Questo sabato – convegno sui Tumori Celebrali

I TUMORI CEREBRALI: TRA DIAGNOSI E TERAPIA. UNA MALATTIA DEL TERRITORIO CON MOLTI ASPETTI DA CHIARIRE

 

SABATO 1 GIUGNO 2013 ore 17:00  PALAZZO RUSPOLI  (Piazza S Maria Cerveteri Roma), a cura dell’associazione Caere Vetus

Presidente del Comitato Promotore ed Organizzatore Dott. Alberto SavaPresidente di Caere Vetus Direttore del Quotidiano La Voce

RELATORE E COORDINATORE SCIENTIFICO DEL CONVEGNO   Prof Massimiliano VISOCCHI Neurochirurgo Università Cattolica
Policlinico Gemelli Roma

PROGRAMMA

Conduce e presenta il Dott. Alberto Sava

Saluto del Principe e della Principessa Ruspoli

Saluti  di  Autorità Religiose

Cenni in tema di Etica nell’assistenza sanitaria del Malato

Auspicio Pastorale Sua Eccellenza Mons. Lorenzo Leuzzi, Vescovo Ausiliare per la Diocesi di Roma, Delegato per la Pastorale Sanitaria della Conferenza Episcopale Italiana

Saluto delle Autorità

Sindaco di Cerveteri    Ing. Alessio Pascucci

Presidente della ASL RMF  Dott. Giuseppe  Quintavalle

Presidente dell’Assemblea dei Sindaci per la Sanità del Territorio  ASL RMF Avv. Pietro TIDEI

Presidente della Fondazione CARICIV Dott. Vincenzo CACCIAGLIA

Consiglio  Regionale AVIS LAZIO Dott. Nicoletta IACOMELLI

 APERTURA DEI LAVORI

PRESENTA E COORDINA IL DIBATTITO  Dott. Alberto Sava Direttore del Quotidiano La Voce, Presidente Associazione Caere Vetus
Moderazione scientifica Prof Massimiliano Visocchi  Neurochirurgo Università Cattolica Policlinico Gemelli Roma
INTRODUZIONE AL CONVEGNO

Dott.ssa Rosanna Visocchi Funzionario Presidenza del  Consiglio dei Ministri  Roma: Il diritto costituzionale alla salute 7 min
RELATORE
Prof Massimiliano Visocchi Neurochirurgo Policlinico Gemelli Università Cattolica Roma: Come si presenta un tumore cerebrale e quali sono le possibilità di terapia? 30 min

TAVOLA ROTONDA INTERVENTI COORDINATI

Prof. Emanuele Carlo Maria Galante  Oncologo  Medico di Base Cerveteri): Perché i tumori cerebrali nell’area di Cerveteri? Cenni di Epidemiologia del Territorio  7 min

Dott. Antonio Brazzini,  Medico Di Base Cerveteri , Dott Marco Valeri Medico di Base Cerveteri: Il medico di base ed il ruolo del consorzio sanitario territoriale nello screening  dei tumori  7 min
Dott.    Pietro Zaccagnino  Radiologo Ospedale   Bracciano:Cenni di  diagnosi radiologica  dei tumori cerebrali  7 min
Prof Carlo JovinePrimario Neurologo Associazione Cavalieri  Sovrano Ordine Militare di Malta Roma ACISMOM : Interventi riabilitativi precoci nei pazienti operati  7 min
Dott. Pantaleo PAGLIULA Oncologo European Hospital Roma:  Terapie integrate per la cura delle neoplasie cerebrali 7 min
Dott. Italo  Gionangeli  Neuropsichiatra infantile ed Analista CIPA  – Medico di Base Ladispoli:  Risvolti neuropsicologici  del malato oncologico  7 min
Dott. Andrea Rocca  Direttore ARCoS Roma: Il sostegno neuropsicologico al malato oncologico 7 min

Dibattito con il pubblicoConclusioni: Dott. Alberto Sava

Domenica! Incontro Combattenti RSI

Repubblica Sociale Italiana 1943 – 2013

Il 2 Giugno a Civitavecchia, nel consueto incontro con i Combattenti dell’Onore, riaffermeremo le ragioni e il valore della Repubblica Sociale Italiana, contro l’attuale repubblica dei banchieri e delle banane.


Incontro con i combattenti:

Pedrini, Lazzarotto, Cohen, Dal Piaz, Niglio,
siamo inoltre in attesa di ulteriori conferme

Introduce all’incontro un membro di Azione PuntoZero

Intervengono

il Prof. Mario Michele Merlino e la Dott.ssa Roberta Di Casimirro

Chiude l’incontro l’intervento di Stelvio Dal Piaz

Incontro conviviale presso l’ultimo avamposto

Distribuzione materiale informativo

Riviste, musica, info, libri, materiale antagonista

Santa Marinella – Deiezioni Comunali 2013 | Vince l’Astensione!

Comunicato Stampa – Azione punto Zero

Si ringrazia anticipatamente per l’eventuale pubblicazione


Vince la posizione astensionista, Azionepuntozero rivendica la vittoria

Più di un terzo degli elettori non si sono presentati alle urne e tanti altri hanno rifiutato le proposte dei cinque schieramenti.

Una sveglia per chi propone debuttanti allo sbaraglio e soluzioni rabberciate.

Anonimo Nessuno, Sindaco per Santa Marinella vince e domina le elezioni


Azionepuntozero, iniziativa militante antagonista, rivendica la vittoria del fronte astensionista alle elezioni comunali.


Contro tutte le previsioni e tutti i tentativi di metterci il bavaglio, raccogliamo con soddisfazione i frutti del nostro sforzo contro i cialtroni politicanti. A fronte delle proposte dei candidati a Sindaco di Santa Marinella più del 30% dei cittadini ha scelto di non dare il proprio consenso.
Molto, è dovuto al tentativo – da parte dei cialtroni della politica locale – di salvare il salvabile con lo strumentale uso dei debuttanti allo sbaraglio ma, non c’è stato niente da fare, un terzo dei cittadini non si è recato al voto, ai quali occorrerà aggiungere le schede bianche e annullate.

Astensione dunque come scelta dominante, in linea con la nostra indicazione di voto, contro ogni chiacchiericcio dei politicanti.


La soddisfazione è grande.

Programma per l’amministrazione del Comune di Santa Marinella – 2013 Per una Terra Libera: artigianato

L’arte dei mestieri che i professionisti offrono alla comunità, è un bene inestimabile che va tradizionalmente trasmesso di generazione in generazione. Opponiamoci al conformismo e al livellamento delle produzioni in serie e del lavoro meccanico e sterile, dando una spinta all’artigianato tradizionale ed artistico.

ARTIGIANATO

Sviluppo di un progetto, che miri a fornire soluzioni e strumenti concreti, che possano aiutare l’artigianato tradizionale e artistico a diventare un vero motore di crescita dell’economia locale tramite la costituzione di cooperative artigianali giovanili, che sfruttino le materie prime presenti sul territorio per la creazione di nuovi prodotti.

Allestimento presso le aziende disponibili di lezioni pratiche per gli studenti del comprensorio con l’obiettivo di formare e qualificare futuri artigiani.

Promozione dei beni artigianali prodotti sul territorio tramite sagre, manifestazioni, fiere e punti vendita adibiti appositamente. Redazione e partecipazione all’agenda delle Fiere internazionali del settore.

Programma per l’amministrazione del Comune di Santa Marinella – 2013 Per una Terra Libera: agricoltura ed enogastronomia

L’agricoltura in un mondo meccanizzato, industrializzato e artificiale potrà risultare una soluzione importante nell’ambito di una crisi economica sempre più nera. Fondamentale quindi valorizzare la terra e promuovere i genuini prodotti enogastronomici che le peculiarità territoriali di Santa Marinella offrono.

AGRICOLTURA ED ENOGASTRONOMIA

Il territorio di Santa Marinella ha nell’agricoltura e nell’allevamento buone risorse e il nostro obiettivo primario è ridare dignità, centralità e sicurezza economica al mondo dell’agricoltura, un settore che deve essere improntato all’eccellenza. E’ necessario quindi riconoscere particolare interesse al mondo rurale, in quanto essenziale, per garantire la reale indipendenza alimentare locale ed, al contempo, necessario per mantenere un’armonica salvaguardia del territorio dalla cementificazione. Siamo quindi a favore di tutte le iniziative tese all’esproprio delle terre incolte per dolo o disinteresse dei proprietari ed, al contempo, a favorire con adeguate politiche di sostegno la gestione sociale delle imprese agricole in difficoltà. Le terre espropriate verranno assegnate ad aziende cooperative o neo-socializzate con il fine primario di combattere la disoccupazione in continuo aumento, innescare opportunità di sviluppo indotto e, contemporaneamente, per garantire alla Comunità locale un contributo significativo alimentare.

Chiediamo pertanto l’annullamento dei contributi comunitari verso le aziende (che non siano a conduzione agricola) e verso i possessori di latifondi (in quanto non riconoscibili come produttori diretti, ma emissari di speculazione agricola), nell’attesa del totale appoderamento del latifondo e dell’esproprio delle aziende mal gestite e fittizie, di cui deve farsi promotore direttamente il Comune.

Verranno immediatamente revocati i contributi comunitari, che paradossalmente si rivelano dei veri e propri inviti a non coltivare, andando a incrementare direttamente ed economicamente il possessore di terre incolte (per lo più grandi proprietari terrieri), senza premiare, invece, chi tende a mantenere viva la coltivazione del terreno.

Verrà incrementato e premiato l’evolversi dell’agricoltura a coltivazione biologica attraverso interventi atti a differenziare l’accesso alla distribuzione ed alla vendita del prodotto finale.

La collocazione geografica, l’esposizione di Santa Marinella e la composizione del terreno locale consente lo sfruttamento del territorio pianeggiante e collinare. Sostegno per il ripopolamento delle zone collinari ed il loro mantenimento al fine di salvaguardare l’assetto idrogeologico. Laddove quest’ultimo, dalle evidenze degli studi, risulti già pregiudicato, istituzione  di tutte le procedure d’urgenza per il suo riassetto.

 
Promozione per l’Istituzione di un gruppo d’acquisto solidale (GAS) a livello comunale tra la cittadinanza, sostenuto da un apposito rappresentante della Giunta e da un software gestionale adeguato, promuovendo così la qualità dei prodotti, l’aderenza alla terra, lo sviluppo dell’economia locale e la salvaguardia dell’ambiente e delle tradizioni agricole santamarinellesi.

Vogliamo che l’affiancamento dell’iniziativa agrituristica all’azienda agricola in materia di sostegno alla stessa sia riconosciuto solo e soltanto a reali coltivatori diretti-agricoltori, evitando l’ennesima speculazione economica da parte di investitori, interessati soltanto a lucrare su un settore non di loro competenza.

Sostegno alla  creazione di Orti civici (partecipati), concedendo tramite graduatorie con preferenza familiare appezzamenti di territorio pubblico inutilizzato (vedi proprietà ex gepra) da un quarto d’ettaro, per coltivare prodotti orticoli ad uso alimentare privato.

Promozione di una agenzia per l’agricoltura, l’allevamento e l’enogastronomia del territorio, composta da rappresentanti delle categorie produttive e da coordinatori amministrativi, oltreché di direttori generali, gli stipendi dei quali dovranno essere collegati ai risultati ottenuti. L’agenzia promuoverà a tutti i livelli i prodotti locali e la creazione di un marchio di qualità, che contraddistingua la produzione locale. Sostegno alla esportazione dei prodotti locali in tutto il mondo. Redazione e partecipazione all’agenda delle Fiere internazionali del settore. Essa potrà inoltre promuovere serate di degustazione, attraverso le quali far conoscere i prodotti della terra, biologici, con i loro produttori e coinvolgere la cittadinanza nella cultura dell’acquisto solidale e della gastronomica locale. Tramite accordi con i ristoratori, supermercati e i produttori intendiamo incentivare il consumo di prodotti ortofrutticoli ed enogastronomici locali attraverso la creazione della filiera corta sul territorio comunale, limitando e progressivamente eliminando la presenza di terzi speculatori intermediari, facilitando quindi il maggior reddito nei confronti del produttore e un risparmio del consumatore finale.

Rilancio delle sagre locali, attribuendogli un respiro regionale ed europeo e far diventare le feste locali un polo attrattivo turistico e di sponsorizzazione dei prodotti locali.  Potenziare gli uffici dell’amministrazione comunale, in particolar modo per quel che riguarda i settori del turismo, dell’agricoltura, della cultura e del marketing territoriale, con stagisti delle scuole superiori con esperienze lavorative formative per i neo-diplomati del territo­rio.

Creare una banca dati aggiornata al 2012 su tutte le attività del territorio, che sono coinvolte nello sviluppo turistico esteso.


Lavoro e mondo moderno, la soluzione dell’economia legionaria

In piena crisi economica, quando il coltello è ormai arrivato all’osso, possiamo osservare più che mai i veri tratti della società progressista che ci circonda. Queste osservazioni non partono da considerazioni cospirazione a priori ma da una limpida analisi delle evoluzioni socio-economiche e politiche degli ultimi anni che, alla stregua di un giocatore di scacchi che analizza i movimenti dell’avversario, ci indicano la direzione verso cui ci si muove. In tal modo constatiamo come il nuovo obiettivo della classe neo-dominante è quello di realizzare un esproprio di dimensioni mai avvenute prima, l’ennesimo a partire dal 1789, ma questa volta rivolto contro i salariati e le categorie medie, figliastre dello stato assistenziale. 
 
L’obiettivo non-economico di primo piano è altresì  quello di trasformare l’uomo in un precario a vita. Andando più in profondità, oltre alla tendenza di creare valore esclusivamente su base finanziaria, sul piano demografico ed ecologico l’obiettivo è quello di ridurre nei numeri, una umanità che supera le esigenze neocapitaliste. Di gran lunga, ad osservare bene, il fenomeno più preoccupante è il processo di induzione alla autocolpevolizzazione delle vittime, le quali considerando erroneamente una propria responsabilità individuale i problemi di natura sistemica, collettiva, politica, di fronte agli espropri subiti, tendono a auto-sopprimersi. Gli effetti appena descritti hanno trasformato l’uomo-lavoratore precario in una macchina produttrice senza un centro e senza la certezza economica del domani. Non è casuale quindi che la parola lavoro che deriva dal latino labor indicava prima del Rinascimento la sofferenza. Infatti una volta il lavoro degli artigiani si esprimeva attraverso la parola “opera” ed era il risultato di un rapporto quasi padre-figlio tra il maestro e l’allievo che imparava la tecnica ma anche i valori morali e religiosi. Nell’opera ultimata l’artigiano si rispecchiava e diventava immortale. Oggi ci possiamo rendere conto come attraverso il “lavoro” non si intende più un’attività creatrice da tramandare e attraverso cui prodotto finale l’uomo continua a vivere, ma indica, come spirito e modalità, produzione in serie, anonimato, stress, sofferenza, quello che pressappoco caratterizzava il lavoro dello schiavo in antichità. L’aspetto ancora più sbalorditivo, è la concezione moderna del lavoro come semplice pretesto di profitto o di una busta paga prescindendo da qualsiasi utilità per la comunità. 
 
In questo contesto ci si può rendere conto dell’attualità dell’esempio legionario attraverso la cosiddetta economia legionaria. Essa ambisce, tramite la creazione di una rete economica parallela, alla sottrazione di spazio utile alla sovversione, riportando i valori tradizionali nelle attività commerciali offrendo così anche una sicurezza economica a coloro che militano per l’Idea. In questo modo qualsiasi gesto economico diventa anche un gesto politico: il denaro ritorna, dalla sua funzione attuale di fine, a quella che gli spetta, di mezzo; il lavoro, oltre a riconquistare il suo valore originare attraverso cui l’uomo si nobilita, ridiventa anche un’opportunità di alzare un mattone per la grandezza della propria comunità che acquista così l’organicità che la liberal-democrazia di stampo capitalistico, ha trasformato in meccanicità senza anima.
 
Nico di Ferro

Programma per l’amministrazione del Comune di Santa Marinella – 2013 Per una Terra Libera: ecologia e politiche ambientali

La tutela della bellezza di Santa Marinella passa per una politica ambientale accurata. Rispettiamo e valorizziamo il patrimonio naturale che nella visione Tradizionale assume il significato di espressione del manifestarsi dell’armonioso ordine universale, quindi Divino.

ECOLOGIA

POLITICHE AMBIENTALI

L’ambiente è un bene comune da tutelare, un valore culturale, una precisa area, dove l’identità dei cittadini si accresce. Solo in ultima istanza rappresenta una occasione di sviluppo. Sostegno per la difesa dell’acqua e dell’aria come beni comuni. Revisione sistematica dei contratti e della gestione dell’approvvigionamento idrico comunale e monitoraggio constante della qualità dell’aria con la creazione di un tavolo di confronto permanente con l’ENEL.

Riqualificazione, ridefinizione e gestione popolare dei parchi, per dare uno spazio verde autogestito ad ogni rione-quartiere. L’esperienza dei Parchi totalmente aperti – emanazione di una mentalità sessantottina – hanno ceduto il passo ai parchi con le ringhiere e vigilati. Esportare questo modello ai parchi della città.

Aggravamento delle pene amministrative nei confronti di chi deturpa il paesaggio ed il territorio e di chi inquina la terra, le falde acquifere ed il mare. Per noi la natura è un bene sacro, una manifestazione del Divino, attentare alla natura è commettere un delitto contro l’ordine armonioso dell’universo.

A breve termine – Differenziata forzata: Messa in mora della società che attualmente gestisce il servizio di raccolta, per evidenti ed insufficienti capacità di gestione del servizio. Successivamente adire a vie legali per far sospendere il servizio e per la richiesta dei danni materiali e morali per l’immagine della città. Indizione di una nuova gara per l’affidamento del servizio.

Creazione in ogni quartiere di isole ecologiche per la raccolta differenziata attraverso l’utilizzo di sistemi digitali per la registrazione di materiale differenziato per ogni nucleo familiare e per lo scambio settimanale di oggetti usati da dismettere tra cittadini. Smaltimento dei cartoni con il consorzio COMIECO.

Compostaggio – Collocazione in ogni quartiere di contenitori per i rifiuti vegetali derivanti dall’ordinaria pulizia dei giardini, mentre per la manutenzione straordinaria vale lo smaltimento in discarica autorizzata.

Creazione di un autentico orto botanico con specie soprattutto autoctone e tipiche della flora locale.

Revisione del regolamento del verde pubblico e privato in particolare del capitolo riguardante la concessione di abbattimento degli alberi attraverso un monitoraggio sistematico con le moderne apparecchiature per la gestione del territorio.

Computo della produzione dei rifiuti del Comune di Santa Marinella, utilizzando sistemi rigorosi per l’individuazione della destinazione geografica e l’utilizzo degli stessi. Richiesta di fondi per favorire lo smaltimento dell’amianto e dei rifiuti speciali.

Promozione e tutela del paesaggio, dell’ambiente e del patrimonio storico e artistico locale. Il Turismo, uno dei veri motori dell’economia locale, deve essere implementato attraverso la riqualificazione delle strutture esistenti, tramite il restauro di importanti siti archeologici oggi lasciati alle rovine del tempo e tramite programmi di sviluppo culturale (storico, archeologico, gastronomico, geologico, etc.), tali da poter immettere nel sistema turistico nuova linfa, per poter aumentare il numero degli occupati. Il sito di Castrum Novum, in primis fra tutti. Promozione di precise norme a protezione dei beni archeologici di interesse nazionale, promozione della loro cura, soprattutto a livello scolastico. I relativi benefici in termini turistici ed economici siano a vantaggio del Comune sotto la supervisione della Sopraintendenza dei Beni Culturali e Artistici.

 
A lungo termine – Il sistema T.H.O.R

Azione Punto Zero propone questo sistema rivoluzionario di riciclaggio dei rifiuti.

 Il Comune produce
tonnellate di rifiuti indifferenziati, che vengono trasportati in discarica ad
un prezzo-tonnellata pari ad una determinata spesa annuale. Il sistema T.H.O.R
consente un risparmio per il Comune  a
fronte del conferimento in discarica e si riuscirebbe a produrre molte
tonnellate di combustibile utilizzabile con qualunque tipo di sistema termico,
tonnellate di vetro, tonnellate di ferro, alluminio, metalli pregiati e
tonnellate di rifiuti inerti. Oggi T.H.O.R è il sistema più pulito ed economico
attuabile, sia nei confronti dei termovalorizzatori costosi e inquinanti, sia
nei confronti della differenziata troppo onerosa. Raccolta differenziata, riciclo dei rifiuti efficiente e recupero
finanziario dalle materie rigenerate.
Politiche di pieno sostegno allo sviluppo delle Energie Rinnovabili negli ambiti di applicazione abitativa e produttiva. Promozione della ricerca scientifica in campo ambientale. Disincentivazione su scala locale all’utilizzo continuo, sia in ambito lavorativo, che in ambito abitativo, di tutti i materiali plastici derivati dal petrolio.

Promozione alla riqualificazione degli edifici pubblici energetica ed ecologica attraverso la sostituzione di impianti nocivi od obsoleti con impianti di nuova generazione. Incentivazioni fiscali ai neoproprietari ed alle cooperative edilizie che costruiranno nuove strutture abitative dotate di moderni impianti di energie rinnovabili e fondati sulla bioarchitettura. Le stesse incentivazioni saranno garantite ad aziende preesistenti o di nuova costituzione, che doteranno le proprie strutture di impianti a risparmio energetico e a basso impatto ambientale.

Promozione all’inserimento all’interno dei Piani Regolatori Comunali dell’obbligo della destinazione di volumetrie ad esclusivi fini ecologici, quali la costruzione di parchi cittadini, giardini comunali e attraverso la piantumazione di specie arboree.

Conseguente introduzione ed obbligo su scala locale dell’uso di contenitori ecologici a facile smaltimento.

Riqualificazione del demanio marittimo e collinare a fini turistici.

Il mio amico è Bobby Sands – secondo appuntamento [recensione]

Anche il secondo ed ultimo appuntamento di serate dedicate al tema irlandese, svoltosi ieri, ha visto una buona partecipazione in un bel clima di armonia comunitaria.
Ci si è presi il tempo per i saluti e consumare una cena al volo prima di accomodarsi e di venire introdotti alla visione attraverso uno speciale del nostro giornalino e un’introduzione storica delle vicende narrate nella pellicola.

Il fondamentale messaggio delle parole introduttive scandiscono come la lotta per l’Indipendenza Irlandese, 1919-1923 (a cui poi hanno fatto seguito le lotte degli anni ’70, di cui abbiamo trattato nel primo appuntamento), è una guerra in cui noi ci riconosciamo in quanto difensori della cultura tradizionale, fatta di sangue e suolo, valori e appartenenza,  religione e Patria, come Idee alle cui fondamenta troviamo Fede e valori incrollabili, che nessun nemico o invasore potrà mai cancellare o distruggere. Quello che i membri dell’IRA hanno fatto, ciò che hanno subito, il sangue che hanno versato, è stato in nome dell’Irlanda Libera e Indipendente,  legata alle sue radici e al suo passato, ai suoi avi e alla sua terra. L’invasore Britannico, portatore di una visione della vita legata al latifondo, al denaro ed al profitto, non si risparmia torture, scherni, soprusi, per giungere allo scopo di sottomettere una nazione dalle profonde radici e fatta di gente valorosa e fiera. Una lotta col nemico esterno, che noi viviamo ogni giorno e che si fa sempre più dura:  basta guardarsi intorno per vedere una Nazione oramai totalmente in balia dei governi mondialisti, dove è persa ogni sovranità e non si è più, in alcun modo, padroni del futuro.

La pellicola si svolge dunque in un periodo antecedente ai fatti di Long Kesh, e tratta della nascita e della lotta dell’IRA a cavallo tra gli anni venti e trenta. La trama del film vede come protagonista un giovane medico Irlandese, Damien ODonovan, che inizialmente è deciso a partire affascinato dall’ipotesi di un futuro in Inghilterra. L’uccisione ad opera di alcuni soldati britannici, di un suo giovane compaesano (picchiato a morte) e una scena di sopruso alla stazione (dove il protagonista conosce Dan, che diverrà un rivoltoso che si unirà all’IRA), lo convincono a non partire e ad intraprendere la lotta per l’Indipendenza assieme ai suoi fratelli.

Il gruppo di repubblicani, guidato dal fratello del protagonista, Teddy O’Donovan, comincia allora gli assalti alle truppe Inglesi per procurarsi armi e strumenti di difesa, ma ben presto viene scovato grazie alle rivelazioni di un proprietario terriero anglo-irlandese Sir John Hamilton (notizie che aveva appreso da uno dei suoi servi, il membro dellIRA Chris Reilly): in cella il gruppo viene interrogato, in particolar modo Teddy, il quale viene anche torturato (gli vengono strappate le unghie) al fine di estorcere informazioni.  Un soldato scozzese di origini irlandesi aiuta poi i repubblicani a fuggire, lasciandone rinchiusi però tre componenti. Damien e gli altri, alla notizia che uno di essi viene in seguito ucciso ricevono l’ordine di eliminare Sir John ed il giovane Chris. Per Damien uccidere in prima persona quest’ultimo risulta una prova durissima, che esegue comunque.

La guerra continua e il gruppo assiste passivamente per mancanza di armi e per inferiorità numerica ad una rappresaglia Inglese alla casa di Sinèad, la donna amata dal protagonista. Le terribili violenze verso quest’ultima e la sua famiglia rendono bene l’idea di che cosa sono stati capaci di fare gli Inglesi, non risparmiando madri e giovani donne. Psicologicamente distrutta dall’accaduto, Sinèad trova parole di conforto nel protagonista che, sempre più deciso a non mollare, continua nella sua lotta.

Un punto chiave e di svolta del film, si determina quando gli Inglesi propongono un trattato all’IRA: vengono resi noti i termini ed esso appare chiaramente come una presa in giro e una proposta di patteggiamento che risulta illusorio e non garantisce alcuna Libertà all’Irlanda. Il trattato crea però una divergenza interna al gruppo: Teddy capeggia la parte favorevole ad accettare le condizioni, mentre Damien assieme a Dan rimane fermo nella sua posizione, nel nome di una Libertà completa senza scendere a vili compromessi o mercificazioni.


Comincia così una guerra interna e il nuovo stato libero d’Irlanda è deciso a combattere coloro che non hanno accettato il trattato. Damien viene così rinchiuso e gli viene chiesto di rivelare dove essi nascondessero le ami. Incrollabile nella sua Fede, non cede ad alcun compromesso, ad alcuna proposta e si rifiuta di tradire. Viene quindi giustiziato dallo stesso Teddy, che si recherà nel finale a porgere la lettera del fratello scritta la notte prima dell’esecuzione, all’amata Sinèad. Nella lettera dichiara tutto il suo amore per lei e scandisce, come ormai non possa più sottrarsi in alcun modo dalla sua lotta, la lotta per l’Indipendenza della sua Irlanda.

Il messaggio è chiaro e risuona forte: le radici e le origini di un popolo non possono essere cancellati, comprati, soppressi. L’IRA rivendicava un Identità forte, e lottava fino allo stremo per cacciare dalla propria terra un nemico violento, oppressore e tirannico, riallacciandosi alle più antiche tradizioni europee opposte alla visione angloamericana mercantile, latifondista e usuraia. 

Sul sentiero della Tradizione, ci sentiamo vicini alla lotta che l’IRA ha condotto, perché è una lotta in difesa di quell’Europa fondata su una visione verticale della vita, in cui verità, valori, bellezza, natura, non si comprano né si vendono, ma si ricevono e si consegnano di generazione in generazione, come atto d’Amore.

Programma per l’amministrazione del Comune di Santa Marinella – Per una Terra Libera: Telecomunicazioni

La telecomunicazione riveste al giorno d’oggi un’importanza rilevante, e il nostro programma ne tiene ben conto. 
Facilitare l’accesso ad internet da parte del cittadino, e farne uno strumento di diffusione e accessibilità ai dati comunali attraverso personale formato, valorizzerebbe la rete nei suoi aspetti più positivi

TELECOMUNICAZIONI


Accesso alla rete a tutti i cittadini attraverso la promozione di strumenti e infrastrutture localizzati in diversi punti della città, come scuole, parchi, luoghi di aggregazione giovanile, per la condivisione gratuita di Internet.

Incentivare la condivisione di connettività da parte di privati in forma associativa, come l’accesso condominiale condiviso.

Promozione di software “open source”, hardware e licenze “libere”, adozione di standard tecnologici Open Data ed  internazionali, per ciò che concerne l’amministrazione pubblica. L’abbattimento dei sistemi proprietari è impedito dalla incapacità di adattamento del personale a nuove soluzioni, perciò la formazione è alla base della crescita culturale e produttiva. La Pubblica Amministrazione dovrà consentire la visione e la verifica dei dati riguardo l’uso e la destinazione dei fondi pubblici. Si propone la creazione di un protocollo standard per rendere fruibili questi  dati.

Censimento di tutti gli applicativi e sistemi operativi proprietari utilizzati dal Comune, per favorire il passaggio a soluzioni open source. Revisione e mappatura delle architetture informatiche, di telecomunicazione e del parco hardware e software preesistente.

Recupero e ripristino sitematico del vecchio hardware, pubblico e privato, per il ricondizionamento e il riutilizzo dello stesso.

Promuovere procedure di stampa ottimizzate, l’uso della carta riciclata, la dematerializzazione dei documenti e la promozione dell’archiviazione digitale.

Trasparenza del Consiglio Comunale e trasmissione in streaming dei consigli comunali e delle commissioni comunali.

Implementazione di canali informativi e diffusione di tutti i bandi regionali, provinciali e comunali.

Partecipazione diretta dei cittadini e promozione di portali sociali per contatto diretto con i cittadini.

Programma per l’amministrazione del Comune di Santa Marinella – 2013 Per una Terra Libera: Patrimonio, infrastrutture e viabilità

Perché Santa Marinella, perla del litorale Romano, è un patrimonio che va salvaguardato..
Di contro al lassismo borghese e democratico ecco il capitolo del programma in riguardo..

PATRIMONIO,  INFRASTRUTTURE  E VIABILITA’


Il patrimonio del Comune di Santa Marinella dovrà essere dichiarato inalienabile se non per operazioni che diano la possibilità di aumentare il patrimonio stesso posseduto del Comune.

Istituzione di una commissione consiliare per il monitoraggio di tutti gli immobili di proprietà del Comune, la creazione di un albo di registrazione, l’istituzione e la promozione della donazione al Comune di eredità con il vincolo della inalienabilità e dello scopo sociale.

Promozione di tutte le procedure legali con lo scopo di riappropriarsi dell’Ostello della Gioventù di Santa Severa e della Colonia Marina per i bimbi degli ospedalieri romani eretta dal Fascismo.

Accorpamento dei servizi comunali in un unico edificio. Allo stesso associare uffici postali, bancari e di servizi socio-sanitari, tesi ad evitare ai cittadini transumanze bibliche. Vendita dell’immobile di Via Rucellai e valorizzazione con messa a reddito degli immobili sparsi sul territorio comunale.

Ristrutturazione del manto stradale sistematico e programmato, revisione dell’illuminazione pubblica riconvertendola a tecnologia LED e a gestione intelligente.

Riorganizzazione della viabilità cittadina in particolare di via delle Colonìe, via Valdambrini, via dei Fiori.

Riqualificazione delle zone periferiche, delle zone interne, specialmente ai piedi delle colline, del territorio urbanizzato in prossimità di Santa Severa Nord, stazione ferroviaria e collegamento al Castello di Santa Severa.


Progetto di qualificazione del parcheggio in prossimità del Castello di Santa Severa. Sistemazione dell’attuale parcheggio in terra di via della Libertà in piazza principale di Santa Marinella. Realizzazione di un parcheggio multipiano e in superficie la creazione della piazza cittadina. Sistemazione immediata dell’ex “Parco dei Mostri” in area eventi attrezzata.

Chiusura al traffico nei fine settimana del Lungomare Pirgy di Santa Severa e del Lungomare Guglielmo Marconi di Capolinaro.

Abbattimento delle palafitte sul territorio marittimo e riqualificazione delle aree con accesso al mare, spiagge fruibili, scogliere e pontili. Tutto ciò, salvaguardando il diritto dei proprietari delle palafitte a poter usufruire delle strutture, purché non in contrasto con la fruizione pubblica delle zone attualmente occupate.

 Se devi costruire una nave, non radunare uomini per raccogliere legna e distribuire compiti.  Ma insegna la nostalgia del mare infinito“ Antoine de Saint-Exupery

Rivendichiamo il diritto alla visibilità della posizione astensionista, per il pluralismo dell’informazione e la libertà di stampa!

Questo comunicato stampa, da due settimane vien inviato alle redazioni locali de Il Messaggero, La Voce, La Provincia. Non viene pubblicato, a differenza di come hanno fatto altre redazioni on line, solo perché gli investimenti fatti dai professionisti della politica, impediscono una leale e corretta informazione. Tutto quanto alla faccia della libertà di stampa e del pluralismo dell’informazione.

Comunicato Stampa – Azione punto Zero


Azionepuntozero, iniziativa militante antagonista, rivendica il diritto all’astensione, a fronte delle proposte politiche dei candidati a Sindaco per le elezioni comunali di Santa Marinella. Esse non soddisfano le esigenze minime dei valori e dei principi della destra radicale, non conforme e rivoluzionaria. Al tempo stesso, questo non ci esime dalla responsabilità di trovare ed indicare soluzioni efficaci, per il governo della nostra città. Per tale motivo il laboratorio politico di azionepuntozero ha elaborato un documento denominato “Per una Terra Libera”, nel quale sono state espresse le linee di attraverso cui dovrebbe essere governata la città. Un programma serio, articolato e organico, che vede al suo interno numerose proposte innovative e rivoluzionarie. Dopo aver tentato di costituire uno schieramento con un preciso riferimento politico e amministrativo, in contrasto con il sistema di potere che vige a Santa Marinella, abbiamo preso atto di una indiscutibile realtà. Coloro che potevano essere gli interlocutori per un tale tentativo, dal 2008 ad oggi, si sono dissolti o si sono inchinati ai candidati sindaci forti. Evidentemente lo spirito dei servi ha preso il sopravvento. Carrierismo personale, rincorse ai piedi del Centrodestra, salto a piè pari in schieramenti di Centrosinistra, ritorno ad una vita privata, tormentata dalla convinzione che la “politica è tutto uno schifo”. Per ciò che riguarda le organizzazioni invece, vere e proprie evaporazioni politiche o addirittura spostamenti dall’area antagonista all’area governativa. Al contrario, Noi siamo rimasti impassibili alle offerte ricevute. Quello che all’inizio era solo una bozza, rappresenta un progetto per l’amministrazione del Comune di Santa Marinella e tale rimane prescindendo dal fatto se sussista o meno la volontà o la possibilità di candidarsi alle elezioni comunali. Per ciò che ci riguarda, il momento delle elezioni, siano esse politiche o amministrative, è soltanto una noiosa parentesi che si imbatte sul nostro costante impegno di militanti. Sicuramente, con la qualità di questi debuttanti allo sbaraglio e delle vecchie volpi che da dietro aspettano il giorno del giudizio, almeno, ci sarà da ridere. Saremo lieti di osservare come questi “nuovi mostri” dall’incommensurabile amore per la nostra cittadina, terranno in piedi queste folgoranti vocazioni al bene comune. Astensione dunque, la nostra indicazione di voto, contro ogni chiacchiericcio dei politicanti.

Per chi intende conoscere meglio il programma per la città e le attività che svolge azionepuntozero, il documento è consultabile sul nostro blog: azionepuntozeroblog.blogspot.com




Punti che caratterizzano il nostro programma

Promozione del localismo e delle peculiarità paesane, conseguente rifiuto della globalizzazione e delle politiche di delocalizzazione.

Finanza e Bilancio: Progettazione di una politica monetaria locale, Istituzione di una Banca del Tempo.

Urbanistica: Sviluppare e condividere il piano urbanistico con le parti sociali della città.

Patrimonio: Il patrimonio del Comune di Santa Marinella dovrà essere dichiarato inalienabile se non per operazioni che diano la possibilità di aumentare il patrimonio stesso posseduto del Comune. Accorpamento dei servizi comunali in un unico edificio. Allo stesso associare uffici postali, bancari e di servizi socio-sanitari, tesi ad evitare ai cittadini transumanze bibliche. Vendita dell’immobile di Via Rucellai e valorizzazione con messa a reddito degli immobili sparsi sul territorio comunale.

Ecologia politiche ambientali: L’ambiente è un bene comune da tutelare, un valore culturale, una precisa area, dove l’identità dei cittadini si accresce. Solo in ultima istanza rappresenta una occasione di sviluppo. Sostegno per la difesa dell’acqua e dell’aria come beni comuni. Revisione sistematica dei contratti e della gestione dell’approvvigionamento idrico comunale e monitoraggio constante della qualità dell’aria con la creazione di un tavolo di confronto permanente con l’ENEL.

Agricoltura ed Enogastronomia: Il territorio di Santa Marinella ha nell’agricoltura e nell’allevamento buone risorse e il nostro obiettivo primario è ridare dignità, centralità e sicurezza economica al mondo dell’agricoltura, un settore che deve essere improntato all’eccellenza. E’ necessario quindi riconoscere particolare interesse al mondo rurale, in quanto essenziale, per garantire la reale indipendenza alimentare locale ed, al contempo, necessario per mantenere un’armonica salvaguardia del territorio dalla cementificazione. Siamo quindi a favore di tutte le iniziative tese all’esproprio delle terre incolte per dolo o disinteresse dei proprietari ed, al contempo, a favorire con adeguate politiche di sostegno la gestione sociale delle imprese agricole in difficoltà. Le terre espropriate verranno assegnate ad aziende cooperative o neo-socializzate con il fine primario di combattere la disoccupazione in continuo aumento, innescare opportunità di sviluppo indotto e, contemporaneamente, per garantire alla Comunità locale un contributo significativo alimentare

Promozione per l’Istituzione di un gruppo d’acquisto solidale (GAS) a livello comunale tra la cittadinanza, sostenuto da un apposito rappresentante della Giunta e da un software gestionale adeguato, promuovendo così la qualità dei prodotti, l’aderenza alla terra, lo sviluppo dell’economia locale e la salvaguardia dell’ambiente e delle tradizioni agricole santamarinellesi.

Promozione di una agenzia per l’agricoltura, l’allevamento e l’enogastronomia del territorio, composta da rappresentanti delle categorie produttive e da coordinatori amministrativi, oltreché di direttori generali, gli stipendi dei quali dovranno essere collegati ai risultati ottenuti.

Artigianato: Promozione dei beni artigianali prodotti sul territorio tramite sagre, manifestazioni, fiere e punti vendita adibiti appositamente. Redazione e partecipazione all’agenda delle Fiere internazionali del settore.

Commercio e Turismo: Istituzione di “Centri Commerciali Naturali”, istituzione di un tavolo permanente per il Turismo che veda protagonisti tutti gli operatori del settore, è il punto d’inizio per una autentica rivoluzione della concezione dello sviluppo di Santa Marinella. Sradicamento di ogni forma di commercio abusivo ambulante al fine di tutelare il commercio locale regolare.

Cultura e Beni Culturali: Istituzione di una commissione cultura svincolata dalle esclusive rappresentanze consiliari, che abbia nelle proprie disponibilità la possibilità di orientare significativamente la politica culturale del Comune.

Per il Castello di Santa Severa facciamo nostro dalla prima all’ultima riga il progetto realizzato dal Comitato per la Salvaguardia del Castello di Santa Severa. Uso pubblico, accesso immediato, monitoraggio della cittadinanza. Esclusione dell’area del Castello di Santa Severa per la realizzazione di feste ed eventi, non in sintonia con il suo valore storico e monumentale.

Sport: In massimo grado sarà dato sostegno a tutte le associazioni che intenderanno riunirsi sotto l’egida di una grande polisportiva comunale, secondo il modello delle “Fondazioni Sportive” già sperimentate nel nord Italia.

Servizi Sociali: La famiglia fondata sul matrimonio, tra un uomo e una donna, è la prima sede dove si comprende il significato dell’esistenza e, in un mondo in cui prevalgono i valori del profitto, della ricchezza, del piacere, la cultura dell’accoglienza mira a coltivare i valori del servizio e del dono. Sostegno con politiche mirate alle famiglie con figli, giovani madri e famiglie con disabili, vittime di una politica economica sbilanciata e insufficiente.

Colmare il divario di servizi che colpiscono la famiglia, come la carenza di edifici

Orizzonte politico e ideologico:

Approvazione di una mozione per il riconoscimento immediato dello Stato della Palestina quale stato libero e sovrano la cui esistenza è storicamente provata e laddove oggi il popolo palestinese viene ghettizzato e perseguito.

Approvazione di una mozione per il ritiro immediato di tutti i contingenti italiani presenti negli scacchieri di guerra dell’area mediterranea e medio-orientale a comando NATO, della chiusura di tutte le installazioni militari legate alla NATO.

Approvazione di una mozione che dichiari il Comune di Santa Marinella “Comune denuclearizzato” e una mozione per il boicottaggio e il divieto dell’utilizzo di semenze O.G.M. sul territorio comunale.

Programma per l’amministrazione del Comune di Santa Marinella – Per una Terra Libera: Urbanistica

Proteggiamo Santa marinella, salvaguardiamola nel suo splendido paesaggio attraverso un piano urbanistico intelligente, aiutiamo le nuove famiglie agevolando l'”autocostruzione” della prima aitazione.
Per un urbanistica in linea col nostro stile..


URBANISTICA

 Promozione alla edificazione con standard efficienti ed attuali, per rispondere concretamente al problema urbanistico e della viabilità.
Il Piano Urbanistico Comunale Generale deve essere assolutamente rivisto. Riteniamo che alla stessa sorte debba essere sottoposta tutta la normativa vigente in materia edilizia. Santa Marinella e Santa Severa sono state invase dai barbari del cemento e questo non dovrà più accadere. Rispetto e salvaguardia dell’ambiente, assetto idrogeologico, attenzione alla morfologia del territorio non potranno più essere ignorati. Si dovrà inoltre tener conto del consumo di territorio ormai pregiudicato, dei vincoli paesaggistici, di una visione globale dello sviluppo futuro e dei vincoli archeologici, che dovranno rappresentare una barriera insormontabile contro ogni idea di speculazione. Lo sviluppo edilizio dovrà, da adesso, essere inteso solo ed esclusivamente come un arricchimento del territorio.

Sviluppare e condividere il piano urbanistico con le parti sociali della città.

Promozione e attuazione di una nuova politica urbanistica, stipulando accordi tra Comune e costruttori, per destinare una quota percentuale di cubatura del progetto alla costruzione di scuole, asili, aree attrezzate, etc., che verranno destinati alla cittadinanza.

 
Richiesta fondi per edilizia popolare e sostegno alla proposta di legge regionale sulla istituzione del Mutuo Sociale, che nel Lazio è attualmente riconosciuto nel piano casa a vantaggio del comune e dei cittadini.

Il Diritto alla Casa è diritto primario per ogni cittadino, diritto alla proprietà della casa di abitazione, che deve essere tutelato dal Comune e dallo Stato. E’ necessario il supporto di strumenti per l’accesso agevolato al credito con finalità sociale e l’incentivazione alla pratica della “autocostruzione”, ovvero la pratica edilizia delegata a gruppi familiari, che in modo autonomo procedono all’edificazione in proprio della prima casa di abitazione. Promozione a livello amministrativo della proibizione di qualsiasi tipo di tassazione e di imposta sulla prima casa. Promozione per le case ricevute in eredità ed utilizzate come stabile dimora dell’esclusione da qualsiasi tassa di successione.

Promozione di un sistema di sgravi fiscali annuali per i multiproprietari immobiliari che concedono in comodato gratuito abitazioni a famiglie bisognose.

Ripristino di un sistema di Equo Canone fisso ed invariabile con lo scopo di salvaguardare i cittadini dalla speculazione finanziaria.

Rimozione delle barriere architettoniche e adeguamento a norma di legge delle strutture pubbliche.

Programma per l’amministrazione del Comune di Santa Marinella – Per una Terra Libera: trasporti

Nel seguente capitolo dedicato ai trasporti i contenuti principali sono appunto il rinforzamento del sistema di mobilità urbano garantendo agevolazioni a giovani e anziani attraverso iniziative funzionali e innovative.

TRASPORTI

Ripensamento della Rete di trasporto urbano, da rendere più efficace attraverso l’utilizzo dei sistemi di mobilità intelligente. Sviluppo di sensori per servizi pubblici, come semafori e illuminazione intelligenti, monitoraggio del traffico, rilevazione dati ambientali, sorveglianza.

 Attivazione della Carta Verde per i giovani fino a 18 anni e studenti e di una Carta Argento per i pensionati.
Utilizzo di veicoli che consentono il risparmio energetico.
Car sharing (Una vettura a disposizione di più utenti iscritti al servizio e  usata singolarmente da più persone, in momenti differenti nell'arco della giornata)
Car Pooling (condivisione di automobili private tra gruppi di persone, con il fine principale di ridurre i costi del trasporto)
 Promozione della liberalizzazione delle licenze per i taxi e mototaxi.
 

Incontro del Comitato per il Castello – candidati sindaci a confronto

GRANDE SUCCESSO DELLA NUOVA INIZIATIVA DEL COMITATO PER IL CASTELLO DI SANTA SEVERA: I CANDIDATI SINDACI A CONFRONTO
Si è conclusa con uno straordinario successo di pubblico la nuova iniziativa organizzata dal “Comitato Cittadino per il Castello di Santa Severa” che da oltre un anno si sta battendo affinché il complesso monumentale abbia un futuro pubblico “di cultura e turismo” e non venga “concesso” ad alcuna società privata così come stava cercando di fare la passata giunta regionale per “fare cassa”.
La manifestazione ha visto diverse centinaia di cittadini ascoltare nel grande Cortile delle Barrozze per quasi due ore le risposte che i cinque candidati a sindaco di Santa Marinella hanno fornito alle cinque puntuali domande che i delegati del Comitato hanno rivolto loro per conoscere il pensiero e l’orientamento di ciascuna forza politica. Il Comitato, ad oggi composto da 42 Associazioni del territorio con quasi 2000 soci e oltre 10.000 contatti attivi sul web, ha ripreso in questo modo la mobilitazione generale per proseguire nel suo obiettivo di restituire il castello ai cittadini e alla pubblica fruizione. 
Con questa iniziativa si è cercato di comprendere quanto i vari candidati siano informati, sensibili e partecipi della questione e soprattutto come intendano affrontarla per assicurare al Comune un ruolo di primo piano nella valorizzazione del castello. I presupposti da cui si è partiti non sono certo dei migliori visto che in occasione dell’ultimo consiglio comunale utile prima delle nuove elezioni non è stato approvato il “Progetto per un uso pubblico per fini socio-culturali e turistici del castello di Santa Severa” appositamente predisposto dal direttore del museo Dott. Flavio Enei, in collaborazione con il Comitato e l’architetto David Pennesi (scaricabile dal sito www.gatc.it). La mancanza del numero legale ha impedito all’assemblea di approvare le importanti indicazioni progettuali che da diversi mesi attendevano di essere inserite all’ordine del giorno. Scampato, speriamo, il pericolo della privatizzazione del bene con l’esclusione di fatto del Comune di Santa Marinella da qualsiasi decisione così come la passata giunta regionale stava facendo, si aspetta di verificare sul campo gli indirizzi della nuova amministrazione Zingaretti il quale pochi giorni fa in una pubblica manifestazione a Santa Marinella, in sostegno del candidato Fronti, ha dichiarato chiaramente la  volontà di lavorare insieme al Comune e al Comitato per giungere il più presto possibile alla riapertura del complesso con nuovi investimenti che consentano al castello un respiro culturale e turistico di altissimo livello con importanti ricadute occupazionali.
Durante la manifestazione a partire dalle cinque domande si è discusso con l’uscente sindaco Roberto Bacheca e i candidati Massimiliano Fronti, Massimo Padroni, Eugenio Fratturato (Assente giustificato rappresentato da Roberta Felici) e Renzo Barbazza.
Questi i quesiti posti: 
1). Ritiene che il Comune di Santa Marinella debba avere un ruolo di primo piano nella gestione del Castello investendo anche significative risorse economiche dal proprio bilancio per avviare il progetto di valorizzazione?  
2). Intende adottare con delibera di consiglio il progetto sull’uso pubblico del Castello valorizzandone la vocazione culturale e turistica, respingendo eventuali ipotesi di privatizzazione da parte dell’ente Regione? 
3. Intende inoltrare presso la Regione la richiesta di: a) aprire subito il castello alle visite tramite il nostro Museo Civico b) convocare un tavolo di lavoro con Comune e Regione, c) chiedere alla Regione Lazio il ripristino dei 200.000 euro di finanziamento annui per manutenzione, pulizia e guardiania (tagliati dalla giunta Polverini). 
4) Il Comitato propone nel progetto la creazione di un’unica area archeologico-naturalistica-monumentale e parco marino che includa da Riserva di Macchiatonda, Pyrgi e il Castello di Santa Severa. Il PUA approvato prevede invece concessioni balneari alle Sabbie Nere e proprio sotto il Castello, si parla di un grande impianto fotovoltaico nella zona militare. Qual è la sua posizione in proposito?  
5) Intende promuovere e rilanciare l’importante progetto comprensoriale del Sistema Cerite-Tolfetano-Braccianese? Con quali iniziative?
Nelle risposte dei candidati, registrate e filmate, tutte abbastanza puntuali e positive in relazione alle istanze è stata molto apprezzata l’opera svolta dal Comitato e dal direttore Enei che sono riusciti a portare finalmente al centro di una campagna elettorale anche il tema della grande possibilità di sviluppo civile, culturale ed economico legato alla risorsa Castello di Santa Severa. Pur con accenti e sfumature diverse nella sostanza è stata dichiarata da tutti la volontà di impegnarsi per l’immediata riapertura e la valorizzazione pubblica del monumento con il Comune di Santa Marinella finalmente in un ruolo di primo piano, in accordo con gli altri Enti preposti a cominciare dalla Regione. 
La manifestazione è stato un bel momento di confronto civile e democratico, svolto alla presenza di tanti cittadini che la prossima domenica andranno a votare forse più coscienti. L’estate si avvicina e per il castello di Santa Severa e dintorni sarà certamente rovente. Il Comitato in attesa degli sviluppi si prepara comunque ad una nuova intensa stagione di attività che vedrà l’antica Rocca al centro di tante iniziative culturali e di spettacolo che le varie Associazioni organizzeranno, a costo zero, per tenere desta l’attenzione del pubblico e far vivere comunque il complesso monumentale in attesa della sua completa riapertura.

Il Comitato per il Castello di Santa Severa

Il mio amico è Bobby Sands – Secondo Appuntamento

Ci siamo, giovedì, secondo e ultimo appuntamento con il nostro amico Bobby Sands! Azionepuntozero, la buona politica di una volta ….. quella rivoluzionaria in nome della Tradizione ….

Giovedì 23 Maggio 

Secondo e ultimo appuntamento in memoria di Bobby Sands e di tutti i martiri irlandesi. Per una Irlanda libera, unita e indipendente dalla tirannia britannica.

Dalle ore 20Cena volante, su prenotazione
Alle ore 21:Introduzione e visione film “il vento che accarezza l’erba”, distribuzione materiale informativo
Riviste, musica, info, libri, materiale antagonista

La memoria si onora con l’azione, clicca “mi piace” sulla vita reale,
condividi i momenti importanti!

Santa Marinella 2013 – Il Programma di APZ


Programma per l’amministrazione del Comune di Santa Marinella

Per una Terra Libera

Per noi, la qualità della persona viene prima dei programmi. Abbiamo tentato di costituire uno schieramento di Donne e Uomini liberi che affermassero una concezione della vita e del mondo – quindi un riferimento politico e amministrativo, che fosse in contrasto con il sistema di potere, che vige a Santa Marinella. Coloro che potevano essere gli interlocutori per un tale tentativo, dal 2008 ad oggi, si sono dissolti o si sono inchinati ai candidati sindaci forti. Evidentemente lo spirito dei servi ha preso il sopravvento. Noi siamo rimasti impassibili alle offerte ricevute. Questo, che all’inizio era solo una bozza, rappresenta il nostro progetto per l’amministrazione del Comune di Santa Marinella e tale rimane prescindendo dal fatto se sussista o meno la volontà o la possibilità di candidarsi alle elezioni comunali.

“Non programmi ma Uomini nuovi” –  C. Z. Codreanu

Programma per l’amministrazione del Comune di Santa Marinella – Per una Terra Libera: economia e lavoro

Il lavoro come Dovere nei confronti dello Stato: ripartire da imprese socializzate per dare linfa a quello che è il mezzo attraverso il quale garantirsi l'autonomia base della Libertà e nel contempo poter contribuire alla crescita della comunità.

ECONOMIA E LAVORO

 
In questa crisi devastante, noi crediamo che il lavoro sia un Dovere nei confronti della Città e della Nazione. Pertanto il Comune deve – seppur non potendo intervenire direttamente sulle dinamiche economiche o delle imprese – promuovere il lavoro come elemento di equità sociale e libertà del cittadino. In più, dare luogo ad una società mista pubblico-privata, in qualità di incubatore di imprese socializzate. La società avrà come scopi primari quelli di consentire la progettazione e la conoscenza in maniera tangibile, della efficacia della azienda socializzata e la possibilità anche ai dipendenti lavoratori di partecipare alla gestione e agli utili dell’impresa.

L’amministrazione comunale si impegnerà a disincentivare su tutto il territorio comunale il ricorso al lavoro dipendente “a tempo determinato”, a “chiamata”, a “progetto” o qualsiasi altra forma di precariato, che rappresenti soltanto l’uso e la mercificazione dell’elemento umano contraria alla dignità del lavoratore. Allo stesso tempo verranno sollecitati tutti gli enti preposti al controllo circa le attività riguardanti i criteri attuati per perfezionare il livello di sicurezza sui luoghi di lavoro.