Noi siamo Charlie Gard | Un contributo di Gianluca Marletta

Oggi si consuma un crimine efferato di una violenza inaudita, al di fuori di qualsiasi ragionevole senso e principio si darà LA MORTE, al piccolo Charlie. 

Il mondo non sarà più lo stesso. Noi ci assumiamo la nostra responsabilità, noi siamo responsabili in parte di questa morte perché non abbiamo fatto tutto quello che si sarebbe dovuto fare. Anche farsi uccidere per portare via quel piccolo innocente dal quel luogo di feroci assassini. A futura memoria, i nostri figli sappiano che non siamo rimasti in silenzio e che avremmo potuto fare di più. Ci è rimasto di pregare per lui, per i suoi genitori ma anche per noi che dobbiamo vivere in questo mondo, dove la tenebra aumenta ogni giorno. Nonostante questo, non disperiamo, verrà il giorno della nemesi, verrà il giorno della Vittoria della Luce e ci ritroveremo insieme – ce lo auguriamo –  al piccolo Charlie. 

Centro Studi Aurhelio


Poveri moderni, sazi e disperati, grassi e depressi, che credete di aver capito chissà cosa mentre siete i più ignoranti e illusi di tutti gli esseri. Se solo sapeste… che c’é una sola vita inutile e indegna di essere vissuta, l’unica il cui destino sia davvero orribile, l’unica per cui é giusto dire “meglio per lui non fosse mai nato”: quella di chi ha negato il Principio stesso da cui la sua vita è scaturita.

Questo destino é stato risparmiato a questo bambino, ma non ai suoi ciechi burocrati-giustizieri (che oggi hanno impedito persino che fosse riportato a casa perché i nonni potessero vederlo l’ultima volta).

Arrivederci al piccolo Charlie; a mai più rivederci ciechi burocrati-giustizieri: illusione siete e nell’illusione sprofonderete.

Gianluca Marletta