La dimensione “sottile”, cosmica e atemporale del Movimento Legionario romeno

Corneliu-Codreanu-Biblioteca-Austriaca-Europeana-Eu

A differenza degli altri movimenti socio-politici sorti dall’impatto del secolo XX, il “legionarismo” si sviluppa su due vie parallele, di contenuto differente, che contemplano un soggetto unico: l’uomo.
Per la sua integrazione nella vita politica rumena, cercando un’istituzione di relazioni nuove tra i diversi ceti sociali della nazione, il “legionarismo” manifesta la sua prima dimensione – la storia – l’unica visibile inoltre perché si incontra in conflitto permanente con gli altri organismi politici esistenti. In questa dimensione temporale, si rivela tutta l’attività del “Movimento Legionario” nel dominio sociale e politico. È il domino dell’esperienza sensibile, nel quale le forze legionarie applicano i precetti di una nuova forma di interpretare la vita, storica e sociale.
Esistono, senza dubbio, differenze sensibili tra dimensione temporale del “legionarismo” e la dimensione temporale di altri organismi politici. Nella Guardia di Ferro esiste una tendenza assiologia considerata fondamentale, che non si incontra in raggruppamenti similari o paralleli. Il problema dei valori non ha la stessa finalità. Così anche, né il contenuto, né le modalità di realizzazione possono confondersi, sebbene l’atmosfera politica sia unica e l’elemento umano, in quanto materiale sociale, sia lo stesso.
Questa base normativa e assiologia, combinata con la disciplina e il dinamismo specifico del Movimento, stabilisce la caratteristica visibile, palpabile, del “legionarismo”. Le differenze categoriche tra la “Legione” e i partiti politici classici non riposano specialmente sopra i programmi che propongono. Molti punti proposti sono comuni. Ciò che il “Movimento Legionario” stabilisce con carattere distinto, nuovo, è la maniera di valorizzare i suoi punti, la maniera di realizzare il programma prescritto. Questo perché la dimensione storica del legionarismo ha altra ampiezza sociale, altra risonanza psicologica.
Il “Movimento Legionario” si manifesta anche in altra forma, infinitamente più sottile e difficile da afferrare, forma che non si incontra in nessun altro organismo politico. Si tratta della sua dimensione atemporale, la sua dimensione che chiamiamo cosmica, che si riflette nella vita intima legionaria.
Non si tratta più di uno sforzo di interpretazione di un “visibile” materiale, di una “presenza” sociale o politica, ma di rispettare le norme di una nuova forma di interiorizzazione individuale.
È il campo di esperienze spirituali e anemiche, nel quale non sono le forze del movimento che conducono una lotta competitiva con gli altri partiti, ma ogni legionario, nella sua intimità ingaggia un combattimento permanente con la propria costituzione psichica.
La dimensione cosmica del “legionarismo”, è un rude sforzo teso alla ristrutturazione mentale dell’uomo nella sfera di una spiritualità trascendente, fatto considerato da Corneliu Codreanu come l’unico capace di contrastare nell’uomo le tendenze radicate del materialismo e dell’egoismo.

Faust Bradescu