Esuli da Pola, venerdì il 60esimo raduno | EditFiume


Importante celebrazione per il Raduno nazionale degli esuli da Pola, che quest’anno festeggia il sessantesimo anniversario (il sesto consecutivo nella città d’origine). L’incontro si svolgerà nel fine settimana nell’albergo Brioni di Verudella e nella sede della Comunità degli Italiani di Pola, con alcune gite e occasioni di svago fuori porta. Il 60º Raduno promosso dal Libero Comune di Pola in Esilio e organizzato in collaborazione con la Comunità degli Italiani di Pola inizia venerdì pomeriggio con l’arrivo dei partecipani in albergo. Usanza ormai radicata prevede un brindisi nella hall con parole di benvenuto e saluti del sindaco. Alla cena seguiranno le prime due riunioni degli organi direttivi dell’associazione, la Giunta e il Consiglio comunale.

La mattina e il primo pomeriggio di sabato sono riservati a una prima escursione fuori città. Il sessantesimo porterà la comitiva nell’Albonese, e precisamente ad Albona, ad Arsia e a Porto Albona. Sono previsti incontri con i connazionali della locale Comunità degli Italiani, il pranzo in Cittavecchia e una gita in battello al largo di Porto Albona per conoscere parte della costa istriana orientale generalmente poco nota. La serata è riservata all’ormai tradizionale incontro tra “esuli e rimasti” nel Salone degli spettacoli della Comunità degli Italiani di via Carrara. Per l’occasione sarà inaugurata la mostra di Leonardo Bellaspiga “Sulle ali della bora, nel ruggito del Leone. Da Trieste a Cattaro sulla rotta di Venezia” e proiettato il documentario di Alessandro Quadretti “L’ultima spiaggia”.

La domenica avrà carattere sportivo e conviviale in mattinata, mentre in seguito i toni del Raduno si faranno più seri e solenni. Alle 9 è previsto l’incontro di calcetto tra le sqaudre del LCPE (“Grion Pola”) e della Comunità degli Italiani di Valle (“Jovanotti”). Alle 11.30 l’agenda porterà la comitiva al Duomo di Pola per la Santa messa di suffragio ai connazionali che non sono più tra noi. A fine rito, il LCPE consegnerà al celebrante Mons. Desiderio Staver la benemerenza “Istria Terra Amata”. Nel pomeriggio in albergo tornerà a riunirsi l’Assemblea dei soci in sessione plenaria, mentre la serata riserva un altro momento importante del Raduno: la presentazione del libro di Paolo 

Radivo “La strage di Vergarolla (18 agosto 1946) secondo i giornali giuliani dell’epoca e le acquisizioni successive”, che assolve il duplice fine della documentazione e dell’inchiesta. Il volume, edito dal LCPE, conta la bellezza di 648 pagine e costituisce la più esaustiva e accurata pubblicazione sull’argomento, finora alquanto inesplorato. Nel proseguimento della serata sarà presentato al pubblico anche il libro di Donato Mutarelli “La terra rossa”, mentre Roberto Hapacher e Magda Rover leggeranno alcune poesie. Lunedì mattina, il Raduno si concluderà con un’ultima visita alla città (centro storico) e la partenza da Pola.