Covid 19 Rewind | Gli occhi aperti sulla Cina

Per certo, cosa realmente accade in Cina, pochi lo sanno. Da una fonte che ha voluto rimanere anonima, alcuni dati incontrovertibili alla mano.

In questi giorni sta circolando un simpatico confronto su come è stata gestita l’emergenza coronavirus dalla efficiente, tecnologica e civile Cina e come la sta gestendo, invece, la litigiosa, impreparata e arretrata Italia. Peccato che la situazione sia radicalmente diversa da come la propaganda cinese la sta dipingendo, col benestare dei suoi sicofanti ed epigoni esteri che ne tessono le smielate lodi a suon di sviolinate e genuflessioni. Allora facciamo un piccolo remind:

  1. Il 31 Dicembre, il medico oftalmologo Li Wenliang avvisa i suoi colleghi di una strana polmonite simile alla SARS che sta girando a Wuhan. Dice che tutti i suoi pazienti erano stati a un wet market a Wuhan.
  2. 3 gennaio: Li avvisa i colleghi che i casi sono passati da 27 a 44. Viene menzionato il contagio da uomo a uomo. La polizia gli comunica un avviso per aver diffuso informazioni false: 现在依法对你在互联网上发表不属实的言论的违法问题提出警示和训诫.
  3. 11 gennaio: Li Wenliang viene probabilmente contagiato dal virus. La Wuhan Health Commission nega la possibilità di contagio da uomo a uomo per «insufficienza di prove»: 目前,未发现医务人员感染,未发现明确的人传人证据。
  4. Nello stesso bollettino, la WHC riduce i casi a 41 e afferma che nessun nuovo caso si è registrato dopo il 3 gennaio, vale a dire 8 giorni prima: 有新型冠状病毒感染的肺炎病例41例… 死亡1例。自2020年1月3日以来未发现新发病例。
  5. 14 gennaio: la WHC cambia leggermente i toni. Non esclude il contagio da uomo a uomo ma afferma che il rischio resta molto basso: 尚未发现明确的人传人证据,不能排除有限人传人的可能,但持续人传人的风险较低。
  6. 16 gennaio: nel bollettino medico, le autorità sanitarie confermano i 41 casi del 3 gennaio e 2 morti. Di nuovo viene negato l’aumento dei casi da quella data: 我市累计报告新型冠状病毒感染的肺炎病例41例,死亡2例.
  7. 16 gennaio: le autorità cinesi diffondono le parole di Guan Yi, direttore del Laboratorio di Emergenza per le malattie infettive dell’Università di Hong Kong, che afferma che il virus ha un periodo di incubazione di 15 giorni ma, dal momento che non si sono registrati nuovi casi dal 3 gennaio, l’emergenza è sotto controllo e le persone possono passare un tranquillo e ordinario capodanno cinese: 冠状病毒最长潜伏期是十五天,而自3日后内地无新增传染病例,可以判断此次疫情已经得到控制……相信民众可以过个好年.
  8. 17 gennaio: Lo US Centers for Disease Control (CDC) annuncia che prenderà misure precauzionali per coloro che provengono da Wuhan.
  9. 18 gennaio: secondo le autorità sanitarie di Wuhan i casi confermati sono solo 45. Di nuovo rassicurazioni: 我市累计报告新型冠状病毒感染的肺炎病例45例,死亡2例.
  10. 19 gennaio: I casi improvvisamente diventano 198, 3 i morti: 我市累计报告新型冠状病毒感染的肺炎病例198例,死亡3例.
  11. 19 gennaio: Wu Gang, direttore del Centro per le malattie infettive di Wuhan, finalmente ammette la possibilità del contagio da uomo a uomo, ma assicura che la probabilità di contagio è bassa: 对本次的疫情初步印象是新型冠状病毒的传染力不强,不排除有限人传人的可能,但持续人传人的风险较低.
  12. 20 gennaio: Zhong Nanshan, esperto di coronavirus del Centro nazionale per le malattie infettive, afferma pubblicamente la probabilità del contagio tra persone: 在武汉有这样肯定的证据,在广东有两个病人没去过武汉,但是家人在去了武汉以后,染上了新型冠状病毒,回到家里后,两个家庭都染上了新型冠状病毒。现在可以这么说,肯定有人传人的现象。
  13. 21 gennaio: i casi confermati dalle autorità sanitarie cinesi salgono a 291: 我委收到国内4省(区、市)累计报告新型冠状病毒感染的肺炎确诊病例291例.
  14. 23 gennaio: la Cina prende misure straordinarie e ordina la quarantena della città di Wuhan: 自2020年1月23日10时起,全市城市公交、地铁、轮渡、长途客运暂停运营;无特殊原因,市民不要离开武汉,机场、火车站离汉通道暂时关闭。恢复时间另行通知.
  15. 27 gennaio: il sindaco di Wuhan Zhou Xianwang ammette che c’è stato un ritardo nel comunicare le informazioni relative al coronavirus da parte delle autorità e accusa la burocrazia di questo ritardo: 前面这个披露的不及时,这一点大家要理解,传染病有传染病防治法,它必须依法披露,作为地方政府,我获得这个信息以后,授权以后,我才能披露.
  16. 29 gennaio: secondo un articolo scientifico pubblicato sul New England Journal of Medicine, la trasmissione da uomo a uomo è avvenuta almeno a metà dello scorso dicembre, ancora prima che il Dr. Li lanciasse l’allarme.
  17. 4 febbraio: Hua Chunying, spokesman del Ministero degli esteri cinese, afferma che Pechino è in contatto con le autorità americane dal 3 gennaio. [(中方)自1月3日起,共30次向美方通报疫情信息和防控措施。两国疾控中心就疫情相关情况多次进行沟通。] I cinesi su Weibo la inondano di proteste per essere stati tenuti all’oscuro dei fatti. Il post con la conferenza su Weibo viene eliminato.
  18. 6 febbraio: viene data la notizia della morte del Dr. Li.
  19. 7 febbraio. L’organizzazione mondiale della sanità fa un tweet in cui annuncia la morte del Dr. Li. In seguito lo cancella. Su Weibo circolano informazioni discordanti sulla situazione di Li: 在抗击新型冠状病毒感染的肺炎疫情中,我院医生李文亮不幸感染,目前病危,正在全力抢救中。
  20. 7 febbraio, ore 2.58: viene comunicata la morte del Dr. Li. Viene ricordato come l’eroe che si è opposto alle autorità.

Ricordatevi questa cronologia di eventi quando leggerete i salamelecchi e le leccaculate al regime cinese. Senza contare che inizialmente si sono rifiutati di fornire informazioni sul virus, né hanno voluto condividerlo in provetta, e che solo a febbraio inoltrato hanno permesso al WHO di andare in situ e inizialmente nemmeno a Wuhan.
Finora solo 2 paesi hanno realmente contrastato l’epidemia in modo efficace e senza bisogno di attuare quarantene o misure draconiane: Taiwan, stato indipendente cum bona pace di Pechino e dei suoi lestofanti, e Corea del Sud.

In basso (e nelle immagini) le fonti:

http://wjw.wuhan.gov.cn/front/web/showDetail/2020011109035

https://www.cdc.gov/media/releases/2020/t0117-coronavirus-screening.html

http://www.xinhuanet.com/local/2020-01/19/c_1125480602.htm

http://www.chinacdc.cn/jkzt/crb/zl/szkb_11803/jszl_11809/202001/t20200121_211339.html

https://www.nejm.org/doi/full/10.1056/NEJMoa2001316

https://www.fmprc.gov.cn/web/fyrbt_673021/t1739521.shtml

Auro Degli Giani