Giordano Bruno | L’Eretico

  
“Proprio nel periodo dell’Umanesimo il tema antitradizionalistico e plebeo si profila già nelle vedute di un Giordano Bruno, il quale, invertendo i valori, esalta masochisticamente con un’autentica beozia di contro all’età dell’oro – di cui non sa nulla – l’età umana della fatica e del lavoro; chiama dunque «divina» la bruta spinta del bisogno, perché essa va creando «sempre più meravigliose arti ed invenzioni», allontana sempre più da quell’età aurea, considerata come età animalesca ed d’ozio, ed avvicina gli uomini alla divinità. In ciò si ha l’anticipazione di quelle ideologie che, significativamente legate all’epoca della Rivoluzione Francese, avranno come chiave del mito sociale appunto il lavoro e in termini di lavoro e di macchinismo rievocheranno il tema messianico, inneggiando al progresso.”
Julius Evola

Rivolta contro il mondo moderno