Pace Guerriglia SocialConfusione | A NomadIncontro va in scena il vessillifero dell’ipocrisia

  

Il Tg di rainews in uno degli ultimi servizi dell’ora di pranzo, rende un sonnacchioso omaggio ad Augusto Daolio ed ai Nomadi che in quel di Novellara in provincia di Reggio Emilia, ogni anno ricordano doverosamente il leader della band, prematuramente scomparso.

Poco prima della fine del servizio, la leccatina al pacifismo armato socialconfuso non poteva mancare. In bella vista dunque, uno strano personaggio che sulla stessa asta ha l’ardire di collocare la bandiera della pace (in verità è una semplice bandiera arcobaleno, usata dagli omosessuali di Los Angeles per rivendicare improbabili diritti civili) e nientepòpòdimenoche la bandiera rossa con il volto del Che. Ora, che la pace con la guerriglia armata del Che, avesse poco a che fare lo sapevamo ma, addirittura, utilizzare la bandiera delle battaglie omosessuali accanto a chi gli omosessuali li metteva in campi di rieducazione (utilizzando scarpe di ferro per abituare i “pervertiti” ad una sana educazione antiborghese) ci è parso troppo. Perfino a noi. 

Ad ogni modo, il soggetto, deve aver fatto breccia nei cuori, anche di chi gli era intorno, tanto che ha continuato a sventolarla per tutto il concerto. 

Un bell’esempio per chi nonostante gli anni fa dell’ipocrisia, questa sì, la sua più autentica bandiera. 

La foto è gentilmente offerta da: http://gazzettadireggio.gelocal.it/tempo-libero/2016/02/21/news/in-migliaia-per-celebrare-daolio-e-i-nomadi-1.12996422#gallery-slider=undefined