Auriti is not dead | La triste storia di un funzionario bancario

Dalla Scuola Giacinto Auriti, riceviamo e pubblichiamo questo episodio, per mostrare come, nonostante tutte le ostracizzazioni, sia ancora ben vivo ed efficace l’insegnamento del grande professore abruzzese. 

  
Questo è un accadimento che vi vogliamo raccontare con molto orgoglio:

Giorni fa un funzionario bancario è stato ospite in una scuola superiore per spiegare come funziona il sistema bancario in virtù del protocollo di intesa tra Banca d’Italia e Ministero dell’Istruzione per il progetto di Economia nelle Scuole. Il bancario stava distribuendo banconote ( finte ) per spiegare l’emissione quando ad un tratto uno studente (17 anni ) lo blocca chiedendogli:

“Alt ! Ma questi soldi che la banca ci sta prestando da dove li ha presi ?” 

Il bancario è rimasto un po’ interdetto alche’ il ragazzo ha ribadito la domanda dicendogli: 

” I soldi che lei adesso sta mettendo in circolazione da dove li ha presi ? Lei non può iniziare l’esempio se non dice da dove la banca ha preso questi soldi e di chi è la proprietà. C’è un errore iniziale perché lei li ha creati dal nulla e ce li presta. E dove sono i soldi per gli interessi che dovremmo restituire ? Così è una truffa sia perché li ha stampati dal nulla e sia perché ce li presta non essendone proprietario e , peggio ancora, non ha emesso il quantitativo di soldi per gli interessi che dovremmo restituire.” 

Il bancario lo guarda sorridendo e gli risponde:

” Sei un auritiano, vero ? ” 

(lo studente di 17 anni è un auritiano, fratello di un nostro giovane attivista. Sono soddisfazioni )