Come non diventare una mummia sola | Breviario tra indicazioni e riflessioni, di Gianluca Marletta

L’immagine che vedete é quella di un cadavere mummificato (pare un turista tedesco) ritrovato qualche anno fa in una barca a deriva nelle Filippine.
Bene: fra un po’ rischiamo tutti di finire così, mummificati su una scrivania.

Non solo noi, soprattutto i nostri figli, inchiodati davanti a DAD, ingobbiti, abituati ormai ad amicizie virtuali, amori virtuali, divertimenti virtuali.
Non ha nessuna importanza, adesso, trovare colpe, responsabilità, allapparsi in discussioni e disamine che non servono a niente.
AGIRE. E farlo subito!

Strappate dalle scrivanie i vostri figli e voi stessi (chissenefrega dei compiti, tanto fra qualche mese viene giù tutto …e dico TUTTO); portateli all’aria aperta, pure sotto la pioggia!

SECONDA COSA: ormai la gente si isola, non solo fisicamente ma anche umanamente. La distanza fisica diventa e diventerà inevitabilmente distanza umana, alienazione. Riunitevi coi (pochi) amici fidati che avete, organizzatevi, tenetevi SEMPRE in contatto, andatevene in un parco senza dare nell’occhio con eccessivi “assembramenti”, condividete momenti umani, ludici, spirituali. L’abbiamo detto mesi fa lo ribadiamo adesso: CHI RESTERA’ SOLO SARA’ PERDUTO!

L’uomo terminale, con le occhiaie sfrante, collegato h24 alla Bestia virtuale, ingobbito, mummificato é alle porte. Non perdete tempo e, soprattutto, NON perdete una sola occasione per USCIRE DALLA GABBIA. Ogni boccata d’ossigeno, fra non molto, sarà preziosa più dell’oro…

Gianluca MARLETTA

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Amicizia – > Facebook
Cinema – > Netflix
Compere – > Amazon
Relazione – > Tinder
Sesso – > Youporn
Uscite – > chat whatsapp
Lavoro – > smart working
Palestra – > app workout
Ristorante – > food delivery
Scuola – > Google Classroom
Stadio – > Sky sport

Il cosiddetto distanziamento sociale è iniziato da un pezzo, solo che non ce ne eravamo accorti.
Il “lockdown” è solo la mietitura.

D. Bernava