GIORNATA DI GERUSALEMME (AL-QUDS) | Venerdì 23, due appuntamenti a Roma

Qods-91

In occasione della Giornata Mondiale di Gerusalemme (al-Quds), proclamata dall’Imam Khomeyni per sostenere la liberazione del popolo e dei luoghi santi della Palestina e di tutti i popoli oppressi del mondo, venerdì 23 giugno a Roma si terranno due eventi:

– Alle ore 18.30, presso il Centro Culturale Santa Maria in Cosmedin, Via della Greca n. 3 (Circo Massimo – Bocca della Verità). Interverranno: Padre Mtanois Haddad (Rettore della Basilica di S. Maria in Cosmedin); Hujjatulislam Abolfazl Emami (Guida religiosa del Centro Islamico Imam Mahdi); Akram Amer (Comunità Siriana in Italia); Alberto Palladino (Fronte Europeo per la Siria)

– Alle ore 21.00, presso il Centro Islamico Imam Mahdi in Via Norcia n. 12 (Tuscolana-Furio Camillo), dove l’Associazione “Amici del Libano” offrirà una cena (iftar) e interverranno gli esponenti delle due Associazioni

Per contatti: imam_mahdi59@yahoo.it – 3394968095

Civitavecchia | Mostra fotografica per il 74° anniversario dei bombardamenti alleati


In occasione del 74° anniversario dei bombardamenti alleati su Civitavecchia, l’Associazione Cinefotografica, la Società Storica Civitavecchiese in collaborazione con il Comitato 14 Maggio organizzeranno, domenica 14 maggio, una mostra fotografica quale omaggio alle vittime degli attacchi riversatisi sulla città. La mostra, avente per oggetto immagini di Civitavecchia prima e dopo i bombardamenti, sarà allestita in due diverse occasioni: la mattina dalle ore 11:00 davanti al Monumento alle Vittime dei Bombardamenti, alle spalle della Cattedrale, nell’ambito della cerimonia ufficiale che ivi si terrà, e il pomeriggio dalle ore 15:00 presso l’aula Pucci in concomitanza con il convegno sulla figura di Armando Blasi, fotografo civitavecchiese a cui si deve le testimonianze su Civitavecchia immediatamente dopo i bombardamenti.Durante la commemorazione la società civile civitavecchiese, di cui il Comitato ne è parte attiva, sottoporrà all’attenzione del Sindaco una lettera firmata dalle associazioni cittadine volte a chiedere lo spostamento del Monumento di via Mazzini presso Piazza Santa Maria, luogo dove prima si ergeva la Chiesa templare di Santa Maria degli Angeli, andata persa sotto le bombe. Auspichiamo una numerosa partecipazione della comunità cittadina e il coinvolgimento attivo delle autorità nel voler risolvere lo stato di indifferenza in cui si viene a trovare il Monumento alle Vittime dei Bombardamenti ogni anno una volta finiti gli eventi commemorativi.

Comitato 14 Maggio

Martedì appuntamento al Campo della Memoria


Ieri diversi militanti del Raggruppamento Rsi Delegazione Lazio, provenienti da Roma, Cerveteri e Colleverde, hanno partecipato alla manutenzione straordinaria del Campo della Memoria ed ai preparativi per la Commemorazione del 25 Aprile al Campo della Memoria di Nettuno, che si terrà questo martedì.

Ricordiamo a tutti che la memoria si onora con l’azione. 

Le chiacchiere, sui social network o per strada non servono a nulla, anzi, sono dannose. 

Celebrazione per il 78esimo dalla conclusione della guerra civile spagnola | ANCIS


L’A.N.C.I.S., associazione Nazionale dei Combattenti Italiani in Spagna, trasmette l’invito ed il programma di celebrazioni del 78° anniversario della conclusione della Guerra Civile Spagnola 1936 / 1939. A Roma, sabato 1 aprile 2017, alle ore 11.30, sarà offerta la rituale corona d’alloro al Sacello del Milite Ignoto sull’Altare della Patria. Seguirà, nella BASILICA DI SAN MARCO, in Piazza San Marco, alle ore 12.30, la Solenne Messa di suffragio e Onori ai Caduti.

Al termine della celebrazione, sarà offerto un vino d’onore nel colonnato antistante la Basilica. 

Si chiede la disponibilità di volenterosi energici, marziali, che si offrano quali Alfieri per le Bandiere durante la cerimonia: giacca e cravatta blu, pantalone blu o grigio; copricapo d’Arma per chi abbia prestato servizio militare. Decorazioni, per gli insigniti, uniforme per chi ne abbia titolo. 

ADUNATA DAVANTI ALLA BASILICA DI SAN MARCO ALLE ORE 11,00 PER LE ISTRUZIONI E L’AFFIDO DELLE BANDIERE AGLI ALFIERI!

La cerimonia non ha carattere partitico, ma Patriottico e di omaggio ai Caduti.

Allontanate chi, di nascosto e subdolamente, insinui il contrario: è in malafede, vigliacco e indegno della Vostra attenzione. Insulta la Memoria dei Caduti in Guerra. 

Successivamente, chi vorrà, potrà salire alla Piccola Caprera (Desenzano del Garda) alle condizioni e con le modalità nell’allegato programma, per le celebrazioni congiunte con i Reduci della Divisione Alpina Monte Rosa e le Ausiliarie, che si terranno domenica 2 mattina. 

Qualora si raggiunga un numero di partecipanti di almeno 15 persone, si potrebbe prolungare la permanenza nella zona del Garda a lunedì 3 aprile per visitare il Museo della RSI a Gardone, unitamente al Vittoriale degli Italiani e a Parco Sigurtà, una delle più grandi riserve botaniche d’Europa. In tal caso, il rientro a Roma si effettuerà martedì 4 aprile.

Chi voglia aderire, lo comunichi entro il sabato 18 marzo, specificando l’interesse o meno a prolungare la permanenza al Garda sino a lunedì 3 aprile.  

Si confida nella buona volontà di tutti per la maggior diffusione possibile del programma e per il suo buon esito delle celebrazioni!

 

D’ordine del Presidente di ANCIS, 

Magg. Generale Comm. (Cong.) Dott. Cosimo Anglani

il segretario nazionale Juan Carlos Gentile

 

INFO: tel. / fax: 06.86322594; 349.5706302; 338.6035597; 349.0850258;

elettroposta: associazione.ancis@libero.it

Il messaggio del Presidente del Raggruppamento RSI per il nuovo anno

 
Ai Combattenti RSI e alle più giovani generazioni di Continuità Ideale

   Con il 2017 il Combattentismo repubblicano, attraverso i Reduci superstiti e i più giovani di Continuità Ideale, riafferma la propria fedeltà ai Principi e ai Valori della Repubblica Sociale Italiana. Fieri di aver combattuto per l’Onore d’Italia nella grande battaglia per una Nuova Europa, contro le plutocrazie e il comunismo. Fieri di aver contribuito a salvare intere regioni italiane dall’invasione straniera, più convinti che mai di essere stati dalla parte della vera Italia, quella coniugabile con Patria, contro il tradimento e la resa al nemico. Una posizione, la nostra, che si erge adamantina nell’attuale disastroso avvilente panorama che ci circonda, naturale espressione di un Potere politico venduto, sin dal 1945, agli interessi di Wall Street e oggi di Bruxelles-Francoforte.

   Con il 2017 rinnoviamo quindi il giuramento ad una eredità politico-sociale che non deve e non può andare dispersa, rappresentando la sola speranza per il futuro. A NOI, il compito, sia pure arduo, di mantenere accesa la fiamma che ci portò 73 anni fa al combattimento sotto le insegne della Repubblica di Mussolini nella lotta del sangue contro l’oro.

Oggi, domani e sempre: Italia-Repubblica Socializzazione.

Il Presidente RNCR-RSI

Gianni Rebaudengo

Comitato 10 Febbraio | Il notiziario di Dicembre 


Cari soci e amici del Comitato 10 Febbraio, come ogni mese, vi scriviamo per informarvi delle ultime iniziative e delle novità che riguardano la nostra associazione, invitandovi come sempre a diffonderne la notizia e a partecipare. In occasione del nuovo anno, vi chiediamo di rinnovare la tessera con le formule di sempre: 10€ per i soci ordinari, 30€ per i sostenitori.

Il tesseramento è l’unica forma di finanziamento che abbiamo, che ci permette di tenere in piedi le nostre attività in difesa dell’identità italiana nelle terre a noi care. Per iscriversi è sufficiente compilare il modulo su www.10febbraio.it/iscrizioni e seguire le istruzioni che riceverete per mail; per coloro che sono già iscritti è sufficiente per rinnovare la tessera effettuare il pagamento con le solite modalità:

– modulo paypal (indicare come destinatario info@10febbraio.it)

– bonifico bancario (iban IT85J0832703235000000003362) 

Ultime iniziative 

18 dicembre 2016

Nell’ambito dell’ormai consolidata collaborazione con il Giornale d’Italia, ecco gli articoli usciti nell’ultimo mese per la rubrica “Di là dall’acqua”:

L’olocausto di Pallanza

Campo profughi di Altamura: un ricordo per il futuro

Il patriottismo della libertà di Benedetto Croce

Giuseppe Lallich, tra pittura e recitazione

L’Italia senza i giuliano-dalmati?

15 dicembre 2016

Finalmente anche Gravina di Puglia, comune in provincia di Bari, ha dedicato una strada ai martiri delle foibe. Un risultato importante, il cui merito va allo sforzo costante e ostinato di Giuseppe Zuccaro, responsabile provinciale del Comitato 10 Febbraio. 

13 dicembre 2016

Il secondo incontro del ciclo “I Dessert delle Muse” ha visto l’attore Mario Serio recitare il monologo scritto da Emanuele Merlino su Lallich, pittore dalmata. L’opera è liberamente ispirata al volume “Giuseppe Lallich, dalla Dalmazia alla Roma di Villa Strohl-Fern” di Carla Isabella Elena Cace

Trovate qui il resoconto dell’iniziativa, e a questo indirizzo il video integrale. 

Vi informiamo infine che stiamo organizzando – in collaborazione con l’associazione “Radici nel mondo” – un viaggio in Istria riservato ai nostri iscritti e simpatizzanti. Si tratta di un’occasione per conoscere una terra splendida, dove “anche le pietre parlano italiano”.

Forniremo in seguito maggiori dettagli, nel frattempo trovate la grafica in allegato e un numero di telefono a cui chiedere informazioni: segnatevi la data sull’agenda e venite con noi a conoscere la nostra amata Istria!

Grazie per la fiducia che date alla nostra associazione: vi giungano i più sentiti auguri di buon Natale e buon anno nuovo.

Comitato 10 Febbraio​

Il Purgatorio | Presentato il secondo saggio dantiano del Prof. Luciano Pranzetti


Domenica 11 u. s., presso la sala interna della pizzerìa “La Stella” a Santa Marinella, si è svolta la presentazione del secondo saggio dantiano del prof. Luciano Pranzetti riferito alla cantica del Purgatorio.

Esso fa parte della trilogìa che si esaurirà con il completamento dell’ultima tappa del viaggio dell’Alighieri, il Paradiso. In questo piano di studio l’autore ha posto come tema centrale la corrispondenza del pensiero dantiano con la dottrina biblica, patristica e scolastica che, come qualsiasi lettore di medio livello, può osservare essere innervata, incarnata, diremmo, nella poesìa del “sacrato poema” sino a costituirne l’unità ispirativa e compositiva. 

Davanti a un numeroso ed attento pubblico, i due relatori, il prof. Ferdinando Bianchi e il dottor Paolo Giardi hanno, nelle rispettive competenze, illustrato il significato profondo di tale lavoro, il primo (latinista, storico, dantista), dispiegando le coordinate storico-filosofiche della cantica e il prodotto esegetico uscito dall’impegno e dall’impresa del prof. Pranzetti, con una ricognizione superbamente coerente e di gran pregio, mentre il secondo (medico psichiatra, poeta e cultore di classicità)ha inquadrato un tema particolare, specifico della zona purgatoriale e, cioè, “l’amore/misericordia. Dall’insieme dei due interventi, annodati e coniugati da quello ultimo dell’autore, s’è delineato uno scenario dove al pubblico parevano contrapporsi due umanità, quella della civiltà medievale forte, fiera, eroica, guerriera, contemplativa, attesa alle cose concrete ma con lo sguardo alle realtà ultime, e quella nostra attuale che, ebbra di risorse e di comodità, sempre più scivola nel relativismo esistenziale e nel godimento sterile di un vivere alla giornata, privo di mète e di valori, incapace di librarsi sulla “sfera che più alta gira”. 

La presenza di molti giovani faceva, per felice avventura, da contrappeso a questa visione dacché è vero che, alle grandi crisi sociali, politiche, culturali, economiche si risponde con volontà di potenza e di ripresa, secondo quanto saggiamente scrive la nostra maggior Musa “Com’ poco verde in su la cima dura / se non è giunta dall’etati grosse!” (Purg. XI, 92-93).

Thule | Oggi a Raido, consueta conferenza pre natalizia di Mario Polia


Alle ore 18,00, presso la libreria della comunità militante di Raido, la consueta conferenza prima del Natale di Mario Polia. In questa occasione, si affronterà il tema del dimora artica, la mitica Thule. 

Un appuntamento a cui è impossibile mancare. 

L’equipaggio di Aurhelio, partirà nel primo pomeriggio da Santa Marinella. 

La Pittura, il Sangue, il Leone – Giuseppe Lallich, dalmata dimenticato | Oggi a Roma alle ore 21.00

Martedì 13 dicembre alle ore 21 presso la sede della Fondazione Ugo Spirito e Renzo De Felice e del Comitato 10 febbraio – piazza delle Muse 25 – andrà in scena“La Pittura. Il Sangue. Il Leone. GIUSEPPE LALLICH, dalmata dimenticato” di Emanuele Merlino con Mauro Serio


Una storia d’Arte, di Vita, d’Amore.

La pittura, perché è nell’arte che i più grandi riescono ad affermare la bellezza di un tratto, di un’idea, di un sogno, di una rivolta contro una realtà ingiusta come quella che costrinse Lallich, fra troppi, a lasciare la propria casa. Il sangue perché è passione, perché è appartenenza, perché costringe a credere e a lottare per “ciò che la fede duratura, malgrado l’apparenza, spera”. C’è il leone, perché nella storia della Repubblica di Venezia, perché nei leoni con il libro ancora presenti in Istria (dove lo scalpello del nuovo padrone non è arrivato) c’è una verità che, seppur taciuta, ancora vive: 

“in Dalmazia anche le pietre parlano italiano”.

Durante la serata sarà esposto il quadro più famoso di Giuseppe Lallich: “Il bacio della Bandiera”

Ingresso gratuito


“I Dessert delle Muse”, il ciclo di incontri promosso dalla Fondazione Ugo Spirito – Renzo De Felice e dal Comitato 10 Febbraio, propone il teatro all’interno di una istituzione storica: il secondo appuntamento, il prossimo 13 dicembre alle ore 21, infatti, sarà “La Pittura. Il Sangue. Il Leone. Giuseppe Lallich, dalmata dimenticato” monologo di Emanuele Merlino, liberamente ispirato al volume “Giuseppe Lallich, dalla Dalmazia alla Roma di Villa Strohl-Fern” di Carla Isabella Elena Cace, interpretato da Mauro Serio, presso la sede della Fondazione Ugo Spirito – Renzo De Felice e del Comitato 10 Febbraio, in piazza delle Muse 25. 

Giuseppe Lallich è un grande artista dalmata italiano – ignorato dai più e ingiustamente dimenticato – perché i fatti della sua vita si sono drammaticamente intrecciati con quelli della Grande Storia. Fuggito cinquantenne da una terra per lui ostile – perché italiano e irredentista – e nella quale lascia uno studio colmo di opere importantissime, frutto di un percorso artistico che muove dall’Accademia di Venezia per giungere alla Parigi post-impressionista, approda a quel mondo sommerso e fantastico della Roma di Villa Strohl-Fern e del suo cenacolo artistico. Per “scomparire” nuovamente dalla memoria, assieme allo smantellamento della stessa. Questo testo lo riporterà in vita. Perché niente è veramente impossibile.

Il format dei Dessert delle Muse prevede esclusive serate culturali, cui seguirà un ricercato dessert. Il tentativo è quello di ridare vita al novecentesco salotto culturale o caffè artistico, nel quale poter incontrarsi, dibattere con gli autori e godere di arte, teatro, letteratura, storia e – perché no – soddisfare anche il palato. Il tutto, nella nuova sede della Fondazione Ugo Spirito, nel cuore dei Parioli.
Gli ingressi sono gratuiti, con libera offerta per il sostegno delle Istituzioni promotrici. 

Ad ogni incontro seguirà un dessert. 

Per info 

www.fondazionespirito.it 

www.10febbraio.it  

Arriva Natale, adesso ridono solo “loro” | Anonimo


Ti hanno convinto che il Natale religioso fosse solo un inutile retaggio del passato, che i valori sono superati e bisogna lasciar stare i simboli, i riti ed i buoni sentimenti del Natale. 

Bisognava di certo fare posto ai regali, alle lucine colorate, allo shopping natalizio, a quella cara atmosfera di natale tutta cioccolata e panettoni. 

Bisognava fare posto al consumismo ed al materialismo. Adesso che si sono presi i tuoi soldi con i quali fare tutte queste cosine, cosa ti è rimasto tra le mani, nel cuore, negli occhi? Una parodia del natale che ti fa stare ancora più male. 

Produci, non consumi e crepi. AMEN

P.S. Puoi sempre ripensarci, sei ancora in tempo… 

Castrum Novum Al Castello Odescalchi di Santa Marinella | Sabato 17 Dicembre

La conferenza presenterà gli ultimi risultati degli scavi di Castrum Novum a Santa Marinella nella straordinaria cornice del Castello Odescalchi, gentilmente aperto per l’occasione dal Dott. Carlo Odescalchi.

La conferenza si terrà nel castello SABATO 17 dicembre alle ore 17.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

L’Albero di Natale, simbolo di luce e di vita | Il Dono come come confine tra tempo sacro e tempo profano


[…] Nel simbolismo primordiale il segno del sole come “Vita”, “Luce delle Terre”, è anche il segno dell’Uomo. E come nel suo corso annuale il sole muore e rinasce, così anche l’Uomo ha il suo “anno”, muore e risorge. Questo stesso significato fu suggerito, nelle origini, dal solstizio d’inverno, a conferirgli il carattere di un “mistero”. In esso la forza solare discende nella “Terra”, nelle “Acque”, nel “Monte” (ciò in cui, nel punto più basso del suo corso, il sole sembra immergersi), per ritrovare nuova vita. Nel suo rialzarsi, il suo segno si confonde con quello de “l’Albero” che sorge (“l’Albero della Vita” la cui radice è nell’abisso), sia “dell’Uomo cosmico” con le “braccia alzate”, simbolo di resurrezione. Con ciò prende anche inizio un nuovo ciclo, “l’anno nuovo”, la “nuova luce”. Per questo, la data in questione sembra aver coinciso anche con quella dell’inizio dell’anno nuovo (del capodanno). È da notare che anche Roma antica conobbe un “natale solare”: proprio nella stessa data, ripresa successivamente dal cristianesimo, del 24-25 dicembre essa celebrò il Natalis Invicti, o Natalis Solis Invicti (natale del Sole invincibile). […]

[…] Tornando al “natale solare” delle origini, si potrebbero rilevare particolari corrispondenze in ciò che ne è sopravvissuto come vestigia, nelle consuetudini della festa moderna. Fra l’altro un’eco offuscata è lo stesso uso popolare di accendere sul tradizionale albero delle luci nella notte di Natale. L’albero, come abbiamo visto, valeva infatti come un simbolo della resurrezione della Luce, di là della minaccia delle notte. Anche i doni che il Natale porta ai bambini costituiscono un’eco remota, un residuo morenico: l’idea primordiale era il dono di luce e di vita che il Sole nuovo, Il “Figlio”, dà agli uomini. Dono da intendersi sia in senso materiale che in senso spirituale. […]

Julius Evola

Brani tratti dall’articolo Natale solare ed Anno nuovo apparso sul quotidiano Roma del 5 gennaio 1972.

Cineforum film “Land of mine” | ANVG – Domenica 11 dicembre 2016


LAND OF MINE

Regia di Martin Zandvliet, 2016

(Film mai trasmesso in tv)

Il film è ispirato a eventi realmente accaduti e racconta la storia dei prigionieri di guerra tedeschi inviati a sminare la Danimarca dopo la seconda guerra mondiale.  Si ritiene che più di 2.000 soldati tedeschi siano stati costretti a rimuovere le mine, e quasi la metà di loro abbiano perso la vita o degli arti. Questo film racconta quella storia dimenticata dai vincitori del secondo conflitto mondiale.

Ingresso + consumazione: 3 euro

Domenica 11 dicembre 2016 – ore 10.30

A.N.V.G Roma

Piazza S. Apollonia, 14 – Trastevere

https://www.facebook.com/events/1059036797555296/ 

http://rsilazio.blogspot.it/2016/12/cineforum-film-land-of-mine-anvg.html