La Poesia…..

Piani
Barricati nel cavo degli scudi,
divisi in tre ordini, Pamfili, Illei, Dimani,
e palleggiando frassini omicidi,

affidando agli dèi perenni l’esito di tutto,

obbediremo a chi comanda.

Poi calcheremo sùbito compatti al suolo,

affrontando guerrieri armati d’asta,
e salirà di qua di là fragore orrendo, al cozzo

degli scudi rotondi sugli scudi

ai colpi di pietre smisurate
si leverà dagli elmi fulgidi un tintinnio.
Tirteo, poeta spartano, VII sec. a. C.

Le idee a posto / 5

L’appartenenza mentale ad un ipotetico schieramento di idee e di valori, senza azioni coerenti che ne verificano l’appartenenza, spesso si traduce in un mero esercizio di vanità. Vi è un carattere, un atteggiamento, un costume che attiene all’uomo nobile ed uno a colui che definiamo uomo volgare. Le lezioni che abbiamo ricevuto dal recente passato ci indicano che prima ancora delle idee vengono le qualità degli uomini superiori. A quelli, ci rivolgiamo.

DECALOGO PRATICO per l’Uomo della Tradizione

Codice minimo di stile di vita legionario

1) Alzarsi presto al mattino.
Obbligarsi a fare qualche esercizio – Lavarsi con l’acqua fredda

2) A testa alta

Fare almeno un piccolo tragitto a piedi . Affrontare la giornata guardando il cielo, l’alba, le nuvole, dedicando qualche momento alla preghiera. Osservare e amare la Natura in tutte le sue espressioni.

3) Nessuna scorciatoia – Se si hanno più cose da fare, cominciare da quella più gravosa
Cercare soddisfazione solo nel dovere compiuto e non nel guadagno – Dare valore solo alle cose ottenute grazie al proprio lavoro – Disdegnare ciò che non ci appartiene o che ci arriva immeritatamente

4) Dare il meglio – Appena svolti i propri compiti, donare il tempo che avanza alla militanza.
Spendere una parte consistente del proprio tempo libero e del denaro non strettamente necessario per l’attività comune, la formazione, la diffusione di materiale militante.

5) Prendersi cura – Essere vicino a chi ha bisogno
Telefonare o scrivere a una persona anziana o ammalata oppure a un nostro reduce; a un camerata in prigione o che vediamo particolarmente solo

6) Educare la mente – Non compiere un’azione senza prima aver riflettuto
Non bestemmiare, non praticare il turpiloquio – Non dire menzogne – Mantenere ordine nelle proprie cose – Obbligarsi a imparare almeno una frase o una citazione a memoria al giorno

7) Rispetto di sé stessi – Privarsi dei vizi
Non ubriacarsi mai e rifiutare qualsiasi forma di “sballo” (droga, alcool, musica eccessiva) – Essere sempre in ordine e puliti senza narcisismi – Mantenersi in forma senza eccedere nel culto del fisico

8) Rispetto per gli altri – Guardare sempre negli occhi le persone quando si parla
Essere sempre puntuali, anche negli appuntamenti informali o meno importanti – Evitare di avere atteggiamenti volgari, arroganti, insofferenti

9) Sobri e austeri – Non sprecare mai nulla
Parlare solo quanto serve – Non mangiare o bere troppo – Evitare l’ostentazione di abbigliamento e accessori – Rifuggire dal desiderio del lusso o del superfluo – Imparare a risparmiare senza diventare avari

10) Riposare la mente – Consacrare la serata alla lettura piuttosto che “spegnere il cervello” guardando la televisione. Rimanere almeno 10 minuti in silenzio – Non raggiungere il letto solo quando si è allo sfinimento – Prima di dormire rileggere questo Decalogo e capire cosa (e perché) non si è fatto