CUIB_FemmOggi vogliamo diffondere ancor di più ciò che alcune testate giornalistiche tra le più importanti hanno sapientemente occultato…il messaggio di Papa Francesco contro la teoria (o meglio dire la lobbie) gender.
Uomo e donna sono differenti e la loro differenza deve essere motivo di crescita e non di opposizione e scontro.
Buona riflessione…

«Mi chiedo se la cosiddetta teoria del gender non sia anche espressione di una frustrazione e di una rassegnazione che mira a cancellare la differenza perché non sa più confrontarsi con essa». Lo ha detto il Papa, durante l’udienza del mercoledì dedicata al tema del legame fra uomo e donna. «Ma così – ha aggiunto – «rischiamo un passo indietro, la rimozione della differenza infatti è il problema non la soluzione», «per risolvere i loro problemi di relazione l’uomo e la donna devono invece parlarsi di più, ascoltarsi di più, trattarsi con rispetto e cooperare con amicizia».

Non riconoscendo la differenza sessuale, ha argomentato il Papa, «rischiamo un passo indietro, la rimozione della differenza infatti è il problema non la soluzione», «per risolvere i loro problemi di relazione l’uomo e la donna devono invece parlarsi di più, ascoltarsi di più, trattarsi con rispetto e cooperare con amicizia». Uomo e donna, ha ricordato il Papa, «siamo fatti per ascoltarci a vicenda, e senza l’arricchimento e reciproco in questa relazione» di pensiero, di lavoro, di affetti e di azione, «i due non possono nemmeno capire fino in fondo cosa significhi essere uomo e donna. La cultura moderna e contemporanea ha aperto nuovi spazi di libertà e profondità per l’arricchimento della comprensione di queste differenze, ma anche molti dubbi e scetticismo».

L’importanza del matrimonio

«Uomo e donna sono a immagine e somiglianza di Dio – ha spiegato il Papa nella udienza generale – e questo ci dice che non solo l’uomo preso a sé è immagine di Dio, o la donna presa a sé è immagine di Dio, ma che l’uomo e la donna come coppia sono l’immagine di Dio». «La differenza tra uomo e donna – ha detto – non è per la contrapposizione o subordinazione, ma per la comunione e la generazione, e sempre a immagine e somiglianza di Dio».

Il fallimento del matrimonio

È a questo punto che si è chiesto se la teoria del gender non sia espressione di frustrazione. Significativa anche l’esortazione agli intellettuali a non disertare questo tema di riflessione, «come se fosse diventato secondario, a favore di una società più libera e più giusta»: «uomo e donna che si parlano, cooperano con amicizia, si trattano con rispetto e si ascoltano, costituiscono un «legame familiare» e questo «è una cosa seria è per tutti non solo per i credenti». Il «fallimento» del legame familiare, ha osservato papa Bergoglio, dà «segnali preoccupanti», e anche per questo ha chiesto di «impegnarsi con più urgenza» su due punti: «fare molto di più per la valorizzazione della donna» e indagare il rapporto tra crisi della fiducia in Dio e crisi del legame uomo donna. Il Papa ha ringraziato gli sbandieratori aretini per il dono di una bandiera e di un libro con la loro storia; si è fatto fotografare con una ventina di monache modenesi, e ha stretto la mano a Lino Banfi.

Fonte: azionetradizionale.com