Santa Marinella – Tidei, il turismo e i viaggi interstellari su isole immaginarie

Santa Marinella è piena di turisti ogni fine settimana, Tidei invece di programmare e attivare la delega al turismo, pensa a Marte ed alle isole in mezzo al mare

Siamo ormai a ridosso della primavera e con tutta probabilità ad una stagione estiva che – in ragione delle limitazioni regionali – determinerà anche quest’anno un massiccio aumento del turismo e della villeggiatura di prossimità, nella nostra cittadina.
Nei fine settimana, gli esercizi della ricettività e le agenzie immobiliari stanno registrando un rilevante aumento di visite e richieste, non solo per affitti a lungo termine ma anche per acquisti ed investimenti immobiliari.
In tutto ciò che fa l’amministrazione? Dorme.
Non solo non promuove il suo territorio e le sue specificità nei principali capoluoghi del Lazio ma, addirittura, il Sindaco non nomina il delegato al turismo e non istituisce un tavolo permanente di confronto sul turismo, le politiche della villeggiatura e il rapporto con le compagnie crocieristiche.
Quest’ultima proposta è già da qualche anno che la sosteniamo, per offrire a tutti i rappresentanti istituzionali e di categoria, l’opportunità di armonizzare e coordinare le scelte, per ciò che attiene alle politiche sul territorio. È infatti proprio dall’esperienza dello scorso anno che si deve far tesoro, per canalizzare le scelte su eventi e iniziative qualificate – oltre che, di livello – per tenere lontane le tentazioni di un turismo con le fiere all’amatriciana, di demiliana memoria.
Al contrario, ogni settimana dobbiamo ascoltare dal Sindaco, di viaggi interstellari e faraonici progetti che chissà, quando e dove, vedranno la luce. Non vorremmo dunque che questi silenzi, siano il frutto dei litigi interni per occupare questa o quella poltrona. Di professionalità e competenze a riguardo, il territorio è pieno, si individui quindi una persona capace, anche al di fuori delle logiche da manuale cancelli e si dia inizia ad una fase nuova. Velocemente però, perché il tempo è tiranno.

Il consiglio direttivo del Centro Studi Aurhelio