Il significato del lavoro per un legionario: migliorare sé stessi attraverso spirito di sacrificio e disciplina

La concezione legionaria del lavoro fornitaci da Codreanu rappresenta invece l’esempio di come esso possa essere invece strumento di crescita e miglioramento. I campi di lavoro legionari, che duravano circa un mese (che cerchiamo di imitare con i nostri campi estivi), rappresentavano un’importante prova che verificava l’appartenenza del legionario, che nel lavoro doveva dimostrare spirito di sacrificio, ovvero dono di sé senza personalismo, e disciplina, ovvero obbedienza e laboriosità. Doveva essere rimossa del tutto, dunque, la brama del guadagno, tarlo della società capitalistico-borghese: nessun legionario lavorava per arricchirsi ma per il bene della Patria, e tramite il commercio legionario favoriva lo scambio di beni tra camerati, in un circuito che rafforzava l’indipendenza economica e l’autonomia della legione. Lavoro per la comunità e la Nazione, da anteporre a qualsiasi personalismo, dunque, eliminando il demone del profitto e del lucro. Riportiamo di seguito le parole di Codreanu:

Legionario sarà chi costruirà con il proprio lavoro la nuova Romania: non per trarne qualche guadagno, ma per l’unico desiderio di vederla diventare una terra potente. Egli deve essere educato al sacrificio, non al guadagno, perché soltanto sacrificandoci potremo avere una terra bella e ricca. Egli deve essere educato alla disciplina severa, perché soltanto gli sforzi congiunti e disciplinati di tutti riusciranno ad ottenere gli effetti desiderati”.

Il Capitano della legione si scaglia dunque soprattutto con la classe politica corrotta e serva, che si arricchisce cianciando e parlando, senza lavorare né costruire nulla, abbassandosi e piegandosi al potente di turno. Sulle rovine della Romania democratica egli scandisce deciso:

Invece della brama di guadagno, del desiderio di trarre vantaggio dalla politica, la gente esige il sacrificio del paese, come il sacrificio del soldato sui campi di battaglia. Questi non cerca di guadagnare niente e dà invece tutto: lavoro, anima, vita per la sua terra. Di ciò abbiamo bisogno. Se tutti gli uomini che fanno politica dessero lavoro, anima, vita per la loro terra, che bella cosa sarebbe per la terra romena! Ecco l’obbiettivo della scuola legionaria”.