Sotto Assedio Pubblicitario

Basta con questo scempio, basta con gli affari sulle nostre vite, riprendiamoci l’orizzonte della nostra città, riprendiamoci la visione della nostra vita. NO ALL’INVASIONE PUBBLICITARIA CHE METTE A REPENTAGLIO LA VITA.
Questi cartelli pubblicitari all’altezza di piazza civitavecchia a santa marinella, impediscono il passaggio pedonale e dimostrano come ci sia la totale mancanza di sensibilità verso la gente comune e una corretta visione delle cose.

Partiamo dall’origine:


lunedì, 13 ottobre 2008 alle 19:32

SANTA MARINELLA – Approntata una vera e propria rivoluzione per quanto concerne la regolamentazione delle pubbliche affissioni a Santa Marinella. Il Consigliere delegato all’arredo urbano Alfredo De Antoniis, supportato dall’ufficio pubbliche affissioni, ha infatti redatto un nuovo regolamento per disciplinare le affissioni su tutto il territorio comunale, che va anche e soprattutto in un ottica di decoro urbano. “Santa Marinella deve cambiare volto – afferma De Antoniis – e questo dipende in maniera rilevante da quanto la città sia pulita, ordinata e con regole ferree per quanto concerne le affissioni. In prossimo consiglio comunale approveremo il nuovo regolamento, che oltre a regolarizzare l’intero apparato, sarà fondamentale per una politica di riordino e pulizia del territorio”. Tra le nuove direttive, verrà abolito il volantinaggio su tutto il territorio comunale e verranno installati appositi spazi per necrologi, finora mai regolamentati. “Andrò per settori – continua il Delegato – e regolarizzerò tutti quei settori che fanno di Santa Marinella un luogo oggi “pasticciato”. Affronterò inoltre il problema della scomode scritte sui muri, dell’aspetto degli esercizi commerciali in generale ed il rispetto dei regolamenti comunali sulle sporgenze in strada delle siepi private. Il regolamento – conclude De Antoniis – rappresenta senza dubbio quella “rivoluzione” affinché l’abusivismo che ha imperversato fin’oggi sia debellato. Da parte mia ci sarà il massimo impegno in tal senso, supportato dagli uffici competenti e dal Corpo di Polizia Municipale, che ringrazio anticipatamente per la collaborazione futura”.

In realtà da due anni a questa parte si è assistito ad continuo assalto pubblicitario, di ogni spazio visivo. Muri, pali, pannelli, orologi, dissuasori per il parcheggio, sono diventati la scusa per invadere con la pubblicità ogni angolo del paese. Al contrario, lo spazio che dovrebbe essere riservato alle affissioni degli annunci mortuari rimane una chimera. Poveri vecchietti e povere vecchiette che se ne vanno, debbono conquistarsi il posto in mezzo a mortadelle e candidati zombie. Quanto ci vuole per riservare uno spazio a chi muore?

Oggi, con la scusa della pubblicità invadono anche lo spazio fisico dove VOGLIAMO VIVERE E PASSEGGIARE. Chi sono gli scienziati che progettano queste mostruosità e che vogliono farci vivere come in uno spot continuo? Probabilmente è l’esposizione dalla nascita al segnale televisivo che a questi servisignoridiberlusconi fa ritenere la vita come una parentesi tra una pubblicità e l’altra.