Facebook: la morsa del social media stringe un nuovo livello di ipocrisia | La censura politically correct sotto il dolce aggiornamento del news feed

La notizia 

Roma, 12 gen. (AdnKronos) – Facebook aggiorna il News Feed, introducendo la priorità di apparizione ai post che generano conversazioni e creano interazioni significative tra le persone. Lo annuncia l’azienda nel suo blog spot. “Per farlo – spiega Facebook – cercheremo di prevedere quali sono i post su cui le persone potrebbero voler interagire di più con i propri amici, e mostreremo questi post più in alto nel feed. Si tratta dei post che stimolano discussioni nei commenti, quelli che le persone potrebbero voler condividere e quelli che potrebbero generare una loro reazione – che si tratti di post di amici che chiedono un consiglio, del post di un amico che cerca suggerimenti per un viaggio oppure di articoli o di video che stimolano molte discussioni”. Inoltre, spiega l’azienda, “daremo priorità ai post di amici e familiari rispetto ai contenuti pubblici, in linea con i nostri valori del News Feed”. Poiché lo spazio nel News Feed è limitato, spiega ancora Facebook, “mostrare più contenuti di amici e familiari e aggiornamenti che generano conversazioni significa che mostreremo meno contenuti pubblici, inclusi video e altri post di editori e aziende. A seguito di questi aggiornamenti, le Pagine potrebbero assistere ad un calo della loro reach, della durata delle visualizzazioni nei video e del traffico. L’impatto varierà da Pagina a Pagina, guidato da fattori come il tipo di contenuti prodotti e il modo in cui le persone interagiscono con questi contenuti. Le Pagine che fanno post a cui le persone generalmente non reagiscono o che non commentano potrebbero assistere ad una maggiore riduzione nella distribuzione. Le Pagine, invece, i cui post generano conversazioni tra amici vedranno meno effetti”. (Mat/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 12-GEN-18 11:20 NNNN


Traduzione: le notizie le puoi ricevere solo dai media ufficiali 

Ci abbiamo messo un po’ a capire, non siamo degli esperti, ma pian piano che  approfondivamo le conoscenze sulla questione, l’orizzonte è andato a schiarirsi. Di concerto alla fanfara mondiale, circa la soppressione delle presunte “fake news” – fake solo perché a diffonderle non sono i media asserviti al potere egemone – il buon Zuckemberg, rivede la gestione nel news feed, a spudorato vantaggio degli sponsor e dei media mainstream. Priorità ai rapporti tra amici e familiari – quanto buon cuore – e tra i soggetti che svilupperanno maggiori interazioni. 

“Le Pagine che fanno post a cui le persone generalmente non reagiscono o che non commentano potrebbero assistere ad una maggiore riduzione nella distribuzione.” Chissà perché ma questa frase, ci pare tanto chiara. Da questo momento, con il tanto decantato “ritorno alle origini”, su Facebook si potranno fare gran chiacchierate tra amici e parenti, creare e organizzare community all’insegna del disimpegno, della demenza e magari con qualche pizzico di peperoncino ma guai a provare a fare Controinformazione. La scure del neutro news feed, se i post non saranno all’insegna del politically correct, avranno sempre meno visibilità. 

Una frase su cui far riflettere i profeti dei social media ed i guerrieri da tastiera: una corda legata la collo, lunga o corta, è pur sempre una corda legata al collo.” Il cammino è dunque segnato e sarà sempre più opportuno, esser media e non essere mediato. Il caso è chiuso, con buona pace dei rivoluzionari della rete.