MarioFest 2013 – Recensione

Sull’agenda è ormai appuntamento immancabile, la MarioFest. Quest’anno abbiamo cercato di “dare un tocco in più” vivacizzando l’evento, come deve fare una comunità militante che punta al miglioramento costante. Un ringraziamento doveroso va fatto oltre che naturalmente a Mario, anche ai proprietari del casale, disponibili durante i preparativi e durante tutta la serata, per dare una mano quando necessario.

Numerose le adesioni – alla fine ci siamo contati in più di 70 – di tanti esponenti di comunità militanti e tanti camerati giunti per l’occasione da Roma, oltre che dalle realtà operanti nel territorio limitrofo, come Raido, TdL e Fascio Etrusco. 

La bellezza dell’evento, è che vede presenti anziani, donne, bambini e gente di tutte le età: la strada sterrata e polverosa non ha dunque scoraggiato e tutti hanno voluto partecipare al gran completo. Si respirava infatti nel clima dal sapore campagnolo delle Colline dell’Allume e un forte retrogusto  di festa  e di condivisione che ha pervaso l’evento dall’inizio alla fine. L’occasione si impreziosisce sempre tra l’altro, anche per il fatto che è una occasione per raccogliere un contributo concreto per la Casa Famiglia Harlock. Obiettivo raggiunto anche quest’anno. Un particolare ringraziamento a Lorella e Benito che, da Latina, hanno accompagnato l’inossidabile Avv. Mario Niglio, segno del legame generazionale con la stirpe di coloro che non si arresero ieri e non intendono arrendersi oggi.

L’aria frizzante e fresca, si sa, stuzzica i sensi e non si può aspettare molto: il bicchiere non ha tardato a riempirsi di sanguigno vino rosso con conseguenti brindisi. Il taglio dell’ottima e saporita porchetta ha preso subito il via per poi proseguire incessante: le porzioni preparate sono prontamente sparite accompagnate da pane in quantità e buon formaggio, alternate a porzioni di pasta e riso freddo… Così, circondati dalla natura ed animali (i bambini di certo non avevano di che annoiarsi tra cani, gatti, cavalli e chi più ne ha più ne metta..) e immersi in un rilassante clima campagnolo è calata pian piano la sera mentre si alzavano le voci e si preparavano gli strumenti.
Gli imprescindibili pezzi di musica alternativa, intervallati da goliardiche e “battagliere” performance karaoke hanno riunito i presenti in un concerto che ha coinvolto tutti confermando come la MarioFest rappresenti coinvolgimento e scambio, condivisione e vita vera. Così, la serata  è continuata senza mai spegnersi, tanto che i presenti si sono intrattenuti fin oltre l’ora della media notte lasciandosi andare ad un bicchiere in più ed ad un ennesimo brindisi prima dei saluti definitivi. 



Ancora una volta, abbiamo confermato in un mondo che ci vuole soli e divisi, come invece gli “Amici di Mario” siano presenti, vivi e volenterosi [eheheh …dopo gli “amici di Maria”, ci pareva opportuno]. Stringendoci attorno a colui che non ha mai mollato nonostante le durissime prove a cui è stato sottoposto, cerchiamo così in qualche modo di rendergli omaggio dimostrando che attraverso la nostra lotta cerchiamo, quotidianamente, di mantenere fede all’idea che ci è stata donata da persone che mai hanno voluto vendersi alla marea della modernità borghese, corrotta e vile. L’aria respirata alla MarioFest 2013 è quella ardente e rivoluzionaria, del fuoco che la anima. Stufi di vedere la nostra terra maltrattata, sballottata e in balia della grande democrazia globalizzante e livellatrice, Sabato abbiamo ribadito che le nostre radici sono ben piantate e salde e che la linfa vitale scorre copiosa lungo tutte le diramazioni dell’albero comunitario. Sempre con il sorriso sulle labbra, mai domi. 

Da quest’albero cogliamo quindi i frutti estivi di un lavoro di semina e coltura svolto “dietro le quinte”, in cui affermiamo la vita e la natura nella condivisione ed apertura con sostenitori e simpatizzanti. L’appuntamento che giunge a metà Luglio segna infatti, per Azionepuntozero e per le comunità militanti del Fronte della Tradizione, la fine della stagione militante 2012/2013 e l’inizio del mese di ricreazione. Fare il bilancio delle attività svolte, preparazione per il campo estivo, sane letture di formazione. E’ così, con questa bella festa, che salutiamo l’estate e le attività, per ritrovarci presto sul campo di battaglia esterno, perché, come si sa, la militanza .. non va in vacanza! Grazie a tutti …arrivederci a Settembre!