Il Natale è ormai alle porte, quest’anno pensaci: economia locale!

A Natale, sostieni chi nel nostro territorio si da’ da fare nel suo piccolo e va avanti con le proprie forze, evitando di dare per l’ennesima volta i soldi alla solita multinazionale di turno..

  

Proponiamoci di comprare e consumare (non solo i regali di Natale) da piccoli imprenditori meglio ancora se locali, dal vicino che vende dal catalogo, oppure da quello che fa piccoli oggetti, dall’amica che vende su internet, oppure anche prodotti alimentari possibilmente a chilometri zero, del comprensorio, della nostra regione al massimo delle altre regioni d’Italia. 
Sosteniamo le iniziative no-profit, possibilmente informate da una economia sociale. Frequentiamo le strutture associative che sono la linfa della nostra comunità, umana e ideale. Riscopriamo il baratto se necessario, facciamo in modo che i nostri beni, i nostri servizi e i nostri soldi arrivino a gente comune che ne ha bisogno e non alle multinazionali, possibilmente non passando da bancomat e carte di credito. 

La nostra attenzione ai consumi quotidiani, sia la risposta a concreta ed efficace agli squali della finanza, grande o piccola che sia. Questa è politica, reale e concreta, sarà il caso di mettercelo in testa.