Hiroshima – 7 Agosto 1945

Wider Image: Shadows of Hiroshima and Nagasaki

Il suo nome era Keiko e abitava nella casa a fianco, insieme a lei vivevano i suoi quattro fratellini. Erano rimasti a piangere tutto il giorno ed anche la notte, perché erano rimasti senza il papà e la mamma. All’alba, la mattina seguente, spuntò all’improvviso una cosa nera che si avvicinava a quattro zampe sul piccolo sentiero che portava alla loro casa. I più piccoli si avvicinarono per cercare di capire cosa fosse quell’essere e a mano mano che si avvicinava, il suo andare era sempre più affaticato, i piccoli, curiosi, riconobbero che quell’essere completamente bruciato era la loro mamma. Sfinita, era riuscita ad arrivare da dove l’aveva sorpresa l’esplosione, ebbe la sola forza e giusto il tempo di poter guardare con i propri occhi, i cinque figli che erano sopravvissuti alla bomba. Questa fu l’ultima cosa che riuscì a vedere, i suoi occhi si spensero e morì di fronte a loro.

Hiroshima, 7 Agosto 1945 – 2015

Stiletto fissato nel cuore
solo dopo nemesi, farà meno male

Noi non dimentichiamo

Centro Studi Aurhelio

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