Riflessioni: uomo moderno e metafisica | Gianluca Marletta


Bisogna prendere atto che l’uomo moderno, spiritualmente ottuso ma al contempo imbevuto di un “criticismo” che gli da l’illusione di essere “ragionevole” e “libero”, non comprende quasi più i contenuti che i suoi antenati accettavano spesso con la semplice fede (antenati che, in larga maggioranza, erano forse meno “critici”, ma certamente più “intuitivi”). Solo per fare degli esempi, concetti come Cielo o inferno, Paradiso, Resurrezione e innumerevoli altri, appaiono astrusi, assurdi o persino “ingiusti” alla gran parte dei nostri contemporanei (che sono, ripetiamo, al tempo stesso ottusi e ipercritici). 

E’ quindi necessario, al giorno d’oggi, riportare certi concetti un tempo accettati pacificamente al loro vero senso che é METAFISICO; perché solo in tal modo tali concetti possono risultare “credibili” e sensati, almeno per chi ha volontà di capire. 

La vera discriminante, infatti, é tra chi desidera capire (e per questo cerca e trova) e chi invece non ha nessun interesse a capire niente, anzi si crogiola nella propria ideologia e nelle elucubrazioni del proprio “libero pensiero”, che “libero” peraltro non é affatto…e nemmeno “proprio”, visto che é quello dominante.

Gianluca Marletta