I nostri maestri|Léon Degrelle: La terra d’origine [parte terza]

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Noi possiamo pur essere leggeri, correre il mondo, smarrire l’anima: il suolo natale infonde nei nostri cuori un fluido che non siamo noi a creare e che ci domina.

E basta la voce di una stazione radio captata in un paese lontano, recata da onde indistinte, perchè ricordi, legami e leggi si liberino nuovamente, autentiche filigrane impresse in modo indelebile nella trama dei nostri giorni tormentosi.

Léon Degrelle, Militia