Insieme per Francesco | Cena, parole e musica. In ricordo del guerriero generoso – Morlupo 9 Settembre 2017

Essere Esempio: Francesco D’Amico. 

Per chi consacra la sua vita all’azione, mettendosi al servizio della propria gente, di chi gli sta intorno, l’esemplarità passa obbligatoriamente per la purezza di cuore, che è dono di sé, senza calcoli né compromessi. Questo si può dire di Francesco, il guerriero generoso, brigante gentile: modi ruvidi, ma orientati all’essenzialità, funzionali solo al dono di sé.Sabato 9 settembre 2017, la Comunità romana di Raido e quella morlupese di Passo Dopo Passo, si sono ritrovate per dedicare a Francesco una serata che, ancora una volta, ne ha reso vivido il ricordo quotidiano, che ispira le nostre azioni e le dedica a lui.

A ridosso del suo compleanno, nel quinto anno dall’inizio del suo viaggio in lidi più consoni alla sua generosità ed al suo coraggio, una cena tra amici intimi, a testimonianza del fatto che questo guerriero ha seminato non solo in tutti gli ambienti in cui si trovò ad essere protagonista, ma soprattutto nei cuori. Oggi, grazie al suo impulso iniziale, ed a tutti coloro che ne hanno saputo raccogliere il testimone, Passo Dopo Passo è una realtà consolidata e dinamica sul territorio di Morlupo – a cui Francesco ha sempre dedicato amore ed impegno – con attività culturali e sociali in stretta connessione con la realtà su cui opera.

Una cena, dicevamo, in cui i ricordi dei suoi amici di una vita e le impressioni di chi, più giovane, ha avuto solo poche esperienze di goliardia e lotta insieme a lui, ma evidentemente talmente intense da portarlo, ancora una volta, a ricordare ed a contribuire al suo ricordo. Il sentimentalismo, che è una bestiaccia, riesce sempre a metterci del suo e se da subito si era detto di bandirlo, tuttavia un pochino è riuscito ad abbindolarci. Ma va bene così, quando si ricorda un nobile amico può esser concesso.

Al termine della cena, dopo che i calici sono stati levati al cielo per lui, verso di lui, si sono aperte le danze e le ugole, già calde, hanno cominciato a vibrare.

Sul palco ha esordito La Vecchia Sezione in formazione mista: alle chitarre due tra gli amici più ‘risalenti’, alla sezione originaria, altri due tra i più giovani; a testimonianza del fatto che per lui il dato anagrafico non contava, ma solo la sintonia dei cuori. Da loro è stato ricordato con canzoni di guerra ed amore, sintesi della sua persona, ma soprattutto con una canzone sui briganti, in memoria del suo spirito.

Ha seguito alla chitarra Stefano, suo amico di sempre e responsabile di Passo Dopo Passo. Le sue note appassionate hanno rievocato brani emblematici della testimonianza che ci ha lasciato in eredità. Il brano dedicato a Passo Dopo Passo è ormai un inno per questi ragazzi, la cui attività è santificata da ogni goccia del loro sudore, che non è mai stata gratificata da alcun tornaconto personale.

A chiudere la serata sono stati i giovani romani Zündapp: anch’essi, all’epoca giovanissimi, l’hanno conosciuto. Di Francesco hanno ricordato la sua capacità di mettersi al servizio di tutti, soprattutto dei più piccoli, tra un rimprovero e cento risate, spesso richiamando gli insegnamenti di Codreanu, che era tra i suoi eroi. È stato loro l’onore di chiudere la serata con quella che era la sua canzone preferita, che ovviamente canta la guerra: Altaforte.

Un altro anno è passato Francé, un altro con te, ancora più vicino, perché nel cuore non può placarsi il tuo ricordo, perché quando le nostre gambe si fanno tremanti ancora sentiamo che ci inciti, e noi teniamo duro… non cambierai mai!

In Alto i cuori!

Associazione Passo dopo Passo