Generation War – Recensione | Una serie sugli eventi storici in Germania, senza odio e sensi di colpa ideologici

Proiettato per la prima volta nel 2013 in Germania ed in Austria con il titolo “Unsere Mütter, unsere Väter”, “Le nostre madri e i nostri padri”, il film rappresenta un unicum nella storia moderna del cinema tedesco. Secondo la stessa rivista “The Economist” mai una fiction ha sollevato tanto dibattito prima d’ora nella società quanto questa serie. Il motivo si fa presto a capirlo, il film non rispetta la narrativa ideologica dei vincitori.

Uscito in Italia nel 2014 sulla Rai la serie narra la storia di un gruppo di amici con i loro sogni e ambizioni che la guerra li vedrà impegnati ognuno in maniera diversa sul fronte orientale.

Il regista, Philipp Kadelbach, in totale controtendenza  rispetto aquesto genere di film, non parla degli “orrori del nazismo” oppure della “sorte degli ebrei” bensì racconta la storia di quelle persone che hanno semplicemente fatto il loro dovere come soldati e cittadini di uno Stato.

Per decenni la narrativa dominante ha coltivato lo stereotipo del tedesco  “inumano” e “criminale” mentre le generazioni che si sono susseguite hanno dovuto rinnegare i propri nonni e genitori. La Germania è stato probabilmente l’unico Paese nel mondo in cui l’odio per il proprio passato è diventato un’ideologia officiale.

Il regista ci insegna che la storia non deve essere vista solo attraverso gli eventi politici, ma anche attraverso il vissuto di tutti i giorni delle persone comuni che hanno fatto il loro dovere: sia come soldati che come infermiere. 

Degno di nota, durante il film nessuno dei personaggi rinnega quanto ha fatto. Nessuno di loro è stato pienamente padrone del propria vita, ma tutti si sono visti costretti a recitare la loro parte sul palcoscenico  della vita. 

Pertanto, se fino ad oggi ai giovani tedeschi è stato inculcato che la Germania degli anni 30 e 40 è stata solo una “macchina di morte”, il regista suggerisce una  nuova chiave di lettura: la Germania fu innanzitutto “le nostre madri e i nostri padri”. Da qui anche la denominazione originale del film. 

Come accennato il film ha sollevato molte polemiche e la cosa non deve sorprendere. Il film rappresenta un tentativo di “riabilitazione” del popolo tedesco. Un tentativo timido ma che segnala un cambiamento in corso nel dibattito pubblico tedesco .

Trailer https://www.youtube.com/watch?v=TmyGPX23px4