una popolazione musulmana pari al 96,4%, ha un ministro cristiano, Kamran Michael.

– La città turca di Mardin ha recentemente eletto il suo primo sindaco cristiano, una donna, Februniye Akyol. La Turchia è costituita al 96,5% da musulmani.

– Boutros Boutros Ghali, cristiano coopto (ed ex capo dell’ONU) è stato Ministro degli Esteri dell’Egitto per quattordici anni. Il 90% della popolazione egiziana è musulmana.

– La capitale della nazione musulmana più popolosa, l’Indonesia, ha un governatore cristiano, Basuki Tjahaya Purnama. L’87.2% della popolazione indonesiana è musulmana.

– Il Senegal ha avuto un presidente cattolico, Léopold Sédar Senghor, per più di venti anni. Il 92% della popolazione del Senegal è musulmano.

– Il Libano, per costituzione, ha un presidente obbligatoriamente cristiano. Il 54% della popolazione libanese è musulmana.

– Il sindaco di Ramallah, capitale dell’Amministrazione Palestinese, è Janet Mikhail, un cattolico.

– Nella Repubblica Islamica dell’Iran cinque seggi parlamentari sono riservati per costituzione alle minoranze religiose – uno agli ebrei, due ai cristiani e due agli zoroastriani.

FB: Musulmani sciiti in Italia

———————————————–

Note a Margine a cura di Gianluca Marletta

Sedicente “musulmano” ma progressista gay-friendly.


Da dove viene fuori Sadiq Khan, il nuovo sindaco-OGM di Londra che è stato anche presidente della Fabian Society (l’organizzazione semi-segreta e socialisteggiante di cui fu leader anche la teosofista Alice Bailey)?

Una storia molto “british” fatta di “cospirazioni dolci”, appartenenze elitarie e spiritualismo soft che é interessante conoscere.

Nella foto, lo stemma della Fabian: il lupo vestito da agnello…

Link: http://www.santaruina.it/il-fabianesimo-e-la-finestra-dellinganno-2