La corda corta dei pro-life e pro-family | Appunti sparsi su FB – Gianluca Marletta 

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Una delle ragioni per cui i movimenti cosiddetti pro-life e pro-family sono destinati alla lunga all’irrilevanza politica e quindi al fallimento (a dispetto delle masse che riescono, malgrado tutto, a mobilitare) risiede nella loro totale incapacità di operare una CRITICA ORGANICA della società contemporanea.Come mi faceva notare giorni fa un’amica, generalmente i “pro-life” sono convinti che “questo sarebbe il migliore dei mondi possibile ….senza l’aborto e il gender”; il che equivale a dire che “un tumore é una buona cosa finché non mette metastasi”. 

Molti “conservatori”, in effetti, sembrano del tutto incapaci di capire come tali fenomeni “estremi” non siano altro che la logica evoluzione del liberalismo e del capitalismo avanzato.

Tanti pro-life e pro-family esaltano la “civiltà occidentale” immaginandola addirittura come “cristiana”, esaltano gli USA e le guerre di Israele, messianizzano Trump perché ha rimesso il presepe alla Casa Bianca, ma non si avvedono minimamente di come una stessa visione individualista, economicistica, prometeica soggiaccia alla modernità occidentale nel suo complesso: uno stesso progetto di UOMO NUOVO.

I risultati di tutto questo, purtroppo, si vedono …o meglio, non si vedono affatto.

P.s.

Con tutto l’affetto che provo per il Family Day …credo che il tempo abbia fatto intendere come il “Renzi ce ne ricorderemo” fosse una minaccia spuntata. Renzi non é nessuno: sarà sostituito da un Gentiloni, da un Grillo o da un Berlusconi emanazioni dei medesimi Poteri Forti. Renzi non deve rispondere al mio o al vostro voto ma, purtroppo, a chi lo comanda da Washington, Bruxelles o Londra…

Gianluca Marletta