La quarantena, cartina di tornasole della nostra presunta superiorità | Riflessioni dall’esilio della concentrazione

<<Non è vero che abbiamo poco tempo: la verità è che ne sprechiamo molto>> era il monito di Seneca. Tali parole trovano piena conferma durante l’attuale quarantena che, costringendoci a rimanere a casa, ci vede spogliati di gran parte degli alibi a cui eravamo abituati a ricorrere per evitare di “fare quel che deve essere fatto”. Ecco quindi che, con un sacco di tempo a disposizione la nostra “to do list” rimane identica. Il periodo della quarantena ha messo così a nudo la nostra mediocrità che altrimenti, forse, nel marasma degli impegni della vita ordinaria, non avremmo colto o comunque avremmo negato o giustificato. Ecco quindi, ben individuato, l’oggetto su cui impegnare la nostra attenzione, non qualcosa di esterno dunque bensì la nostra stessa sostanza umana. Come la plastilina è sulla nostra volontà che dobbiamo concentrarci, allenandoci a modellarla mediante la regola della costanza dei piccoli passi svolgendo col sorriso il nostro dovere in quanto tale, ogni giorno, sistematicamente.

https://www.ilmilaneseimbruttito.com/2020/03/23/questa-quarantena-ci-sta-obbligando-a-fare-i-conti-con-la-nostra-mediocrita/

Nico Di Ferro