1991- bombardamento di Bagdad

E, con assurde pretese di “liberazione del Kuwait minacciato” e celandone i veri motivi, 22 anni fa gli USA iniziavano una guerra fondata sulla menzogna e sulla falsità…

“Era il lontano Agosto 1990 quando il Consiglio di Sicurezza dell’Onu votava la risoluzione 661 che impose all’Iraq di Saddam Hussein pesanti sanzioni economiche. Sanzioni che furono emanate dopo la decisione del rais di Bagdad di invadere il Kuwait.  Il 16 Gennaio 1991 iniziava quella che è passata alla storia come la “prima guerra del Golfo”, nella quale l’Occidente diede vita ad una colazione militare per attaccare l’Iraq e liberare il Kuwait. Il tutto in una cornice che descriveva l’Iraq come una minaccia alla pace mondiale. Già in quella guerra vennero dette cose non vere. L’esercito di Saddam veniva descritto come il quarto esercito più potente del mondo, cosa che si rivelò totalmente falsa.  Ed anche le cosiddette “bombe intelligenti”, che dovevano solo colpire obiettivi militari, colpirono in realtà i civili provocando migliaia di morti. Per non parlare dell’immagine del cormorano agonizzante ricoperto di petrolio sulle rive del Kuwait. Quell’immagine, presentata come uno dei risultati degli attacchi iracheni sul Kuwait, che provocò l’indignazione di tutti gli ambientalisti del mondo, si rivelò falsa e risalente al 1983. Tutto questo sarebbe stato giusto chiarirlo semplicemente per mettere al corrente l’opinione pubblica mondiale sulla verità dei fatti. Come sarebbe stato giusto dire che durante gli anni della guerra tra l’Iraq e l’Iran di Khomeini tutto l’Occidente ed anche i paesi arabi si schierarono apertamente con Saddam.”

fonte: medarabnews