La favola di Greta | MA COME FATE A CREDERE ANCHE A QUESTO? (Ecco perché…), di Maurizio Blondet

“182 appuntamenti in Italia, 300 mila in piazza”: per il “Clima”.  La radio pubblica sta   seguendo le manifestazioni, esulta e fa domande sul “Clima”.  Dicono che il “Clima” “scuote le coscienze di tutti”.  “E’ fantastico!”, cinguetta  la giornalista…

Ora, se non capite l’artificialità di queste iniziative,  l’evidente organizzazione internazionale, se non capite che vi state prestando ad un gioco losco e falso da allegare i denti, dovremo concludere che  siete pronti ad applaudire qualunque dittatura orwelliana che può farvi fare qualunque cosa pericolosa, folle e odiosa.  Non vi offende nemmeno l’infantilismo per il quale pensano di convincervi con argomenti da bambini?  Basta che ne parli la tv, ed ecco fra noi trecentomila neo-fanatici marciano per  appoggiare una “direttiva” fin troppo evidentemente dettata dal’alto, dai circoli maltusiano—globalisti e  della dittatura europea – circoli che hanno bisogno di  trasferire il malcontento per le austerità, le deflazioni, le disoccupazioni di massa che hanno creato,  verso uno scopo da loro voluto: imporre nuove austerità per “il Clima”, fino a farvi mangiare insetti perché danno ottime proteine e in alternativa a quelle di vacche e pollame, che “inquinano”.

Che gente siete? Sapete leggere? Sono settimane che si scrive che “Greta”  la ragazzina svedese, viene utilizzata per  “una campagna di pubbliche relazioni”    che deve preparare l’uscita di un nuovo libro della madre di Greta, la cantante d’opera svedese  Malena Ernman  – che ha strumentalizzato questa povera  figlia affetta da sindrome di Asperger – e che si conosce anche il nome dello stratega della campagna, il professionista di pubbliche relazione Ingmar Rentzhog.

http://www.occhidellaguerra.it/ecco-chi-ce-davvero-dietro-greta-thunberg/

Ma voi,  che state fissi sul vostro telefonino,  twittando e facebookando sui tutti i “social”, non imparare niente, niente leggete di  utile   – o non capite quello che leggete.  Siete quelli che credete al mainstream, aderite alle verità ufficiali su tutte le questioni, senza alcun senso critico: vi convincono di qualunque cosa – gender,  bontà di “Francesco”, diritti LGBT, eutanasia –  e diventate i difensori fanatici di qualunque progetto  aberrante, demente e folle,  dettato da gente che vuole, semplicemente, la vostra estinzione.  Siete  fissi sui tablet,   ma è come viveste in un mondo di 500 anni fa:  non capite il potere ipnotico e seduttivo  da cui dovete guardarvi, come   non conoscete  la forza di suggestione dei media.  Ve ne fate   saturare, inzuppare dentro  – senza difesa.

E vi credete pure furbi, pronti alla critica, “liberi” e intelligenti.

In questi giorni – e non sembri che stia cambiando argomento – Bagnai, Borghi, Zibordi si rimbalzano un twitter di una persona – che dà pure il suo nome e cognome, il che gli fa onore non si nasconde dietro l’anonimato – che a proposito della Banca Centrale Europea, esprime questa sua conoscenza:

So leggere e leggo molto. La BCE non può battere conio e non possiede direttamente soldi. Quelli che ha sono versati dai soci e provvede a raccoglierli, distribuirli o prestarli”.

Si resta senza parole. Trasecolati,.  Sgomenti. Questo signore vive nel 21mo secolo  (e nell’exergo si definisce così: “Sono molto sicuro di me.  Se sei d’accordo con me non dirmelo, se non sei d’accordo dimmelo”)  e ha una idea mitologica  – addirittura cavernicola –   di come funzionano le banche centrali – dette anche  “banche di emissione”, e  “prestatori di ultima istanza”. Un’idea che poteva nutrire, che so,  un contadino del  diciottesimo seoclo, non un moderno cittadino di un paese tutto sommato, dell’Occidente evoluto.

Ma purtroppo,  succede che questa   ignoranza  di come si crea  la moneta è enormemente diffusa. Anche a livelli di giornalisti economici. Se non si spiegherebbe come Mario Draghi si sia sentito fare la  domanda: “La  BCE può restare senza soldi?  Può fallire?”.

Guardate la faccia di Draghi mentre  risponde che no, “tecnicamente” non può fallire, che “abbiamo ampie risorse”:   l’astuto banchiere non fa’ alcun tentativo di chiarire la verità all’ingenuo imbecille, se la ride sotto i baffi.

https://youtu.be/w7HlA_8EkUM

E questo è un video che risale al gennaio 2014, e continuamente viene rimbalzato da 5 quattro anni – ma    se lo scambiano coloro che già “sanno”. Quelli che non sanno, non sono interessati a vederlo.

No, la  Banca centrale europea, non raccoglie denaro dai soci. Lo  crea dal nulla  – nemmeno lo stampa, lo genera con un click di computer . E a vostra insaputa, ne  ha creato  un oceano:  “la Banca centrale europea nel marzo 2015 e terminato alla fine di dicembre 2018 ha creato dal nulla moneta per ben 2600 miliardi di euro”  –  traggo queste righe da Il Fattop Quotidiano, non  da un blogger alternativo:  ma voi continuate a non capire?

E  guardate che lo dicono anche, i banchieri centrali. Qui Peter Praet, del comitato esecutivo della BCE:

“In  quanto banca centrale,  possiamo creare  moneta  per comprare attivi”.

Qui forse non capite: che cosa sono gli “attivi” che la BCE compra con moneta creata dal  nulla? Sono”attivi finanziari”, mica ricchezze fisiche e reali. Precisamente sono titoli di debito pubblico. Dunque li compra dallo Stato, la BCE? No! Questo è vietato, vietatissimo dalle norme europee  – perché lo  Sto se avesse questa moneta, lo sprecherebbe. Allora la BCE fa così: le banche private comprano i titoli di debito publico, BTP e simili, a vagonate –ne lo rivendono alla BCE, guadagnandoci una percentuale.

Dopo di ché, le banche di questi soldi di cui sono piene, non li offrono all’economia reale. Non ne fanno nulla, se non vari  tipi di speculazioni finanziarie e arbitraggi “carry trade):  di fatto, l’oceano di denaro creato dal nulla  ha gonfiato i valori delle azioni – si chiama  bolla – e non l’economia.

Allo Stato, niente, sicché non ha potuto investire in infrastrutture.

Fra il 2007 e il 2018 gli investimenti infrastrutturali in Italia sono scesi di quasi 40% @valentinaromei https://www.ft.c

All’economia, niente.

le banche italiane hanno massacrato l’economia tagliando da 910 a 685 mld cioè del 25% il credito alle imprese. Ma non perchè vadano male. Le banche tedesche guadagnano un terzo rispetto a loro e hanno aumentato il credito alle imprese  (Zibordi) 

Se  siete disoccupati, se i vostri giovani non trovano lavoro, se lo Stato deve fare austerità, il motivo è questo. Non altro.

La disocupazione giovanile in Italia ha superato quella della Spagna

E tanti di voi italiani continuano a credere alla BCE che dispone di misteriosi nanetti per estrarre le banconote dalla sua miniera, come in questo disegno satirico di Giusi Rubino?  Per forza credete anche a Greta. Gli rendete il gioco facile, infantili.