Mussolini Florian, una piaga politica | Lettera aperta di Stelvio Dal Piaz

Lettera aperta alla signora Alessandra Mussolini Floriani

Nel vocabolario della lingua italiana ZINGARELLI, alla voce dignità si legge: “ stato o condizione di chi o di ciò che, per qualità intrinseche o per meriti acquisiti, è o si rende meritevole del massimo rispetto”.  Colgo l’occasione per precisarle che chi le scrive è l’ultimo  degli ultimi fra coloro che possano vantare meriti particolari acquisiti, ma ritengo di meritare rispetto  per aver servito con ONORE l’Italia vestendo orgogliosamente la camicia nera agli ordini di suo NONNO BENITO fino agli ultimi giorni. Ricordo che con lei ho avuto a suo tempo  due contatti personali: a seguito di un suo messaggio a me indirizzato personalmente, io risposi educatamente raccomandandole espressamente di approfittare delle sue frequenti permanenze a Villa CARPENA per approfondire la conoscenza di suo NONNO di cui – già all’epoca – aveva dato prova di superficialità nel rivendicarne la parentela senza comprenderne il significato etico e la conseguente responsabilità. Le suggerivo di approfittare della ricca biblioteca, di studiare e di comprendere chi fosse stato, non solo sul piano politico ma anche culturale e come realizzatore di un progetto che aveva suscitato l’attenzione del mondo. Altra occasione di incontro al 1° congresso nazionale della FIAMMA TRICOLORE a Chianciano Terme dove lei esordì dicendo : “scusate il ritardo !”  strappando un lungo applauso da parte di  una platea in piedi commossa. Le confesso – e non lo dico per vantare alcun merito a posteriori – io e altri camerati non applaudimmo per il semplice motivo che già allora alcuni suoi comportamenti non ci erano sembrati in linea con la dignità che richiede il suo cognome. Io comprendo che questo cognome sia una eredità che richiede un comportamento di tipo <monastico> vorrei dire, e che non tutti si possano sentire disposti ad un simile stile di vita nella quotidianità relazionale. Comprensibilissimo, ma allora si rinuncia – per onestà intellettuale – a sfruttarlo anche politicamente senza poi pagarne il prezzo, perché tale comportamento è ETICAMENTE IMMORALE. Il dopo Chianciano ci dette ragion a NOI eretici perché, visto che nel Fiamma Tricolore non c’erano possibilità di opportunità parlamentari, lei s’imbarcò subito nel caravanserraglio berlusconiano dove – in mezzo a nani e ballerine – si trovò perfettamente a suo agio. Ultimamente in televisione abbiamo visto le sue esibizioni alla trasmissione “ballando con le stelle” e – come avrebbe dovuto aspettarsi – la giuria anziché esprimere un  parere tecnico – NEL QUALE OVVIAMENTE NON VOGLIO ENTRARE – ha approfittato dell’occasione per tirare fuori la sua immeritata  parentela. Sara’ per l’età, sarà perché sono schifato di questo paese che si chiama ancora Italia, ma mi sono veramente incazzato e ho deciso di scriverle questa lettera ricordando un altro episodio – sempre in televisione – episodio che venne stigmatizzato dal compianto Tommaso Staiti in uno stelloncino pubblicato sulla rivista INTERVENTO del 2006 con le seguenti parole che condivido totalmente e che le dedico: “ Sgarbi ha l’imperdonabile torto di aver conferito alla ex aspirante fallita sciantosetta napoletana il titolo nobiliare di FASCISTA. Piu’ appropriati sarebbero stati altri appellativi. Ne suggerisco alcuni: miserevole, frolla, frenastenica, o anche <cicca>. Con profonda disistima, perché se è vero che non ha conosciuto suo NONNO BENITO in vita e non l’ha voluto conoscere attraverso le SUE opere, ha però conosciuto sua NONNA RACHELE che, in quanto a dignità, non ha avuto eguali durante tutta la SUA vita.           

Stelvio Dal Piaz

P. S.

Caro Stelvio, nella “carriera” della mussolini Florian c’è tanto altro e anche di molto peggio rispetto alla indecenza politica. L’aver riaccettato a casa – ad esempio, un condannato per pedofilia. Suo marito.

https://roma.repubblica.it/cronaca/2015/10/22/news/baby_squillo_parioli_marito_mussolini_patteggia_condanna_a_un_anno-125652625/ https://roma.repubblica.it/cronaca/2015/10/22/news/baby_squillo_parioli_marito_mussolini_patteggia_condanna_a_un_anno-125652625/